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8-13 dicembre 2014, corso base per aspiranti casari a Bagnolo (Tv)

Corsi casaroDalla sua fondazione, nel 2011, l’AIAC ha formato oltre 300 “mastri casari” non solo italiani ma anche stranieri, che si sono avvicendati nei numerosi corsi proposti dall’accademia, una delle più autorevoli nel settore del lattiero caseario. A grande richiesta dall’8 al 13 dicembre l’AIAC ha aggiunto un’ultima data 2014 per il corso base, l’unico in Italia che offre un percorso interdisciplinare volto a formare il moderno casaro; un percorso formativo composto da lezioni di tecnologia casearia, sia pratica che teorica, dove vengono insegnate le mosse principali per aprire un piccolo caseificio.

Una porta di accesso ad un’attività artigianale. Il corso base  si terrà nella sede della Latteria Perenzin a Bagnolo (Tv) ed insegnerà quindi l’arte del casaro e a mettere in pratica le tecniche di lavorazione del latte per la produzione di tutti i tipi di formaggio.  Tra i numerosi aspiranti casari delle precedenti edizioni, laureati, manager, ma anche giovani disoccupati in cerca di acquisire una specifica professionalità nel settore, allevatori, agronomi e tecnologi alimentari e perfino casalinghe, tutti di  età compresa tra i 17 e i 65 anni.  L’internazionalità dell’Accademia dell’Arte Casearia è data anche dalla nazionalità dei partecipanti, un italo-egiziano, indiani e africani dello stato del Togo, una piccola delegazione di giovani argentini interessati ad approfondire gli aspetti produttivi di eccellenza artigianale del Made in Italy, tutti animati dal desiderio di voler apprendere l’arte del casaro per poi tornare carichi di entusiasmo in patria per iniziare una nuova attività artigianale, talvolta realizzando un sogno.  Per info e costi delle attività didattiche: tel. 0438 21355 oppure mail a: accademia.artecasearia@gmail.com

Fonte: Accademia Arte Casearia

16 giugno 2014, nel trevigiano un convegno utile per chi desidera avviare un allevamento caprino

 Carlo Piccoli, mastro casaro di Latteria Perenzin

Carlo Piccoli, mastro casaro di Latteria Perenzin

Inserendosi in un contesto di formazione continua, l’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia organizza nella mattinata del 16 giugno presso la sede della Latteria Perenzin in via Cervano a Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv), un convegno aperto a tutti per valorizzare e far conoscere l’allevamento caprino.

Scopo del seminario è fornire delle basi gestionali e delle concrete prospettive agli allevatori che desiderano avviare allevamenti caprini. Il seminario vuole porre l’accento su tutti gli aspetti fondamentali cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche e le potenzialità che derivano da questa attività. Patrocinato da Coldiretti Treviso, il convegno sarà l’occasione per diffondere una migliore consapevolezza sull’importanza produttiva, sociale, culturale ed ecologica delle attività zootecniche caprine, alfine di formulare proposte di carattere tecnico-economico per superare i vincoli che ostacolano la vitalità di questo tipo di allevamento e promuovere lo scambio di esperienze e di collaborazione tra gli studiosi, i produttori e gli enti territoriali che operano in questo settore.

Programma. La tavola rotonda, dalle 9.00 alle 13.00, sarà moderata da Carlo Piccoli,direttore dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia e mastro casaro della Latteria Perenzin, al quale seguiranno gli interventi del medico veterinario Marcello Volanti, di un giovane allevatore di capre Filippo Bonfante di Verona e di un tecnico della regione Veneto che illustrerà il Programma di Sviluppo Rurale. A conclusione del seminario in degustazione i formaggi caprini prodotti dalla Latteria Perenzin: la ricotta di capra e il Capra Infossato, vincitore del primo premio nella categoria “Formaggi Emozione” alla scorsa edizione di Alma Caseus che si è tenuta a Cibus.

(Fonte: Latteria Perenzin)