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22 e 30 giugno 2012, nel padovano, il teatro comico regionale sposa i sapori della tradizione

Il socio ARGAV Pietro Casetta ci rende partecipi di un’interessante, divertente nonché gustosa iniziativa. Nell’ambito del cartellone“Estate Carraresi” del Comune di Padova (Assessorato alla Cultura), e con il contributo della Regione Veneto, le associazioni Abracalam e Bronse Querte organizzano 2 incontri definiti “Il Riso integrante“, prima edizione di una rassegna di teatro comico regionale che prevede l’abbinamento tra spettacolo e sapori.

Si inizia venerdì 22 giugno , con il cabarè veneto delle Bronse Querte (A Scotadèo). Serata d’apertura dedicata ai sapori alla cultura teatrale del Veneto. L’accompagnamento musicale sarà curata dal Trio Ereno Parise Rigatti (Luisa Ereno – voce, Luigi Parise-violoncello, Guido Rigatti-chitarre). Il programma prosegue sabato 30 giugno con “La tombola di Pulcinella” a cura di Abracalam con l’accompagnamento musicale di Guido Rigatti. Entrambe le serate tratteranno tematiche legate alle tradizioni popolari dei luoghi di provenienza e, quindi, con uso delle rispettive lingue regionali. Le proposte teatrali saranno accompagnate da performance musicali dedicate al repertorio popolare di Veneto e Campania. In chiusura è prevista una degustazione di prodotti e piatti tipici del nord e del sud Italia. In collaborazione con il Consorzio Il Soave e il Consorzio di tutela dei vini dei Campi Flegrei e con i locali del centro storico “Enotavola” e “Optivm”. Si consiglia la prenotazione, info: 348.2424749 – 328.1260040. Ingresso 10 € riduzioni: 8 €

Il riso unisce…èerò anche la pasta! Il problema delle identità (individuali, culturali, sociali, etniche) è sempre più presente in questo panorama segnato da multiculturalità e multietnicità crescenti e, al tempo stesso, costellato da fratture, incomprensioni, intolleranze, pregiudizi.  Le conseguenze sociali e politiche di questo paesaggio sono attualmente sotto gli occhi di tutti ed è in tale contesto che nasce l’esigenza di promuovere una riflessione su questi temi, attraverso la teatralità, che produca gli spunti per un “civile” confronto di idee e che favorisca, quindi, una maggiore, e reale, apertura agli “altri”.  Particolare rilevanza può assumere un confronto culturale proposto a Padova, città universitaria, da sempre frequentata da giovani di ogni regione d’Italia, e anche molte dell’estero, che spesso, una volta ultimati gli studi, scelgono di stabilirsi nella Città del Santo, portando ciascuno la cultura delle proprie origini. Da queste premesse nasce l’idea di un progetto di teatro comico “(il riso unisce…però anche la pasta…!”) la cui prima edizione sia dedicata alle diversità esistenti già nell’ambito dei confini nazionali tra nord e sud . PAROLE, SUONI, GUSTI : quale completamento di cultura musicale e gastronomica, la proposta teatrale, sarà accompagnata da una performance dedicata alla musica popoplare e una degustazione di prodotti e piatti tipici del nord e del sud.

(Fonte:

La cucina di Carlo Goldoni

Carlo Goldoni

(di Umberto Tiozzo, socio Argav) È proprio la Zucca Marina di Chioggia la protagonista del divertente equivoco su cui si basa la commedia Le Baruffe Chiozzotte di Carlo Goldoni. Infatti è per colpa di Toffolo Marmottina, il quale offre un pezzo di succa barucca a Lucietta, novizia di Titta-Nane, che si innesca la serie di pettegolezzi, maldicenze e incomprensioni che fanno scoppiare gli spassosi litigi nella comunità di pescatori chioggiotti.

Non di solo zucca vive…il teatro di Goldoni, ma di tutte le verdure dell’orto veneziano! Ma non è questo l’unico passo in cui Goldoni alla penna affianca anche il mestolo. Nel suo teatro, infatti, si avverte spesso un buon odore di cucina e nelle sue commedie troviamo un panorama della gastronomia veneziana, nella quale si fa un largo impiego di verdure. Come la cipolla, ad esempio, che nel saòr, tipica preparazione marinara, oltre a servire come conservante delle pietanze, evitava lo scorbuto a quanti erano costretti a vivere per lunghi periodi sulle barche. Verdure anche nel mazzetto di odori per il bollito, il piatto giornaliero della borghesia veneziana, in genere misto con pollo o cappone, dindio (tacchino), vitello, castrato e, talvolta, anche pecora; il tutto servito con altre verdure per la salsa “verde”. Ogni gourmet che si rispetti ha una ricetta segreta da suggerire, così anche il vecchio Todero, in Sior Todero Brontolon, propone la sua al servitore Gregorio per la cottura del riso: «I risi se mette súso bonóra, acciò che i créssa e i fássa fazión…a Fiorenza…i li fa bóger tre ore. E mezza lira de risi basta per otto o nove persone!».

Oggi domenica 28 novembre, al Mercato orticolo di Brondoo zucca protagonista a tavola e nello spettacolo. Gran finale del mese di iniziative per la valorizzazione della Zucca Marina di Chioggia, messe in campo da Chioggia Ortomercato. A partire dalle 11:00 l’appuntamento è al Mercato orticolo di Brondolo , dove nel padiglione ovest si svolgerà la manifestazione “Zucca per tutti”, con la prima edizione della gara gastronomica con piatti e preparazioni a base di zucca. Dopo aver assaggiato le pietanze preparate da 9 ristoranti chioggiotti, alle 14:00 la manifestazione concluderà in bellezza con la messa in scena de “Le Baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni da parte di Teatronovo di Chioggia (n.d.r.)