• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Invito stampa dell’ARGA Emilia Romagna: al Vinitaly 2011, presentazione del concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”

Il collega Gabriele Arlotti di Arga Emilia-Romagna invita i soci ARGAV a partecipare in occasione di Vinitaly 2011 alla conferenza stampa di presentazione del prestigioso concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia e previsto per i mesi di maggio – giugno 2011 al Castello di Bianello di Quattro Castella (RE). L’ iniziativa è finalizzata a far conoscere i migliori vini Lambrusco di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova; quelli selezionati parteciperanno alle principali fiere internazionali di settore.

L’iniziativa gode del patrocinio di Arga (Associazione Interregionale Giornalisti, Agricoltura Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria). La conferenza stampa si svolgerà domenica 10 aprile p.v. alle ore 12.00 presso lo stand dell’Enoteca Regionale – Padiglione dedicato all’Emilia Romagna (ente fiera di Verona). All’incontro seguirà una degustazione a base di prodotti tipici regionali a cura della Provincia di Reggio Emilia e della Strada dei Vini e Sapori “Colli di Scandiano e Canossa”. Per la partecipazione è necessario confermare, entro mercoledì 6 aprile 2011, a Gabriele Arlotti (Studio Arlotti-Comunicazione e Territori), cell. 349.8750585, tel.fax 0522.721821.

(fonte Studio Arlotti – Comunicazione e Territori)

Mercoledì 22 dicembre p.v. ore 11:00 conferenza stampa a Portogruaro (VE) del Consorzio bonifica Veneto Orientale

Quest’anno il Veneto Orientale è stato a più riprese colpito da violentissimi eventi meteorici che hanno causato diffusi allagamenti in diverse aree del territorio, provocando disagi agli abitanti che solo per poco non hanno assunto le catastrofiche proporzioni sofferte in altre province del Veneto. Al fine di tracciare un bilancio dopo le ricorrenti avversità atmosferiche verificatesi nel 2010, nonchè per fare il punto sui rapporti con Regione Veneto ed Enti locali in merito alla pianificazione degli interventi atti a mitigare il rischio idrogeologico, il Consorzio di bonifica “Veneto Orientale” convoca per mercoledì 22 dicembre p.v. alle ore 11 una conferenza stampa che si terrà nella sede sonsortile di Portogruaro (VE) in viale Venezia 27. La stampa è invitata a partecipare.

(fonte Consorzio bonifica Veneto Orientale)

Incontro di fine anno del Consiglio regionale del Veneto con gli operatori dell’informazione: invitata la stampa agricola.

Clodovaldo Ruffato, presidente Consiglio regionale del Veneto

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato ha invitato i soci Argav a partecipare all’incontro di fine anno con gli operatori dell’informazione che si svolgerà mercoledì 22 dicembre p.v. alle ore 12:30 a palazzo Ferro-Fini a Venezia.

Oggi 3 dicembre alle ore 16:30 presentazione a Rovigo della Guida d’Archivio “I precedenti storici del Consorzio Adige Po”.

Il Consorzio di bonifica “Adige Po” di Rovigo, presieduto da Giuliano Ganzerla, organizza per oggi, venerdì 3 dicembre, la presentazione della Guida d’Archivio “I precedenti storici del Consorzio Adige Po” che si terrà alle 16:30 nella sede consortile di Palazzo Campo (via Verdi, 12 Rovigo). Il valore nel contesto polesano dell’opera sarà illustrato da Erilde Terenzoni, Soprintendente archivista per il Veneto, Massimo Canella, Dirigente del Servizio Beni librari, archivistici e musei della Regione Veneto, Francesca Pivirotto, Archivista “L’inchiesta del 1883 sulle condizioni igienico-sanitarie del Polesine” e Lorenzo Maggi, Archivista “I precedenti storici del Consorzio Adige Po e il contributo di Giuseppe Marchiori”.

Il Consorzio di bonifica “Adige Po”, nato dalla fusione dei Consorzi “Polesine Adige Canalbianco” e “Padana Polesana”, gestisce un comprensorio di oltre 120.000 ettari fronteggiando quotidianamente la fragilità idraulica insita nel territorio polesano.
Nell’ottica di sottolineare l’importanza della Bonifica si inserisce anche la presentazione della quinta Guida d’archivio curata dagli “Archivisti Veneti”. I giornalisti sono invitati a partecipare.

