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Giovedì 24 febbraio p.v. i soci ARGAV in visita al Centro Agrometeorologico A.R.P.A.V. di Teolo (PD)

Nell’ambito degli incontri formativi organizzati da ARGAV, giovedì 24 febbraio p.v. è prevista per i soci la visita guidata al Centro Agrometeorologico A.R.P.A.V. (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) di Teolo (PD).  Si avrà così modo di conoscere come si effettuano le previsioni meteo e come queste vengano applicate in agricoltura. L’appuntamento è per le ore 14:30 davanti alla sede del centro, in via Marconi 55 (tel. 049.9998111). La quota di partecipazione è di 5,00 euro a persona. Adesioni entro il 22 febbraio alla segreteria: mail argav@fastwebnet.it oppure cell. 339.6184508.

Prossimo direttivo ARGAV: 16 febbraio p.v. nella sede dell’Italian Solar Infocenter

In continuità con l’intento di inizio mandato del direttivo ARGAV d’incontrare Organizzazioni e Istituzioni legate per finalità all’attività dell’associazione e di tenere quindi i propri Consigli itineranti nelle varie province del Veneto e Trentino, il prossimo direttivo è stato fissato per mercoledì 16 febbraio alle 18:45 presso la sede dell’Italian Solar Infocenter, azienda padovana che opera nel settore del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.

Stasera al Circolo Wigwam di Arzerello (PD) ARGAV incontra Franco Manzato, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto

Dopo la pausa natalizia riprendono gli incontri di formazione per i soci ARGAV al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) e questa sera, martedì 8 febbraio p.v., alle ore 19:00 circa, sarà ospite Franco Manzato, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto.

Sarà l’occasione per un confronto su quanto emerso dalla Conferenza Agricola Regionale, iniziativa voluta dalla Regione Veneto per definire una posizione condivisa sul futuro delle politiche agricole, iniziata lo scorso ottobre e che vivrà l’atto finale venerdì 11 febbraio a Padova, in Fiera.

Argav incontra Edizioni Informatore Agrario

Direttivo Argav con al centro Antonio Boschetti, socio Argav e Direttore de L'Informate Agrario

(di Marina Meneguzzi, socio Argav) A inizio mandato il nuovo Direttivo Argav, presieduto da Fabrizio Stelluto, si è prefissato di tenere i Consigli nelle varie province del Veneto e Trentino, in modo da avere l’opportunità di incontrare Organizzazioni e Istituzioni legate per finalità all’attività dell’Associazione. A questo riguardo, mercoledì 26 gennaio scorso, il Direttivo si è riunito a Verona nella splendida biblioteca de L’Informatore Agrario, realtà editoriale indipendente che da oltre 60 anni offre un servizio di informazione (periodici su abbonamento e libri) a tutto il mondo degli agricoltori. A fare – con grande calore – gli onori di casa, il Direttore de L’Informatore Agrario, il socio Argav Antonio Boschetti e Pietro Bertanza, Vice Presidente Argav e redattore de L’Informatore Agrario.

Una storia di successo. In un settore in crisi com’è quello dell’editoria, conforta incontrare realtà solide come quella dell’Edizioni L’Informatore Agrario srl, che ad oggi conta circa una settantina di dipendenti tra redattori, grafici, amministrativi e commerciale. Segno dunque che parlare d’agricoltura può “pagare” ancora, sia in termini economici che “morali”, vista l’accoglienza riservata dai lettori alle riviste pubblicate dal gruppo editoriale (L’Informatore Agrario e Vita in Campagna sono, nel loro settore, le riviste più lette e le uniche con tiratura e diffusione certificate da ADS (Istituto Accertamento Diffusione Stampa).

