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Gal Delta Po, 3 milioni di contributi per lo sviluppo del turismo rurale e la riqualificazione del patrimonio rurale del polesine

Sono oltre 3 milioni di euro i contributi che il GAL Polesine Delta Po metterà a disposizione del proprio territorio di operatività (33 Comuni), con i 13 bandi del Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 in pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto (sette già pubblicati il 16 marzo u.s. e gli altri sei nel corso del mese di Aprile), e destinati a finanziare la valorizzazione del turismo rurale e la riqualificazione del patrimonio rurale.

Tra le prime opportunità di finanziamento, quelli per il primo imboschimento dei terreni agricoli (Misura 221 Azioni 1,2,3) e quelli destinati agli investimenti forestali non produttivi (Azione 227/1). Azioni finalizzate a realizzare, migliorare e preservare, particolari zone naturali ad elevato pregio storico-paesaggistico collocate lungo gli itinerari rurali che si svilupperanno nel territorio del GAL, accrescendone, contemporaneamente, anche la loro fruibilità didattica e di visitazione (si pensi alle dune fossili di Ariano e Taglio di Po, o al percorso del Giardino Botanico di Rosolina o all’Oasi di Ca’ Venier, nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po).

Agrinidi e fattorie sociali. Di grande importanza per il territorio, in questa tornata di bandi, poi, i finanziamenti relativi allo sviluppo delle fattorie plurifunzionali e dell’ospitalità agrituristica (Azione 311/1 e Azione 311/2), e quelli finalizzati alla realizzazione di punti informativi e/o di accoglienza al turismo rurale (Azione 313/2). Per le fattorie plurifunzionali (Azione 311/1), i finanziamenti messi a bando, punteranno soprattutto ad incentivare la cosiddetta “diversificazione dell’azienda agricola” in Polesine, ossia la possibilità per il comparto agricolo polesano, di far nascere nuove realtà imprenditoriali in grado di dare reddito ai singoli, e soddisfare nel contempo la richiesta sempre più crescente di servizi legati al sociale. Un’opportunità per la creazione, quindi, anche in Polesine, dei cosiddetti “agrinidi” (asili in campagna); delle fattorie sociali dove praticare attività riabilitative (come l’ippoterapia, la pet-terapy, ecc.); di attività artigianali dove verranno utilizzate solo proprie produzioni aziendali (come nel caso delle fattorie creative); di imprese in grado di produrre servizi ambientali per la comunità locale (come le eco-fattorie).

Per lo sviluppo dell’attività agrituristica (Azione 311/2), invece, il bando del GAL  mette a disposizione degli imprenditori agricoli, molte risorse finalizzate al  miglioramento dell’accoglienza rurale della propria struttura. Una qualificazione da intendersi, certamente, non solo in termini di  miglioramento dei servizi offerti per l’ospitalità (come il pernottamento, le aree esterne di sosta a disposizione dei turisti, ecc.), ma anche di una crescita da sviluppare attraverso la valorizzazione delle eccellenze paesaggistiche e agroalimentari tipiche presenti nel territorio. Strumento, quest’ultimo, indispensabile per potersi affermare sui mercati turistici in termini di attrazione e apprezzamento.

Contributi per enti locali. Infine, le opportunità di finanziamento per la realizzazione di punti di informazione e accoglienza turistica (Azione 313/2). Contributi, questi, offerti prevalentemente a beneficio degli enti locali presenti nel territorio del GAL, per la realizzazione e/o la ristrutturazione di immobili di proprietà pubblica da adibire a veri e propri “info-point” (punti di informazione) dedicati ai turisti. Un’opportunità strategica, per potenziare l’informazione turistica locale sulla ricettività rurale presente in loco (agriturismi, fattorie didattiche, punti di vendita diretta di produzioni tipiche, artigianato, ecc.) e sulle possibilità di visitazione turistica del territorio (itinerari cicloturistici,  ippovie, ecc.).

