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Premio Wigwam Stampa Veneta 2022: i premiati

Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 copia

Si è svolta venerdì 16 dicembre 2022 in aula consiliare della Provincia di Padova  la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 “Nuove generazioni per Comunità resilienti”. L’iniziativa del Premio è stata rivolta ai giovani under 25 anni, che da tutto il Veneto, ma anche dalle associazioni venete nel Mondo, hanno composto ed inviato articoli e video, all’insegna del recupero, della condivisione, della valorizzazione e consegna alle nuove generazioni della memoria dei nostri anziani, quale patrimonio della cultura immateriale delle Comunità Locali.

Ad aprire i lavori è stato Efrem Tassinato, presidente di Rete Wigwam, che ha illustrato gli scopi del Premio, cui sono seguiti i saluti di Luigi Alessandro Bisato, consigliere alla scuola e all’istruzione della Provincia di Padova, Lucia Pizzo, presidente della Commissione Educazione e Istruzione di Anbi Veneto e Alessandra Vaccari, della giunta del Sindacato dei Giornalisti del Veneto a nome di tutte associazioni della stampa partner del Premio. Riconoscimento che ha coinvolto oltre mille giovani e anziani portatori di esperienza e pubblicato oltre 300 elaborati, quindi impaginati, pubblicati e diffusi dalla testata istituzione Wigwam News nell’arco degli ultimi 12 mesi, per fare alle nostre Comunità, un regalo non consumistico e ricco di contenuti di umanità, solidarietà, comprensione, dialogo intergenerazionale. Un’iniziativa che si è avvalsa anche del volano rappresentato dal Progetto CEP – Cantieri di Esperienza Partecipativa, che ha per capofila Wigwam APS Italia ed è stato supportato dal contributo della Regione del Veneto con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

I premiati. La Giuria, riunitasi il 7 dicembre 2022, è stata composta da Monica Andolfatto – segretaria del Sindacato Giornalisti del Veneto Fnsi; Giuliano Gargano – presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto; Roberto Zalambani– presidente Unarga – Unione nazionale giornalisti agroalimentari e ambientali; Fabrizio Stelluto – presidente Argav; Domenico Vita – presidente di Ucsi Veneto – Unione Cattolica Stampa Italiana; Pietro Ruo – presidente di Ungp Veneto – Unione Naz. Giornalisti Pensionati; Lucia Pizzo – presidente della Commissione Educazione e Istruzione di Anbi del Veneto – Ass. Naz. Comuni del Veneto. Valutati i lavori ammessi, già gratificati da pubblicazione e divulgazione attraverso la testata WigwamNews, la giuria ha proclamato i seguenti vincitori: Federica Testa di anni 10 di Rosario (Argentina) per l’elaborato “Il coro veneto di Rosario, identitario di una comunità” – Premio di Euro 300,00 al miglior elaborato singolo categoria under 14 anni. Francesco Lista di anni 15 di Roverchiara (VR) per l’elaborato “Strazze, ossi e fero vecio, il riciclaggio di un tempo” – Premio di Euro 300,00 al miglior elaborato singolo categoria 15-18 anni. Silvia Cecchini di anni 22 di Negrar di Valpolicella (VR) per l’elaborato “Indagine sull’eresia catara tra il veronese e il Garda” – Premio di Euro 300,00 al miglior elaborato singolo categoria 19-25 anni. Gruppo dell’IIS 8MarzoLorenz di Mirano (Ve) per l’insieme dei loro 23 elaborati – Premio di Euro 800,00 al Gruppo formato da almeno 12 componenti per un insieme di almeno 12 elaborati. Gruppo Scuola Secondaria G. Negri di Lozzo Atestino (PD) per il video sul loro territorio – Premio di Euro 600,00 per il miglior video realizzato dal Gruppo di almeno 12 componenti.