L’impegno della Casa Editrice a documentare professionalmente i temi dell’agricoltura è iniziato con L’Informatore Agrario, fondato da Alberto Rizzotti nel 1945 a Verona, Oggi L’Informatore Agrario è la rivista leader di agricoltura professionale in Italia. Nel 1983 la Casa Editrice, per soddisfare un crescente interesse ai temi dell’agricoltura non professionale, pubblica il mensile: Vita in Campagna. Nel 2004 esce MAD – Macchine Agricole Domani, mensile di meccanica agraria. Nel 2006 nasce Origine, il sapore del territorio italiano, bimestrale dedicato ai prodotti di qualità dell’agroalimentare italiano e ai suoi protagonisti.  A completamento delle riviste, le Edizioni L’Informatore Agrario editano libri specializzati in agricoltura.  La Banca Dati Online, InfoFinagri e la Banca dati Macchine Agricole Domani, inoltre, offrono agli abbonati una precisa documentazione di quanto è stato pubblicato dal 1997 a oggi, dei bandi di finanziamento aperti nelle diverse regioni italiane e i prezzi, caratteristiche, consumi, ecc. di tutte le macchine agricole in vendita in Italia.

Un pensiero affettuoso per Fabrizio Stelluto

Cari Amici, far parte di un’Associazione come la nostra significa certo condividere gioie e passioni professionali, ma è anche, a nostro avviso, partecipazione e condivisione, almeno affettiva, alle vicende dolorose che la vita propone, sfortunatamente, ad ognuno di noi. E’ per questo che ci stringiamo con grande affetto intorno al nostro Presidente, Fabrizio Stelluto, la cui mamma Marcella è mancata martedì 11 gennaio 2011. A lui e ai suoi cari va la partecipazione del direttivo e di tutti i soci Argav per il dolore che li ha colpiti. I funerali avranno luogo sabato 15 gennaio alle ore 9.00 nella Chiesa della Madonna della Consolazione nel cimitero di Mestre.

27 gennaio 2011: nel Giorno della Memoria, il socio Argav Fabrizio Ferrari parla a Venezia di due eroi dell’informazione dimenticati

Giovedì 27 gennaio, Giorno della Memoria 2011, Fabrizio Ferrari, assistente ordinario di Sociologia dell’organizzazione del lavoro all’Università di Padova nonché socio Argav terrà presso la Scuola dei Calegheri in Campo S. Tomà a Venezia alle 17:30 la conferenza  “Veneziani dall’antifascismo ai campi da sterminio. Due protagonisti dimenticati del mondo dell’informazione: Emilio Scarpa e Bonaventura Ferrazzutto”. L’incontro rientra nell’ambito delle giornate della memoria promosse  dall’IVESER (Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea ) con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e in collaborazione con Municipalità di Venezia, Murano e Burano, Comune di Venezia – Presidenza del Consiglio, Circolo Renato Nardi. Ai saluti di Leopoldo Pietragnoli (Ordine Giornalisti del Veneto), seguirà l’introduzione di Marco Borghi (Direttore Iveser) quindi la relazione storica di Fabrizio Ferrari (Università di Padova), di cui riportiamo di seguito un sunto.

(di Fabrizio Ferrari, socio Argav) Sono trascorsi sessantacinque anni dalla tragica fine nel lagher di Mauthausen di Bonaventura Ferrazzutto ed Emilio Scarpa, entrambi veneziani, entrambi uomini dell’informazione. Due vite diverse spese con grande generosità per la lotta per la libertà.

Bonaventura Ferrazzutto

Bonaventura Ferrazzutto, giovanissimo entra nel movimento socialista e presto diviene il più stretto collaboratore di Giacinto Menotti Serrati, direttore del Secolo Nuovo, settimanale veneziano e segretario della Camera del Lavoro. Espulso da Venezia con provvedimento di polizia perché neutralista e pacifista, nel 1915 approda a Milano. Entra all’amministrazione dell’Avanti! divenendone l’amministratore sino al 1922 quando il giornale è distrutto dai fascisti. Successivamente va alla Rizzoli in fase di forte sviluppo e ne diviene il direttore amministrativo e il più stretto collaboratore del “Commendatore“. Nel 1943 è uno dei fondatori del Centro Clandestino Raccolta Notizie creato dai redattori dell’Avanti! ch’ebbe un ruolo fondamentale per il Comitato di Liberazione Nazionale e diede un contributo di trentaquattro vite umane alla lotta per la libertà.  Catturato dai nazisti, venne trasferito nel campo di sterminio di Mauthausen ove fu eletto rappresentante degli italiani nel Comitato di Liberazione Internazionale del lager e dove organizzò la rivolta poi detta dei russi. Trasferito nel Castello di Hartheim ove si facevano brutali esperimenti scientifici morirà il 4 ottobre del 1944 dopo inaudite sofferenze.