Produzioni agroalimentari tipiche certificate. Finanziamenti, quindi, davvero interessanti per il territorio del GAL Polesine Delta Po, ai quali, nei prossimi giorni si aggiungeranno altri 6 bandi per oltre 1,5 milioni di euro. Questi ultimi sono rivolti principalmente alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche certificate (Misura133) e alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale del Polesine (Misura 323a Azioni 2,3,4). Tema sul quale, recentemente, si svolto anche un seminario di studio organizzato dai GAL provinciali in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, e la cui ricerca è già consultabile sul sito del GAL http://www.galdeltapo.it . Tutte le domande di aiuto relative ai primi sette bandi già pubblicati sul BUR del 16 marzo u.s., vanno presentate ad AVEPA Sportello Unico Agricolo di Rovigo, entro il 14 giugno 2012 (eccetto la 313/2 la cui scadenza è prevista per il 30/4/2012). I bandi sono disponibili e scaricabili nel sito del GAL Polesine Delta Po http://www.galdeltapo.it alla sezione Bandi.
I prossimi sei bandi, che saranno pubblicati presumibilmente sul BUR del 13 aprile p.v., avranno due scadenze: 12 giugno (133, 323b/2, 331/1) e 11 agosto 2012  (323a/2,3,4).

Per informazioni sui bandi ci si può rivolgere al GAL Polesine Delta, dal lunedì al venerdi 9,30 – 13,00 o nel pomeriggio previo appuntamento telefonico in Via T. Fraccon 17 (Palazzo Retroborsa) a Rovigo Tel. 0425 460322  Fax 0425 460356  Sito : http://www.galdeltapo.it    E-mail : deltapo@galdeltapo.it

(Fonte: Gal Polesine Delta Po)

Oltre 5 milioni di euro per lo sviluppo rurale del Polesine, incontri informativi dall’8 al 24 novembre 2011

Saranno circa 5 milioni di euro i fondi che i due Gal del Polesine, Adige e Delta del Po, metteranno a disposizione nel 2012 del territorio polesano per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio rurale e dell’offerta turistica rurale del Polesine. Nuove opportunità di finanziamento rivolte ad amministrazioni locali, ad associazioni, a produttori di prodotti tipici e turistici, a cui i due organismi europei di sviluppo rurale presenteranno nelle prossime settimane i bandi del Piano di Sviluppo Locale 2007-2013 (PSL), che finanzieranno progetti di sviluppo del turismo rurale legati all’accoglienza agrituristica, alla realizzazione di itinerari, alla promozione e all’informazione, alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare del Polesine.

Tra le opportunità più attese quelle rivolte allo sviluppo dell’agriturismo e delle fattorie polifunzionali, quelle per il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico-architettonico rurale, (in questo contesto verrà presentato uno studio realizzato in collaborazione con lo IUAV di   Venezia), e quelle finalizzate alla realizzazione di itinerari turistici e percorsi rurali, alla loro qualificazione e valorizzazione in termini di accoglienza,  informazione e promo commercializzazione sui mercati turistici nazionali (mis. 313).

Gli incontri informativi. Per meglio informare il territorio su queste opportunità di contributo offerte dal PSL 2007-2013, dal 8 al 24  novembre 2011 si svolgeranno  incontri che avranno luogo ad Arquà Polesine, Adria, Lusia, Porto Viro, Rovigo e Castelmassa, durante i quali i funzionari dei due Gal Polesine e di Avepa presenteranno le modalità di accesso ai bandi pubblici di finanziamento, ma soprattutto chiameranno i protagonisti delle comunità locali (enti pubblici, imprenditori privati, associazioni, produttori, ecc.) a “fare squadra” tra loro in  un’ottica di rilancio e di sviluppo dell’offerta turistica rurale del Polesine. Il calendario completo degli incontri e le informazioni su www.galdeltapo.it   e  www.galdadige.it  o presso gli uffici di Rovigo P.zza Garibaldi 6  Tel. 0426 460322 – 090371.

(fonte Gal Polesine Delta Po-Gal Polesine Adige)

1 e 3 febbraio 2011: a Villadose e Badia Bolesine (RO) il Gal Adige incontra il territorio

foto di repertorio, incontri Gal polesani

Martedì 1 febbraio alle ore 17 presso la sala Quadri del municipio di Villadose (RO), si terrà un incontro pubblico organizzato dal Gal Adige per presentare il PSL (Piano di Sviluppo Locale) e, in particolare, per illustrare i contenuti dei due bandi, relativi alla Misura 311 Azione 1- Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali, Misura 311 Azione 2 – Sviluppo dell’ospitalità agrituristica. Il Gal Adige incontrerà nuovamente il pubblico giovedì 3 febbraio a Badia Polesine (RO) alle ore 17:00 presso la sala civica B. Giboni in via Don Minzoni 3.