Menzioni di meritoPer gli elaborati singoli categoria under 14 anni: Marianna Spagnolo di anni 9 di Thiene (VI) per l’elaborato “La storia del Salbanello del gelso di nonno Tommaso” e Nicole Degan di anni 11 di Borgo Valbelluna (BL) per l’elaborato “Come cosa si mangiava nel 1945 nella Valbelluna”. Per gli elaborati singoli categoria 15-18 anni: Vittoria Emiliani di anni 15 di Cerea (VR) per l’elaborato “La Ostiglia-Treviso durante la Seconda Guerra Mondiale”; Marina Salmaso di anni 15 di Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD) per l’elaborato “La Terra ci chiede rispetto. Il Mondo è da risistemare”; Lucrezia Caloi di anni 17 di Buttapietra (VR) e Alessia Caloi di anni 15 di Vigasio (VR) per l’elaborato “Antonia e i riti del Natale. La Comunità Cimbra di Giazza”Per gli elaborati singoli categoria 19-25 anni: Giulia Manzato di anni 20 di Arzergrande (PD) per l’elaborato “Mondo pulito con: Pinzaman e Pluto, il cane da ri-fiuto”; Asia Marchetti di anni 22 di Montagnana (PD) per l’elaborato Come mi piacerebbe fosse il mio paese”; Aurora Faggionato di anni 20 di Thiene (VI) per l’elaborato “L’epopea del formaggio del thienese, tra il 1960 ad oggi”. Per i Gruppi formati da almeno 12 componenti per un insieme di almeno 12 elaborati: Gruppo Liceo Giorgio Dal Piaz di Feltre; Gruppo Alberi Vitali di Vicenza; Gruppo AUSF Padova; Gruppo Scuola Levi Civita di Padova; Gruppo Brenta Sicuro di Piove di Sacco (PD). Extra concorso Ilaria Vellar di anni 28 di Roana (VI) per l’elaborato “La musica dei Balt Hüttar, tradizione e lingua cimbra”. Al termine, è stato anche annunciato il lancio della seconda edizione del Premio Wigwam Stampa Veneta per il 2023. Una occasione  per i giovani che vorranno essere protagonisti del futuro loro e dei propri territori.

Il Premio, è stato promosso dalla Rete delle Comunità Locali Wigwam del Veneto è stato supportato dal partenariato di Anci del Veneto, dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e da quello del Veneto e dalle associazioni regionali della Stampa: Sindacato Giornalisti FNSI, ARGAV, UCSI, UNGP, Assostampa Padova oltre che da UNARGA nazionale. Ed ancora, dall’Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, da AICQ Veneto e dal Festival del Viaggiatore. Hanno concesso il proprio patrocinio le Province di Padova, di Rovigo, di Vicenza, di Verona e di Belluno.

Fonte: servizio comunicazione Wigwam

Premio Wigwam Stampa Veneta 2022, oggi a Padova la premiazione dei giovani vincitori

wigwam-premio-nuove-generazioni-flyerOggi, venerdì 16 dicembre, alle ore 11:00, nell’aula consiliare della Provincia di Padova (Palazzo Santo Stefano – Piazza Antenore, 3), si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 “Nuove generazioni per Comunità resilienti”. Il Premio, rivolto ai giovani under 25 anni, ha raccolto articoli e video da tutto il Veneto, oltre che dalle associazioni venete nel mondo, all’insegna del recupero, della condivisione, della valorizzazione e consegna alle nuove generazioni della memoria dei nostri anziani, quale patrimonio della cultura immateriale delle Comunità Locali.

Coinvolti oltre mille giovani e anziani. Promosso dalla Rete delle Comunità Locali Wigwam del Veneto, il Premio è stato supportato dal partenariato di ANCI Veneto, Ordine dei Giornalisti del Veneto e Nazionale e dalle associazioni regionali della Stampa: Sindacato Giornalisti FNSI, ARGAV, UCSI, UNGP, Assostampa Padova oltre che da UNARGA nazionale. Ed ancora, dall’Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, AICQ Veneto e dal Festival del Viaggiatore. Hanno concesso il proprio patrocinio le Province di Padova, Rovigo, Vicenza, Verona e Belluno.  Sono stati coinvolti oltre mille giovani e anziani portatori di esperienza e pubblicato oltre 300 elaborati, quindi impaginati, pubblicati e diffusi dalla testata istituzione Wigwam News nell’arco degli ultimi 12 mesi, per fare alle nostre Comunità un regalo non consumistico e ricco di contenuti di umanità, solidarietà, comprensione, dialogo intergenerazionale.