Emilio Scarpa, dopo un percorso che lo condurrà all’ordinazione sacerdotale  a quasi trent’anni lascia la tonaca e va a Milano. All’inizio è assunto alla Breda come operaio, poi entra nella nascente industria cinematografica. Lavora a Roma, in Germania, a Milano e Torino . Nel 1939 presenta alla Biennale il lungometraggio “Vent’anni di cinema muto in Italia“.  Nel 1943, quando Lelio Basso fonda il Movimento di Unità Proletaria  a Milano, diviene il raccordo con il nucleo veneziano del  MUP, guidato da Cesare Lombroso. A Venezia pubblica l’edizione dell’Avanti! clandestino, e opera i collegamenti con l’organizzazione partigiana del Basso Piave. Per l’attività di pubblicazione clandestina è catturato dai nazisti e trasferito a Mauthausen ove morirà pochi giorni dopo la liberazione del campo da parte delle truppe alleate senza assaporare la tanto agognata libertà. Venezia, città che ha dato i natali ad entrambi questi eroi li ricorda perchè le nuove generazioni sappiano quale è stato il prezzo pagato per la loro libertà.

La stampa agricola e agroalimentare consolida la propria attività sul territorio nazionale

Mimmo Vita, presidente Unaga

Ha prodotto i suoi effetti l’azione di consolidamento e di coesione sull’intero territorio nazionale lanciata dall’UNAGA, l’Unione Nazionale delle ARGA (Associazioni Regionali dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, dell’Ambiente e Territorio), in occasione del Congresso di Aquileia (UD) del 2009. Il sodalizio della stampa specializzata, che è un’emanazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), rappresenta ormai infatti i giornalisti specializzati dei settori considerati dell’intera Penisola.

Nuove Arga nel Lazio, in Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Rispetto al bilancio dell’attività svolta dall’UNAGA nel 2010, tracciato dal Presidente Mimmo Vita, riunitosi con i vicepresidenti Carlo Morandini e Roberto De Petro lo scorso mese di novembre, a Verona, in occasione di Fieracavalli, l’inizio del 2011 ha confermato l’avvio dell’attività delle nuove ARGA, nel Lazio, in Sicilia, in Piemonte e Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Che si affiancano così alle Associazioni ormai storicamente attive: del Veneto e Trentino, del Friuli-Venezia Giulia, dell’Emilia Romagna, della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, della Puglia, della Campania e della Sardegna.

I loro obiettivi sono quelli di sostenere la corretta informazione nelle materie di competenza, favorire l’aggiornamento e la formazione dei giornalisti specializzati, svolgere un’azione di promozione delle specificità e di approfondimento sulle problematiche agricole, agroalimentari, ambientali, inerenti l’energia alternativa. Rapportandosi anche con le realtà locali, istituzionali, economiche, di categoria. Valorizzando un ruolo, quello svolto dalla stampa specializzata, che rappresenta uno stimolo alla conoscenza e all’informazione dei cittadini. All’approfondimento delle problematiche d’attualità e di settore. Oltre all’impegno svolto per allargare la propria rappresentatività sul territorio, l’UNAGA sta a sua volta allacciando i contatti con le principali realtà di riferimento. Ha attivato rapporti con il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, ha dato vita a un portale in web, aperto a tutti i colleghi della stampa specializzata che si riconoscono nelle ARGA, si sta rapportando con sodalizi e con i principali eventi di carattere nazionale. Come il Salone del gusto di Torino. In occasione del quale ha collaborato alla realizzazione della monografia di presentazione. E sta predisponendo iniziative relativamente all’Expò di Milano del 2015, che avrà per tema l’Ambiente e l’Alimentazione. Tra i prossimi appuntamenti per l’UNAGA, che si riunirà in consiglio nazionale a Roma, nella sede della FNSI nel mese di febbraio, la partecipazione al Meeting europeo della Pezzata Rossa Italiana, che si svolgerà nel Friuli Venezia Giulia nel mese di maggio.