In bando oltre 800 mila euro di contributo. Nel corso dell’incontro, rivolto a tutti gli enti, istituzioni e operatori territoriali verranno illustrati i contenuti, le modalità di accesso, i requisiti richiesti, le modalità di erogazione del contributo, dei suddetti bandi e più in generale sulle altre azioni del PSL. Saranno presenti all’incontro, oltre al presidente del GAL Adige Alberto Faccioli e al direttore Stefano Fracasso, anche Avepa, struttura a cui andranno presentate le domande di contributo e dell’Università Iuav di Venezia, per i bandi che interessano il recupero del patrimonio rurale (323a).  Complessivamente sono stati messi a bando, per questi primi due bandi oltre 800 mila euro di contributo.

Il Gal Adige, costituito nel 2008 con ventiquattro soci, opera in 17 comuni polesani posti tra il Canal Bianco e l’Adige. Il tema del PSL riguarda la crescita, la valorizzazione e la governance del sistema territoriale rurale tra l’Adige e il Canal Bianco e verrà perseguito attraverso una serie di obiettivi collegati agli obiettivi prioritari dello stesso PSR, tra i quali, rafforzare le capacità progettuali e gestionali locali, favorire la nascita di nuovi modelli di sviluppo rurale, valorizzando le risorse storico-culturali in grado di rafforzare la diversificazione delle opportunità occupazionali e di reddito, contrastare l’abbandono delle zone rurali marginali attraverso una efficiente integrazione economico-sociale, valorizzando le risorse umane e professionali.

Durante gli incontri saranno illustrati anche i bandi che saranno pubblicati sul Bur a fine febbraio e che riguardano la Misura 121 (Ammodernamento delle aziende agricole), Misura 123 (Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli), Misura 221 Azione 1,2,3 (Primo imboschimento terreni agricoli), e Misura 227 (Investimenti forestali non produttivi).

(fonte Gal Adige)

Gal Polesani: oltre 2 milioni di euro i finanziamenti concessi nel 2010, a gennaio i nuovi bandi

Stefano Fracasso, direttore Gal Delta Po e Adige

Il 2010 è stato un anno importante per i GAL Polesani, Delta Po e Adige, in quanto si è dato avvio all’attuazione dei Programma di Sviluppo Locale, con la pubblicazione dei primi 4 bandi. “Con il Programma di Sviluppo Locale si vuole aumentare competitività, qualità, distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità della nostra terra di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui disponiamo, dice il presidente del GAL Francesco Peratello e del coordinamento dei GAL del Veneto.

Fino al 2014, 30 milioni di euro investiti sul territorio. Questo obiettivo si sta concretizzando proprio attraverso le risorse del Leader del GAL, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per circa 30 milioni di euro sul territorio provinciale, a fronte di un contributo pubblico di circa 17 milioni di euro che dovrà essere utilizzato entro il 2014″. Concretamente nel 2010 sono stati aperti i bandi relativi in particolare alla diversificazione in agricoltura (agriturismo, fattorie plurifunzionali, energie alternative, formazione), con i quali sono stati finanziate oltre 40 imprese, con la concessione di oltre 2 milioni di euro di contributi, che attiveranno investimenti per oltre 5 milioni di euro.

Il 2011 come si preannuncia? “Nel prossimo anno, si prevede di finanziare anche iniziative realizzate in particolare da enti pubblici, soprattutto a favore della valorizzazione e promozione del territorio e delle sue peculiarità tipiche e storico-culturali (percorsi dei prodotti tipici, punti di informazione e accoglienza sul turismo rurale, recupero del patrimonio edilizio rurale), dice Stefano Fracasso, direttore dei due GAL polesani. Nei primi mesi del 2011 è prevista, inoltre, l’apertura di altri 8 bandi nell’ambito dei PSL dei due GAL; in particolare, i bandi riguarderanno “Ammodernamento delle azione agricole con investimenti aziendali” (Mis. 121), “Investimenti per le imprese che fanno la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, come per esempio le cooperative” (Mis. 123), “Primo imboschimento dei terreni agricoli, con il finanziamento dell’impianto di boschi permanenti, fustaie a ciclo medio-lungo, impianti a ciclo breve” (Mis. 221, Az. 1, 2 e 3), “Miglioramenti paesaggistico ambientali” (Mis. 227, Az.1), “Fattorie plurifunzioali (Mis. 311, Az.1), “Ospitabilità agrituristica (Mis. 311 Az.2) e “Creazione e sviluppo di microimprese”, (Mis. 312 Az. 1). Complessivamente, nei due GAL, saranno messi a disposizione del territorio quasi 6 milioni di euro”.