L’iniziativa si è avvalsa anche del volano rappresentato dal Progetto CEP – Cantieri di Esperienza Partecipativa, che ha per capofila Wigwam APS Italia ed è stato supportato dal contributo della Regione del Veneto con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Oggi saranno consegnati tre premi di 300 Euro per elaborati individuali, uno per ogni categoria di età: under 14, 15-18, 19-25 anni. Un premio di 800 Euro di gruppo per il miglior insieme di almeno 12 elaborati. Ed un premio di 600 Euro per il miglior video realizzato da un gruppo partecipato da almeno 12 componenti. Oltre a questi saranno 15 le Menzioni di merito che la Giuria ha voluto attribuite ai lavori ritenuti maggiormente significativi. A grande richiesta, sarà anche ufficialmente annunciato il lancio della seconda edizione del Premio Wigwam Stampa Veneta per il 2023. Una occasione per i giovani che vorranno essere protagonisti del futuro loro e dei propri territori. Ulteriori info: direzione@wigwam.it  Tel. +39 333 3938555

Fonte: Servizio stampa Wigwam

Oggi a Ronco dell’Adige (VR), nell’ambito dei Cantieri di Esperienza Partecipativa, si parla anche del Premio Wigwam Stampa Veneta 2022, occasione per i giovani di recuperare e valorizzare la memoria storica del proprio territorio

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Oggi, venerdì 11 febbraio 2022 alle ore 17:00, si svolgerà a Ronco dell’Adige (VR) l’incontro operativo per le attività del progetto regionale dei Cantieri di Esperienza Partecipativa cui è collegato anche il Premio Wigwam Stampa Veneta 2022 “Nuove generazioni per Comunità Resilienti” organizzato dall’Associazione Humanitas Act APS nella propria sede, l’antico Manufatto idraulico del Gangaion. L’occasione è stata programmata per presentare il progetto ai giovani del territorio, per spiegarne gli scopi ed anche per un piccolo training formativo nella realizzazione di interviste e la successiva stesura degli articoli.

L’incontro sarà introdotto e coordinato da Isabella Bertolaso, presidente dell’Associazione Humanitas Act ed avrà come relatore Efrem Tassinato, giornalista socio Argav nonché presidente di Wigwam APS Italia, capofila del progetto regionale.  Le attività dei Cantieri Partecipativi sono rivolte a giovani under 25 anni, e il Premio connesso mette in palio riconoscimenti in denaro, per articoli e video, all’insegna del recupero, della condivisione, della valorizzazione e consegna alle nuove generazioni, della memoria dei nostri anziani, quale patrimonio della cultura immateriale delle Comunità Locali.

Il Premio, promosso dalla Rete delle Comunità Locali Wigwam del Veneto ed oltre che a diversi comuni del veronese, tra i quali Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige e Roverchiara, è supportato dal partenariato di ANCI del Veneto, dall’Ordine dei Giornalisti e dalle associazioni regionali della Stampa: Sindacato Giornalisti FNSI, ARGAV, UCSI, UNGP, Assostampa Padova oltre che dalla sede in Veneto di UNAGA. Vi collaborano, tutte le Comunità Locali Wigwam del Veneto, il Festival del Viaggiatore e AICQ del Triveneto. Si tratta di un partenariato aperto al quale si vanno aggiungendo singoli comuni, scuole di ogni ordine e grado ed associazioni. I giovani e i giovanissimi, potranno partecipare inviando articoli inediti che raccontino/documentino l’attivismo delle Comunità Locali per la preservazione, la cura e la valorizzazione delle peculiarità dei territori (ambiente, cultura, prodotti e piatti tipici, persone). Elaborati che potranno essere composti in chiave di cronaca attuale anche a mo’ di ricerca, di racconto e/o di intervista ai protagonisti. Sono previsti tre premi di 300 Euro per elaborati individuali, uno per ogni categoria di età: under 14, 15-18, 19-25 anni. Un premio di 800 Euro di gruppo per il miglior insieme di almeno 12 elaborati. Ed un premio di 600 Euro per il miglior video realizzato da un gruppo partecipato da almeno 12 componenti.Per partecipare all’incontro, in presenza e nel rispetto delle prescrizioni Covid-19: humanitas.act@gmail.com  o +39 339 3358766 (segreteria)