(fonte Consorzio di bonifica Adige Po)

Riduzione rischio idrogeologico nelle zone vicentine, veronesi e padovane a rischio alluvione: incontro stampa Anbi a Vicenza mercoledì 1 dicembre 2010

Il Piano di interventi per la Riduzione del Rischio Idrogeologico nelle zone vicentine, veronesi e padovane a rischio alluvione sarà presentato mercoledì 1 dicembre p.v. alle ore 11.30 nel corso di una conferenza stampa in programma all’Hotel Viest di Vicenza (in via U. Scarpelli, 124).

Saranno presenti il Presidente, Massimo Gargano ed il Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (Anbi), Anna Maria Martuccelli. Si completa così il concreto impegno dei Consorzi di bonifica per dotare il Veneto di documenti analitici e proposte operative in un campo, quello della gestione idraulica, che non conosce confini amministrativi, ma presenta evidenti interrelazioni fra bacini ricompresi in province diverse ed il cui mancato rispetto può comportare drammatiche conseguenze per le popolazioni residenti. Come le recenti alluvioni hanno dimostrato. I giornalisti sono invitati a partecipare.

(fonte Anbi)

Emergenza idrogeologica nel padovano: mercoledì 24 novembre 2010 ore 13:00 incontro stampa del Consorzio di bonifica Brenta all’Idrovora di Brentelle (PD)

Piove ancora in Veneto e nel padovano, già provato dall’alluvione, viene naturale porsi alcune domande: se si fermasse l’idrovora di Brentelle, se l’invaso del Corlo fosse colmo, cosa succederebbe? Senza i necessari interventi, è possibile un’altra alluvione? Per illustrare i possibili scenari di emergenza idrogeologica il Presidente Danilo Cuman del Consorzio di bonifica Brenta di Cittadella (PD) ha indetto per mercoledi 24 novembre p.v. alle ore 13:00 una conferenza stampa che si terrà nell’Idrovora di Brentelle (PD) in via Lungargine Brusegana. I giornalisti sono invitati a partecipare. e-mail: info@consorziobrenta.it.

(fonte Unione Veneta Bonifiche)

17 novembre, incontro stampa Regione Veneto-Latteria Soligo a favore degli alluvionati

Mercoledì 17 novembre prossimo, alle ore 12,30, nella sala riunioni della sede della Regione Veneto di via Torino 110 a Mestre, l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato e il presidente della Latteria Soligo Lorenzo Brugnera presenteranno alla stampa l’iniziativa promossa dalla latteria sociale a favore delle popolazioni alluvionate del Veneto e le altre azioni messe in atto dal mondo agricolo regionale. I giornalisti che desiderassero partecipare possono accreditarsi presso l’ufficio stampa regionale: tel. 041 279 2910, mail: ufficiostampa@regione.veneto.it

(fonte Regione Veneto)

Consorzi di bonifica: incontri stampa e festa del patrono

La Rotonda, Rovigo

Il Consorzio di bonifica di II grado Lessinio-Euganeo-Berico (L.E.B.) organizza domani, martedì 23 marzo, alle ore 11:00, un incontro stampa per presentare gli “Interventi per deviare le piene dal canale Bisatto al fiume Bacchiglione“.Un piano questo, destinato a migliorare la sicurezza idraulica nei territori di 10 comuni nelle provincie di Vicenza e Padova. L’incontro si tiene nella sede del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, in via Circonvallazione 2 a Sossano (Vicenza).

La tradizionale celebrazione della “Festa di San Benedetto”, patrono dei bonificatori, si terrà mercoledì 24 marzo p.v. dalle ore 10.00, a Rovigo. All’aspetto religioso nel Tempio cittadino “La Rotonda” seguirà il momento ufficiale alle ore 11.15 nella Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi.