(fonte Arga Friuli-Venezia Giulia)

Festa di Natale Argav 2010: un grazie alle Organizzazioni che valorizzano tutto l’anno il territorio

Festa di Natale Argav 2010: da sx Monica e Agnese Soranzo del ristorante Ht La Piroga di Selvazzano insieme a Fabrizio Stelluto, presidente Argav

Clima gioioso e rillassato all’annuale festa di Natale dei soci Argav, svoltasi lo scorso 11 dicembre  nelle accoglienti sale dell’Hotel Ristorante Piroga di Selvazzano (PD). A contribuire alla buona riuscita dell’evento, il contibuto di Organizzazioni che hanno in comune con Argav l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio. Tra queste: Confagricoltura di Vicenza, Edizioni Scantabauchi, Enoteca Vini Colli Euganei, Azienda Agricola  Giacomo Salmaso di Diego Salmaso Montegrotto Terme (PD), Trentin Grana  Formaggi del Trentino (TN), Consorzio Val di Gresta Ronzo di Chienis (Tn), Claire  Articoli da Regalo (Pd), Cantina Sociale Vivallis di Nogaredo (Tn), Azienda Agricola Garbin Patrizio di Chioggia (Ve), produttori di radicchio, carote, oltre che di derrate orticole con terreni a Chioggia e in altre località venete e fuori Veneto, Pasticceria Mazzari (Pd), Confartigianato Veneto, L’ Adige, Provincia Autonoma di Tn Dipartimento Agricoltura e Promozione, Cassa di Risparmio del Veneto.

Omaggio natalizio del direttivo Argav al presidente onorario Placido Manoli

Da sx Renzo Michieletto, Mimmo Vita, Placido Manoli, Mirka Cameran, Fabrizio Stelluto e dietro, l'obiettivo, Umberto Tiozzo

(di Umberto Tiozzo, socio Argav). Nei giorni scorsi una delegazione del direttivo Argav, costituita dal presidente Fabrizio Stelluto, dal vicepresidente Umberto Tiozzo, dalla segretaria Mirka Cameran, dal consigliere Renzo Michieletto e dal presidente nazionale Unaga Mimmo Vita, ha portato gli auguri di Buon Natale, a nome di tutti gli associati, al giornalista Palcido Manoli, che per una indisposizione non aveva potuto partecipare all’incontro dell’11 dicembre all’Hotel Piroga di Selvazzano (PD). All’amico e collega Manoli, che ci ha accolto con la moglie Paola nella sua casa di Mestre, il presidente Stelluto ha consegnato una penna con una dedica dell’Argav, quale segno di gratitudine per l’impegno da lui profuso per il riconoscimento del ruolo specifico del giornalismo agricolo.

Placido Manoli infatti è stato tra i fondatori, nel febbraio del 1988 – al tempo ricopriva il ruolo di capo ufficio stampa dell’Ente di sviluppo agricolo della Regione Veneto – della “prima” Argav (la “nuova” Argav – Associazione regionale giornalisti di agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energie rinnovabili del Veneto e Trentino Alto Adige – è stata ricostituita nel dicembre del 2009 con l’adozione di uno statuto adeguato alle ampliate competenze dell’informazione di settore. n.d.r.), con sede presso la Fiera di Padova e presidente Sebastiano Carron. Successivamente l’assemblea dei soci lo elesse alla presidenza, nominando segretario Renzo Michieletto. Più volte riconfermato, verso la metà degli anni ’90 Manoli lascia la presidenza a Lucio Bonamano e viene, quindi, proclamato presidente onorario. Nel 1999, dopo la scomparsa in gennaio di Bonamano, diventa presidente Mimmo Vita, che nell’assemblea di quel fine anno gli conferisce il premio Argav.

Incontro di fine anno del Consiglio regionale del Veneto con gli operatori dell’informazione: invitata la stampa agricola.

Clodovaldo Ruffato, presidente Consiglio regionale del Veneto

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato ha invitato i soci Argav a partecipare all’incontro di fine anno con gli operatori dell’informazione che si svolgerà mercoledì 22 dicembre p.v. alle ore 12:30 a palazzo Ferro-Fini a Venezia.