Fonte: Servizio stampa Wigwam

Premio giornalistico “Bepi Zanfron”, quarta edizione dedicata all’emigrazione, lavori inviati entro il 2 ottobre, premiazione a Longarone (BL) il 23 ottobre 2021

Bepi-Zanfron

Sarà dedicata all’emigrazione italiana la quarta edizione del Premio giornalistico intitolato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Zanfron, organizzato da Assostampa Belluno e Sindacato Giornalisti del Veneto con il contributo del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno.

Dopo il dissesto idrogeologico e lo sport, quest’anno ad essere premiati saranno infatti i servizi giornalistici che con foto o riprese video avranno saputo raccontare al meglio storie di emigrazione italiana, odierne o del passato. Bepi Zanfron, il cui nome è indissolubilmente legato agli scatti del Vajont, è stato un professionista che ha raccontato con le sue fotografie innumerevoli pagine di vita e di cronaca quotidiana; fondamentale per ricordare la storia dei nostri emigranti la sua collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo, per la quale realizzò centinaia di scatti di emigranti bellunesi in tutto il pianeta.

Novità anche per quanto riguarda le premiazioni finali: da quest’anno, saranno infatti tre i lavori premiati, che verranno raccolti in un’unica graduatoria finale, superando così le divisioni in sezioni tra carta stampata, web e televisione. I lavori, andati in onda o messi online tra il 1 gennaio 2019 e il 30 giugno 2021, potranno essere inviati dagli stessi autori, dai direttori delle testate o dai capiredattori entro le ore 12.00 del 2 ottobre 2021, insieme ad un breve curriculum professionale, all’indirizzo premiozanfron@sindacatogiornalistiveneto.it

Premiazione a ottobre. La premiazione si svolgerà il prossimo 23 ottobre 2021, nella Sala Consiliare del Municipio di Longarone, all’interno delle manifestazioni per il 58° anniversario della tragedia del Vajont; solamente in quell’occasione saranno svelati i nomi della terna finalista e del vincitore.

Fonte: Assostampa Belluno

Raccontare lo sport in montagna il tema 2020 del Premio giornalistico Bepi Zanfron, candidature entro il 21 settembre

Bepi Zanfron alle Olimpiadi di Lillehammer 1994 foto archivio Agenzia fotografica Zanfron

Torna a ottobre, con la terza edizione, il premio giornalistico intitolato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Zanfron, organizzato da Assostampa Belluno e Sindacato Giornalisti  Veneto.

Novità di quest’anno è il tema che esula da quello originario legato al dissesto idrogeologico ma che pone sempre al centro la montagna: a essere premiati saranno infatti i servizi giornalistici con foto o riprese video di eventi di sport di montagna o di eventi sportivi ambientati in montagna. Sarà un modo per promuovere e valorizzare la montagna come ambiente sportivo “aperto tutto l’anno”, partendo dal tradizionale sci – nelle sue varie declinazioni (alpino, nordico, ecc.) – per arrivare agli ultimi successi degli ultra-trail, sempre più diffusi in tutto l’arco alpino e non solo, senza dimenticare eventi legati al ciclismo, all’arrampicata e altri ancora.