Nella seconda metà del 2011, sono previsti altri bandi tra cui si ricordano in particolare quelli volti al recupero ed alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e quindi delle strutture edilizie rurali di pregio (Mis. 323a, Az. 1, 2 e 3). A tal fine i due GAL hanno avviato uno studio-ricerca per monitorare nel territorio le tipologie edilizie rurali meritevoli di essere oggetto di recupero. Tale attività, svolta in collaborazione con l’Università di Venezia, Facoltà di Architettura IUAV, consentirà di definire i parametri di priorità che verranno adottati nei successivi bandi. Nei primi mesi dell’anno nuovo, i GAL organizzeranno degli incontri pubblici sul territorio, rivolti ad, associazioni, operatori economici, e comunque aperti alla cittadinanza, per presentare le finalità dei PSL e, in particolare, per illustrare i contenuti dei nuovi bandi.

(fonte Gal Adige e Delta Po)

Fattorie plurifunzionali e agriturismi: i bandi Bassa Padovana e Veneto Orientale

Gal Bassa Padovana

Entro il 29 settembre le domande per il bando Bassa Padovana. Il GAL Bassa Padovana ha pubblicato il Bando relativo alla Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” – Azione 1 “Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali”. Le domande di aiuto dovranno pervenire agli Uffici di Avepa entro il 29.09.2010. Per ulteriori informazioni o per scaricare il Bando: www.galbassapadovana.it o tel. 0429 535253

Quarto d'Altino: un tratto dell'antica via Annia

Entro il 22 settembre le domande per i bandi Veneto Orientale. Sono usciti i Bandi Leader del Gruppo di Azione Locale Veneto Orientale. Si tratta di finanziamenti destinati a due tipi di interventi: il primo finalizzato alla creazione e al consolidamento di fattorie plurifunzionali (200.000 euro di importo a bando); il secondo all’ospitalità agrituristica (640.000 euro). Entrambi i bandi scadranno il 22 settembre. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web.

(fonte Veneto Agricoltura Europa)

Bando Chioggia Ortomercato del Veneto per piattaforma logistica prodotti ortofrutticoli

Chioggia Ortomercato del Veneto

Chiusa a giugno con discreti risultati la campagna primaverile del radicchio precoce (6.200 tonnellate di prodotto conferito, circa il 5% in più rispetto al 2009), Chioggia Ortomercato del Veneto non va in vacanza, ma dà avvio ai progetti per il futuro. «Abbiamo cominciato a sfogliare le prime pagine del nostro “libro dei sogni” – spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo – dando pubblica evidenza ad un bando per la concessione di un’area coperta di oltre 1.200 metri quadrati all’interno del nostro ortomercato da adibire a piattaforma logistica per prodotti ortofrutticoli.

Domande entro il 28 agosto 2010. Le manifestazioni di interesse delle ditte operanti nel settore della logistica o del trasporto merci su strada, con particolare riferimento ai prodotti ortofrutticoli, devono essere presentate a Chioggia Ortomercato del Veneto entro il 28 agosto 2010 secondo le modalità specificate nell’avviso pubblico esposto all’Albo Pretorio del Comune di Chioggia e pubblicato nel sito www.chioggia.org. Il bando è disponibile anche presso la direzione del mercato orticolo (tel. 041.5543430).

Prossimo obiettivo, un impianto fotovoltaico. «Con questo primo passo verso l’apertura alle imprese che vogliono investire e sviluppare in quest’area le loro attività – chiosa Boscolo – abbiamo lanciato un sasso nello stagno dei progetti per il rilancio della struttura. Ora aspettiamo si generi l’onda d’interesse anche per le altre idee che abbiamo nel cassetto, soprattutto per l’impianto fotovoltaico sopra le coperture della centrale, che una volta realizzato, potrà fornire energia elettrica pulita alle attività imprenditoriali sottostanti e sarà il più grande del nostro territorio».

(fonte Chioggia Ortomercato del Veneto)