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27 marzo: alla Biblioteca internazionale La Vigna di Vicenza la presentazione del libro “L’uomo è ciò che beve. Una storia del bere, dagli alcolici ai caffeinati”

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Mercoledì 27 marzo alle ore 17.30 si terrà alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” la presentazione del libro “L’uomo è ciò che beve. Una storia del bere, dagli alcolici ai caffeinati” di Gianni Moriani, storico della cucina e del paesaggio agrario. L’ incontro fa parte del ciclo Liber&Lectio, una serie di appuntamenti culturali promossi dal consiglio scientifico della Biblioteca su temi attuali, ma con radici antiche, a rispecchiare il prezioso patrimonio de La Vigna, con opere che dal XV secolo arrivano ai giorni nostri.

Non beviamo esclusivamente per dissetarci. Quando consumiamo moderatamente alcolici come vino, birra, distillati, liquori, o caffeinati come caffè, tè, cioccolata, cola, mate, lo facciamo per puro piacere. Quello che beviamo rientra in un sistema culturale: bere è un fatto sociale capace di generare sia identità sia alterità. Siamo di fronte a bevande che, per i loro effetti psicofisici, sono state considerate da numerose civiltà un dono degli dei e per questo elevate a strumento di ritualità, ma anche un dono da offrire all’ospite in segno di benvenuto o da consumare in compagnia, dato il loro innegabile potere socializzante. Per tale motivo esiste una storia del bere radicata nelle origini della vicenda umana, con le sue elaborazioni leggendarie e mitologiche. Il libro che sarà presentato, edito da Cierre Edizioni 2023, le riprende e le interpreta, analizzando il presente e illustrando i prodotti e le loro modalità di consumo. La convivialità che ne sortisce riafferma la natura dell’uomo, in quanto animale sociale. Perciò possiamo dire che, più ancora di ciò che mangia, l’uomo è ciò che beve.

InterventiDanilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Bibl. Int. “La Vigna, Gianni Moriani, autore del libro. Ingresso libero, è gradita la registrazione: https://bit.ly/3Um82Gm

L’appuntamento viene proposto come Living Lab del progetto europeo “Cities 2030” – Co-creating resilient and susTaInable food systEms towards Food2030”, a valere sul bando “Food 2030 – Potenziare le città come agenti di trasformazione del sistema alimentare”, nell’ambito del Programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020. Il progetto, incentrato sui temi dell’economia circolare e della creazione di laboratori sull’urban food, si concluderà nel 2024. Coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, “Cities 2030” vede tra i partner il Comune di Vicenza e tra i partner associati la Biblioteca “La Vigna”.

Fonte: servizio stampa Biblioteca La Vigna

“I miei migliori ristoranti”, storie di cuochi nel nuovo libro del consigliere Argav Maurizio Drago

Libro Maurizio Drago

Si va spesso nel ristorante o nella trattoria e non si conosce la storia del cuoco. Il consigliere Argav Maurizio Drago, giornalista ed enogastroturista, ha rimediato a questa mancanza raccontando nel suo libro “I miei migliori ristoranti” (260 pp riccamente illustrate, editore Il Fontego delle Farine, euro 18.70) la storia di chi ogni giorno prepara i piatti quando andiamo nel loro locale.

Sapori, storie e ricette delle trattorie e dei ristoranti del Triveneto. “Il libro, non vuole essere una guida, bensì uno strumento che solletica la curiosità del lettore verso le storie di vita del cuoco o del titolare del locale”, racconta Drago. Che per la scelta dei locali si è basato sulle esperienze delle precedenti pubblicazioni scritte con Arrigo Cipriani, il più famoso ristoratore italiano nel mondo, proprietario dell’Harry’s Bar a Venezia, e con l’editorialista e già vicedirettore de Il Gazzettino Edoardo Pittalis. Scrive quindi di trattorie, di ristoranti e di stellati valorizzando il territorio e raccontando dell’accoglienza, del servizio, della buona e genuina cucina, del gusto dei cibi, dell’emozione sensoriale.

Non solo storie. All’interno del libro si parla anche di sostenibilità: ad esempio, viene suggerito di chiedere la “doggy bag” se si avanza del cibo al ristorante. I ristoratori ne saranno ben felici. Non mancano le ricette che ogni cuoco ha proposto, con il relativo abbinamento al vino. Ultteriori informazioni: info@fontegodellefarine.it

11 novembre 2021, a Verona si celebrano le donne delle campagne italiane, vero motore della nuova agricoltura, in occasione della presentazione del libro “L’oliveto delle monache” di Nunzio Primavera

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Una storia di imprenditrici coraggiose, di rete di donne e di emancipazione femminile. Questi i temi del libro “L’Oliveto delle monache” di Nunzio Primavera (edizioni Pendragon) che sarà presentato giovedì 11 novembre alle 18,30 al Mercato Coperto di Campagna Amica di Verona, in Via Macello 5/A. L’iniziativa, organizzata da Donne Impresa di Coldiretti Verona, è anche l’occasione per un confronto tra l’autore, il neopresidente di Coldiretti Verona Alex Vantini e la responsabile scaligera di Donne Impresa Chiara Recchia. Partendo anche dalle esperienze professionali, i tre ospiti, sollecitati da domande della giornalista Ada Sinigalia, dialogheranno su come in rete si possono sviluppare progetti innovativi e di successo.