Bepi Zanfron, il cui nome è indissolubilmente legato agli scatti del Vajont, è stato un professionista che ha raccontato con le sue fotografie innumerevoli pagine di vita e di cronaca quotidiana, e tra queste lo sport ha rivestito un ruolo importante. Accanto agli Enti che patrocinano l’iniziativa dal suo esordio – Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Comune di Longarone, Fondazione Vajont e Associazione Bellunesi nel Mondo – da segnalare quest’anno l’ingresso del Consorzio dei Comuni Bim Piave e dell’Unione Stampa Sportiva Italiana del Veneto.

Il premio è riservato a giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti che, con i loro servizi pubblicati su testate giornalistiche con edizione cartacea, televisiva e/o web, abbiano contribuito a raccontare lo sport in montagna con parole, foto e immagini e riguarda servizi o inchieste pubblicati su testate cartacee, teletrasmessi o “messi in rete” su testate italiane registrate, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, che si segnalino per completezza di informazione e obiettività, nel rispetto dei valori deontologici della professione giornalistica.

Due, come da tradizione, le sezioni previste dal concorso, per ognuna delle quali è previsto un premio del valore di 750 euro: carta stampata e web, e televisione. I lavori, pubblicati, andati in onda o messi online tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2019, potranno essere inviati anche dagli stessi autori entro le ore 12.00 del 21 settembre 2020, insieme a un breve curriculum professionale, all’indirizzo premiozanfron@sindacatogiornalistiveneto.it La terna finalista di ogni categoria sarà resa pubblica 15 giorni prima della cerimonia di consegna del premio. La premiazione si svolgerà il prossimo 17 ottobre 2020, nella Sala Consiliare del Municipio di Longarone, all’interno delle manifestazioni per il 57. anniversario della tragedia del Vajont; solamente in quell’occasione saranno svelati i nomi dei vincitori. Bando a questo link

Fonte: Sindacato Giornalisti del Veneto

Comunicare il dissesto idrogeologico con le immagini: prima edizione del premio giornalistico “Giuseppe ‘Bepi’ Zanfron”, invio dei lavori entro il 15 settembre 2018

a sx Bepi Zanfron

Un premio giornalistico per chi si è distinto nella comunicazione di fatti di cronaca legati al dissesto idrogeologico o eventi climatici, raccontandoli tramite le immagini, intitolato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Zanfron. L’iniziativa è promossa da Associazione Bellunese della Stampa e Sindacato giornalisti Veneto che così intendono ricordare il collega fotografo, scomparso nel 2017, fra i primi il 9 ottobre 1963 ad arrivare sui luoghi della tragedia del Vajont ed i cui scatti hanno poi fatto il giro del mondo.

Due sezioni previste. Con il patrocinio della Provincia di Belluno, del Comune di Longarone, dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e della Fondazione Vajont, la selezione è riservata a tutti i foto-cine operatori autori di servizi pubblicati, andati in onda o messi online tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017 su testate regolarmente registrate, legati al dissesto idrogeologico o a eccezionali situazioni climatiche. Due le sezioni previste: carta stampata e web e televisione. I lavori potranno essere inviati dagli stessi autori, dai direttori delle testate o dai capiredattori entro il 15 settembre 2018, insieme a un breve curriculum professionale, all’indirizzo premiozanfron@sindacatogiornalistiveneto.it

Giuria. I servizi saranno giudicati dalla giuria presieduta da Sara Zanfron, figlia del compianto collega, anche lei fotografa professionista, Monica Andolfatto (segretaria Sgv), Ilario Tancon (presidente Assostampa Belluno), Michela Canova (consigliera nazionale dell’Ordine dei giornalisti), Adriano Barioli (fotografo professionista già operante nel mondo dell’informazione) e Luca Salti (geologo attivo negli ambiti di difesa del suolo e della protezione civile).