I giornalisti Argav alla scoperta di Montagnana e del prosciutto Veneto Berico-Euganeo

Attilio Fontana, presidente prosciuttificio Fontana, insieme ai giornalisti Argav

(di Pietro Bertanza) E’ risaputo, il prosciutto crudo resta uno dei must dell’agroalimentare italiano, specialmente se Dop (denominazione di origine protetta). Proprio per questo l’apertura della stagione 2010 delle uscite tecniche dei giornalisti Argav si è svolta presso il prosciuttificio Attilio Fontana di Montagnana (Padova). Un prosciuttificio che produce cosce d’alta gamma – ha esordito il presidente Attilio Fontana – e che non ha risentito molto della crisi, in quanto capace di ricavarsi un mercato di nicchia. Il presidente ha proseguito spiegando ai giornalisti, provenienti da tutto il Veneto e Trentino-Alto Adige, l’importanza della scelta delle materie prime. Infatti per i loro prosciutti eseguono un’accurata selezione delle cosce. Cosce di maiali nati e allevati in sole 11 regioni del Nord-Centro Italia.

La stagionatura al prosciuttificio Attilio Fontana

Il segreto del prosciutto Fontana. La visita è continuata all’interno del prosciuttificio, dove Fontana ha illustrato le varie fasi per ottenere dei prosciutti di alta qualità. La selezione delle cosce avviene al momento del loro arrivo dal macello, «si valutano più di 15 parametri – ha proseguito Fontana – tra cui la consistenza, il colore, l’altezza del grasso (fondamentale per il processo di stagionatura), la mancanza di ematomi, ecc». Dopo l’arrivo in azienda e dopo aver superato la dura selezione, la coscia viene lavorata per perdere l’acqua e il sangue che contiene, al fine di permetterne la conservazione. A questo scopo è posta in cella di salatura dove resta, al massimo, 15 giorni. Il nostro cicerone ci svela anche il segreto del mestiere: nel prosciuttificio Fontana, per ogni Kg di coscia fresca questa deve stare 1 giorno sotto sale (la quantità di sale occorrente è quindi bassissima). La coscia viene nuovamente lavorata, sempre per aiutare la perdita di acqua e sangue, e posta in una nuova cella dove l’umidità è un po’ più alta rispetto alla prima cella. Dopo questo passaggio inizia la vera stagionatura in un locale con temperatura e umidità controllata. Qui le cosce restano come minimo 16 mesi (12 sono quelli previsti dal disciplinare Dop) e, se la coscia è all’altezza, sino a 18 mesi per il prosciutto riserva.

foto di gruppo giornalisti Argav davanti al Duomo di Montagnana

La città di Montagnana. La giornata è proseguita con la visita alla cittadina di Montagnana. L’ufficio turistico ha voluto presentare ai giornalisti agroambientali le opere della città murata partendo dal Duomo, intitolato a Santa Maria Assunta. Nella splendida chiesa si possono ammirare due affreschi del Giorgione. Proprio nel 2010 ricorre il 500° dalla morte del famoso pittore e la città ne approfitta per fare i dovuti festeggiamenti. Dopo la visita alla chiesa di Montagnana la guida ha accompagnato gli attenti auditori a visitare il cortile del castello di San Zeno e la splendida torre. Edificio militare più antico della città, che domina dall’alto dei suoi 38 metri e rappresenta una delle caratteristiche salienti della cinta fortificata.
Ultimo appuntamento dell’intensa mattinata è stata la tappa nell’enoteca Tomanin con un prelibato menu degustazione dove, ovviamente, il prosciutto Veneto non poteva mancare.

Non resta che dare appuntamento al prossimo incontro tecnico alla scoperta dei saperi e sapori delle nostre Terre.

(si ringraziano per le foto Emanuele Cenghiaro e Mirka Cameran)

16 Comuni tra Colli Berici ed Euganei uniti nel produrre un alimento di grande tradizione. Il Consorzio del Prosciutto Veneto nasce a Montagnana nei primi anni Settanta per iniziativa di alcuni produttori locali ed ha il compito di tutelare e promuovere il Prosciutto che in questa zona viene lavorato e stagionato secondo antiche usanze e tradizioni. Il riconoscimento internazionale più importante e di cui pochi prodotti in Europa possono fregiarsi arriva nel 1996: l’Unione Europea assegna al Prosciutto Veneto Berico Euganeo la D.O.P., ossia la Denominazione di Origine Protetta, marchio che garantisce lo strettissimo legame tra la produzione ed il territorio. L’area di produzione si estende su 16 comuni posti tra i Colli Berici ed Euganei, con Montagnana che ne è il centro più rinomato e sede del Consorzio (Fonte: http://www.fdlstudio.it)