Far rete e competenza, le parole chiave. Dopo il racconto della fondazione della Coldiretti e la storia della riforma agraria, il libro di Nunzio Primavera celebra le donne delle campagne italiane, vero motore della nuova agricoltura. “Nunzio Primavera ci regala una testimonianza preziosa e lucida – spiega Chiara Recchia – attraverso un racconto in cui emergono soprattutto le donne che, grazie a spiccate capacità imprenditoriali, cercheranno di risolvere problemi in apparenza insormontabili. E’ anche l’omaggio a chi, come tante nostre imprenditrici agricole, dedica la vita e le proprie energie al lavoro nei campi, a contatto con la natura, con una particolare attenzione all’ambiente, alla qualità dei prodotti, all’etica del lavoro. Da questo romanzo emergono molti spunti di riflessione anche sull’importanza di fare rete e di coinvolgere il territorio che potremo approfondire durante l’incontro con l’autore e con il presidente Vantini.” Le donne – lascia intendere l’autore – sanno che per far crescere un’attività bisogna mettersi insieme e puntare su chi è davvero competente: le monache del romanzo e le ragazze che collaborano con loro si affidano alla consulenza della Coldiretti per valorizzare l’antico oliveto e farne un’azienda agricola nella quale produrre ottimo olio e prodotti officinali. Gli effetti della Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana, l’ambientazione tra il mare dello Stretto di Messina, i monti Peloritani e l’Aspromonte, ma anche la contrapposizione tra la lungimiranza delle imprenditrici e la grettezza della mafia, sono alcuni dei piani di lettura del romanzo firmato da Nunzio Primavera, profondo conoscitore dell’Italia contadina e grande appassionato della cultura veneta.

Autore e trama. Nunzio Primavera, per oltre 40 anni redattore nelle principali testate economiche e agroalimentari, è autore di saggi sulla storia della Coldiretti e sulla riforma agraria e biografo del fondatore Paolo Bonomi. Il monastero della Madonnella del Monte, l’eremo delle monache benedettine in Sicilia, è un luogo sacro, un’isola nell’isola attorno alla quale, all’ombra degli ulivi, che offrono un nettare pregiatissimo, si dipanano le sorti di una variegata compagine di figure, agitate, com’è naturale nell’esistenza, dalle più controverse tensioni: con accenti vividi e veristi Nunzio Primavera, dalla prosa ampia e ricca, tratteggia una commedia umana solida e intensa, appassionante, raffinata, elegante, suadente.

Fonte: Servizio stampa Coldiretti Verona

“Pochi carboidrati, più salute” il titolo del libro curato dal socio Michele Pigozzo

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Si intitola “Few carb more health” ovvero “pochi carboidrati più salute” il libro curato dal socio Michele Pigozzo (Susil Edizioni).

Connubio tra gusto e salute. Spiega Pigozzo: “Recenti studi comprovano che l’uso eccessivo di zuccheri e carboidrati sono la causa di molte malattie del XXI secolo, ma come possiamo ridurli? Gusti, abitudini alimentari, è molto altro contribuiscono a portarli sempre nelle nostre tavole e ridurli diventa un impresa impossibile. Esistono, però, altre formulazioni alimentari che possono dare le stesse emozioni sensoriali, ma bisogna conoscerle. Insieme a un nutrizionista ed un cuoco le abbiamo testate e riunito in questo libro 40 ricette create per la salute, semplici e gustose ma con pochi carboidrati per aiutare a modellare la nostra alimentazione”.

Oggi alle 17 a Mestre (VE) la presentazione del libro “Serenissimo baccalà”. Si replica giovedì 12 dicembre a Venezia.

Il baccalà è uno dei piatti tradizionali della cucina italiana e, soprattutto, di quella veneta. Gustoso, diverso, popolare e raffinato insieme. Ogni regione ha la sua ricetta tipica, lo cucina alla sua maniera: bianco o rosso, alla veneziana o alla vicentina, alla genovese o alla messinese, alla maniera dei frati o delle monache. Ma come è arrivato in Italia e come arriva oggi? Quali sono i segreti e le ricette da un capo all’altro della penisola?

Presentazioni del libro. A tutte queste domande, e non solo, risponde “Serenissimo baccalà“, scritto da Ermanno Tagliapietra e Michela Dal Borgo (Casa editrice Biblioteca dei Leoni, dicembre 2019, pagg. 160), con contributi di Arrigo Cipriani ed Edoardo Pittalis. Il libro sarà presentato al pubblico oggi, lunedì 9 dicembre, alle 17 a Mestre (VE) alla libreria Ubik e giovedì 12 dicembre alle ore 17.00 a Venezia, Scoleta dei Calegheri San Tomà.