Proclamazione dei vincitori. La terna finalista di ogni sezione sarà resa pubblica 15 giorni prima della cerimonia di consegna del premio, che si svolgerà il 6 ottobre 2018, nella sala consiliare del Municipio di Longarone (BL); solamente in quell’occasione sarà reso noto il nome del vincitore. A breve il bando sarà pubblicato nel sito del Sindacato giornalisti Veneto. Tutte le informazioni possono essere richieste a premiozanfron@sindacatogiornalistiveneto.it

Fonte: Sindacato giornalisti del Veneto

Entro il 28 febbraio 2017 le iscrizioni all’11° edizione del Premio e del progetto Giornalisti nell’Erba

panta-rei-orizAperte le iscrizioni al premio annuale “Giornalisti nell’Erba” dedicato a “reporter” ambientali dai 3 ai 29 anni che abbiano voglia di far pratica di interviste, articoli, fotografie, reportages, video, immagini, disegni etc. su temi legati alla tutela ambientale.

Possono partecipare singoli, gruppi e classi, (in lingua italiana ma anche in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola nella categoria internazionale). La cerimonia di premiazione si terrà a a Roma a fine maggio 2017, durante la Giornata Nazionale di Giornalisti Nell’Erba GNE2017.

Il tema. L’undicesima edizione ha per tema una frase attribuita ad Eraclito, il ben noto “Panta Rei”, vale a dire tutto scorre, tutto cambia, tutto si trasforma ma nulla si crea e nulla si distrugge. Dal flusso di materia a quello dell’informazione. Tutto è in divenire, lasciando dietro di sé una parte inutilizzabile, trasformandosi irreversibilmente, senza distruggersi. Lo dicono le leggi della termodinamica. Nel passaggio, ad esempio, di un gas da un contenitore all’altro, c’è uno scambio in una sola direzione, dal più caldo al più freddo, che serve a raggiungere un maggiore equilibrio (grado di entropia) tra le temperature dei due contenitori. Succede che i due contenitori, dopo la trasformazione, avranno una temperatura più equilibrata e molecole di gas più “disordinate” di prima. A quel punto nulla sarà più com’era. Nessuno potrà bagnarsi due volte nello stesso fiume, diceva Eraclito. Il problema è che all’interno di un sistema isolato, come il pianeta Terra, l’energia contenuta è costante. E ogni trasformazione spontanea è irreversibile (il processo non avviene spontaneamente in senso in- verso) e porta a un aumento dell’entropia.

Per l’umanità, trasformazione vista come un progresso infinito, senza tener conto della sostenibilità. Quando l’entropia, ossia l’equilibrio del sistema, sarà mas-sima, non sarà possibile più alcuna trasformazione, non c’è più divenire. In economia, ogni processo produttivo incrementa in modo irreversibile le trasformazioni e l’entropia del sistema-Terra. Eppure per l’umanità che abita il pianeta, la trasformazione è vissuta come un progresso infinito e non tiene conto dell’irreversibile e del limite del sistema-Terra. Non tiene conto delle leggi fisiche. Tanta più capacità di trasformazione (energia) sarà utilizzata oggi e tanto più ne sarà sottratta alle generazioni future.

Neppure il mondo dell’informazione può bagnarsi due volte nello stesso fiume. Il fluire incessante delle trasformazioni rende ogni affermazione volatile. L’unico Logos possibile è quello di un pensiero critico e di un approccio senza pregiudizi. Anche sui temi ambientali, ad esempio: perché parlare solo di CO2 e mai di tutti gli altri inquinanti e climateranti? Molti sono i problemi da risolvere, dalla perdita di biodiversità ai fumi tossici delle nostre città. Molte sono le soluzioni da trovare e le buone pratiche da diffondere. Ogni dettaglio va compreso, analizzato e migliorato con una progettazione che tenga conto del fluire, della circolarità del sistema, del fatto che nulla si distrugge. E’ questo il Logos, la legge universale che deve regolare armoniosamente il sistema. Una rivoluzione di pensiero. Un logos di cambiamento, ancora una volta, una trasformazione culturale epocale.

Nulla si distrugge, ma tutto può diventare inutilizzabile. Quello che finora abbiamo immaginato come definito nel tempo, dobbiamo rivederlo nell’ottica di que-sta trasformazione: nulla si distrugge, ma tutto può diventare inutilizzabile. L’umanità spinta forse dal mito economico della crescita infinita non vi ha dato peso, e oggi come non mai c’è necessità di una presa di coscienza collettiva, un’inversione di rotta, o meglio una visione armonica, circolare. Ma, attenzione, non basta chiudere il cerchio per fare economia circolare. Tutto torna, anche Eraclito.

Fonte: Premio Giornalisti nell’Erba

Premio Giornalistico Primavera del Prosecco 2014, entro il 31 maggio l’invio di articoli e servizi

Collaudato da sette stagioni di successi torna il “Premio giornalistico Primavera del Prosecco” che anche quest’anno è pronto a gettare il guanto di sfida alle migliori penne della stampa italiana ed internazionale.

6 i premi in palio: un premio speciale assoluto e 5 primi premi, uno per ogni categoria: stampa quotidiana, stampa periodica, radio-televisione e web-internet-agenzie, stampa estera che abbiano per tema e contenuti
l’ambientazione, i luoghi, le caratteristiche peculiari e le iniziative della storica rassegna enogastronomica
. Ai vincitori, oltre ad un riconoscimento in denaro (oltre 3mila euro in palio) è prevista la fornitura di una selezione di grandi vini Docg e Doc e un week-end per due persone da trascorrere nelle strutture ricettive dell’Altamarca Trevigiana.

Entro il 31 maggio la presentazione degli articoli. La partecipazione è aperta a giornalisti italiani professionisti e pubblicisti iscritti all’ordine e stranieri. Sono esclusi dalla partecipazione i giornalisti membri della giuria e tutte le persone che abbiano parentela o legami contrattuali o rapporti lavorativi con i giurati o con il comitato organizzatore. Sono ammessi al concorso articoli o servizi o programmi pubblicati o trasmessi nel periodo compreso dal 1 giugno 2013 al 31 maggio 2014. Ciascun concorrente può partecipare con un solo articolo o programma o servizio. Sono ammesse al concorso le opere d’autore selezionate e segnalate ufficialmente dai membri della giuria e quelle pervenute entro il 31 maggio 2014 a:  Segreteria Premio Giornalistico  “Primavera del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene” presso Altamarca Associazione – Villa dei Cedri,  Via Piva 89, 31049 Valdobbiadene (TV) tel. 0423.972372  fax 0423.975510 altamarca@altamarca.it.

(Fonte: Primavera del Prosecco)

Premio nazionale di giornalismo “Francesco Landolfo” 2013, entro il 30 settembre l’invio degli articoli. Tra i promotori, anche ARGA Campania.

1 Francesco LandolfoScade il 30 settembre 2013 il bando di partecipazione alla seconda edizione del premio nazionale di giornalismo “Francesco Landolfo”, indetto da Ordine dei giornalisti della Campania, Associazione napoletana della Stampa, quotidiano “Roma” e Arga Campania.

Ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campagnia i temi degli articoli. Il premio nasce per valorizzare le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore di Arga Campania, vicedirettore del “Roma” e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia i migliori servizi giornalistici sui temi di ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campania.

Il bando. Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa commemorativa e un assegno di euro 1.000,00 (mille). I lavori dovranno avere i seguenti requisiti: gli articoli non dovranno superare le 4 cartelle (foglio A/4 – font “Times” – corpo 12); i servizi radiotelevisivi e multimediali (solo su cd) non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2012-2013. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.  I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2013 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso l’Associazione Napoletana della Stampa via Cappella Vecchia 8/b, 80121 Napoli.