Fonte: Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato

 

29 gennaio 2016, all’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) si parla di gestione dell’acqua potabile e di geologia, del broccolo padovano e di itinerari del gusto in Italia

Guida Turismo Enogastronomico ItalianoStasera, venerdì 29 gennaio, a partire dalle ore 19, si tiene ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) il consueto incontro ARGAV-Wigwam.
Tra gli ospiti presenti, ci sarà Fabio Trolese, presidente di Acque Vicentine e del Consorzio Viveracqua, cui fanno riferimento 14 società gestori del “ciclo integrato delle acque”, con il quale parlaremo della gestione dell’acqua potabile in Veneto, Pietro Zangheri, presidente Ordine Geologi Veneto ed il giornalista socio-consigliere Argav Maurizio Drago, che presenterà la Guida al Turismo Enogastronomico Italiano, volume che, in oltre 660 pagine, raggruppa 115 itinerari del gusto. Il lavoro, curato da Drago e Nicola Ucci, ha visto il coinvolgimento di oltre 20 giornalisti italiani, ed è edito da Rete System.
Il broccolo padovano. All’incontro ci sarà anche Franco Zecchinato, presidente Cooperativa Bio El Tamiso, che presenterà una chiccha, il broccolo padovano, sopravvisutto all’oblio e che ora sta tornando sulle tavole. A moderare l’incontro sarà il presidente Argav Fabrizio Stelluto, mentre la degustazione post discussione, sarà preparata e presentata da Efrem Tassinato, giornalista e chef nonché oresidente del Wigwam Circuit.

 

Pubblicato un nuovo ricettario trentino. A co-editarlo, il socio Argav Enrico Panzarasa con all’interno un saggio del socio Argav Giuseppe Casagrande

I soci Argav, Guseppe Casagrande, giornalista de l’Adige ed Enrico Panzarasa, editore di Terra Ferma, saranno presenti alla conferenza stampa di presentazione  del volume “Cucina Trentina, I prodotti tipici e le ricette della tradizione”, pubblicato da Panorama e Terra Ferma. L’incontro si svolgerà mercoledì 1 dicembre 2010 alle ore 11:30 a Palazzo Roccabruna di Trento, presenti, oltre ai due soci Argav, anche Nereo Pederzolli, scrittore e giornalista RAI e Giulia Raffaelli, editore Panorama.

Il volume comprende piu’ di 50 ricette della tradizione culinaria trentina con due saggi sui prodotti tipici del territorio firmati da Giuseppe Casagrande e Nereo Pederzolli. La fondamentale collaborazione di 16 ristoranti e dei loro chef, la chiara e dettagliata descrizione di ciascuna ricetta abbinata ad un vino locale e illustrata dalle fotografie di Cristiano Bulegato, i saggi introduttivi di due giornalisti ed enogastronomi sulla storia della cucina trentina, dei suoi prodotti tipici e dei vini locali, rendono il ventesimo volume della collana “Tecete”, una preziosa raccolta di ricette ed enogastronomia trentina.

Dal tortél di patate nonesi alla torta Simona. Il libro associa l’esperienza editoriale della casa editrice Terra Ferma, leader nel settore enogastronomico del Triveneto, ad alcuni dei piatti tipici presenti nella cultura e nella storia del territorio in cui nasce la casa editrice Panorama. Attingendo alle ricette di vallata, come i tortél di patate nonesi, ma anche al più diffuso strudel e riscoprendo piatti della tradizione come la torta Simona, questa coedizione offre un viaggio culinario alla riscoperta dei territori da cui nascono molti dei prodotti agroalimentari d’eccellenza delle valli del Trentino.

(fonte Terra Ferma Edizioni)

Cori Di-Vini

(di Marina Meneguzzi, socio Argav) Chi ben beve ben dorme, chi ben dorme mal no pensa, chi mal no pensa mal no fa, chi mal non fa in paradiso andarà. Il motto non è tratto, come si potrebbe pensare, dal libro Cori Di-Vini, presentato ai soci Argav lo scorso 27 settembre dall’editore musicale padovano Michele Armelin, ma campeggia nella sala conferenze del circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), accogliente casale della Saccisica che ospita gli incontri formativi Argav.

Un libro colto…ma non troppo! In ogni caso, il detto padovano ha molto a che fare con la tematica del libro introdotto dal presidente Argav Fabrizio Stelluto e presentato con passione da Armelin (la sua casa editrice pubblica in un anno un centinaio di titoli), visto che propone 70 composizioni di canti sul vino provenienti dalla tradizione popolare e colta dal Medievo ai nostri giorni. Pensato dall’autore, Camillo De Biasi, per i cori, grazie al Cd allegato (17 i brani incisi, di cui 5 ascoltati con godimento per alcuni minuti dai soci Argav presenti all’incontro) il libro può essere fruibile anche da chi non sa leggere gli spartiti ma ama comunque la musica e la cultura del vino. Edizioni Armelin Musica, Padova, costo euro 30,00.