La Giuria del premio. E’ omposta da: Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Vincenzo Colimoro, presidente dell’Associazione Napoletana della Stampa; Antonio Sasso, direttore del quotidiano “Roma”; Geppina Landolfo, presidente Arga Campania; Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Unaga (Unione delle Arga) per l’Arga Campania. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.  I risultati del Concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, Assostampa Napoletana, quotidiano Roma e Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via e-mail. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

(Fonte: ARGA Campania)

Bollicine 2013, istituito il Premio Comunicazione e Media, consegna articoli entro ottobre

banner_boll_piccBollicine è l’evento nazionale per il mondo spumantistico made in Italy organizzato da It.-Quality (edizione 2013, il 6/7 ottobre a Villa Foscarini Rossi in Stra, a Venezia). Per l’occasione prende avvio e viene istituito un Premio Comunicazione e Media per evidenziare e riconoscere il grande lavoro di informazione, diffusione, didattica e formazione verso il consumatore e la qualità/scelta del consumo, senza dimenticare il peso che hanno articoli, recensioni, narrazioni, racconti direttamente sui mercati, nei canali distributivi, fra importatori ed esportatori.

A chi è rivolto. Possono partecipare i giornalisti italiani iscritti all’ordine (elenco pubblicisti e elenco professionisti) e i giornalisti stranieri. Non sono ammessi al concorso i giornalisti membri della giuria e quanti abbiano rapporti lavorativi con i membri del comitato organizzatore o della giuria. Sono prese in considerazione e valutate tutte le opere nazionali ed estere che pubblicano articoli e/o servizi giornalistici su testate di quotidiani, periodici, siti-portali, agenzie di stampa, webtv, tv e radio, social network, blog inerenti, di forte attualità, di discussione ampia e di alto valore aggiunto per i vini e territori dove sono prodotte le bollicine made in Italy.

Come partecipare. La partecipazione è volontaria e non onerosa, l’adesione può essere diretta o anche tramite segnalazione esclusivamente da parte della giuria. L’autore/i dell’opera di cultura giornalistica pubblicata tra il 1 giugno 2013 e il 20 ottobre 2013. Sono ammesse al concorso anche le opere pervenute per posta entro il 30 ottobre 2013 all’indirizzo della segreteria del premio: It.-Quality, via M. Camperio, 25 – 35136 PADOVA.  Alla segreteria devono pervenire: i dati anagrafici dell’autore/i dell’opera completa, per testo, titolo, immagini; il numero di iscrizione all’ordine dei giornalisti; la data di pubblicazione dell’opera con i riferimenti del direttore responsabile della testata; l’autorizzazione all’uso dei dati ai sensi del D.L. 196/2003; il testo originale su supporto di lettura: copia cartacea, in dvd del servizio televisivo o su cd-cd rom, file mp3 del servizio radiofonico. Le opere in lingua straniera devono essere accompagnate da una traduzione in lingua italiana oppure nella sola versione in lingua inglese. Tutti i partecipanti concedono il permesso di utilizzare e pubblicare, anche in modo parziale, gli articoli o i servizi inviati, mantenendo il diritto ad essere menzionati come autori.

Giuria e premi. La giuria è composta da personaggi della comunicazione, del settore eno-gastronomico e dei media nazionali e stranieri, da un minimo di cinque (di cui 2 giornalisti del settore) a un massimo di 7. La giuria esprime il proprio giudizio con votazione a maggioranza relativa dei componenti presenti. Ogni componente ha a disposizione un voto. Premi assoluti per categoria, autori primi classificati: testata Quotidiani, testata Periodici, testata Web, testata Radio/tv,  testata Blog Social Network:  i 5 premi, uno per categoria, consistono in: un “Bubble’s WeekEnd” con una ospitalità di due persone nelle più prestigiose strutture alberghiere delle aree vocate italiane e una speciale “cantinetta” di Bollicine Made in Italy. Premiazioni. L’esito del concorso sarà diffuso tramite comunicato stampa e nel sito dell’evento. I vincitori saranno contattati personalmente dalla segreteria organizzativa. La consegna avverrà in una occasione specifica da definire e programmare entro la fine dell’anno.  Segreteria: +39 349 2221745 – email segreteria@it-quality.it.

(Fonte: It-Quality)