Riprende la stagione degli appuntamenti culturali alla Biblioteca “La Vigna” di Vicenza con due interessanti appuntamenti: mercoledì 12 settembre alle ore 18.00 sarà presentato, in collaborazione con gli Amici dei Parchi, l’ultimo libro di Daniele Zovi “Alberi sapienti, antiche foreste: come guardare, ascoltare e avere cura del bosco” (Utet 2018). Dialogherà con l’autore Giustino Mezzalira. Venerdì 14 settembre alle 17.30 verrà presentato, con la presenza dell’autore, l’ultimo libro di Paolo Rumor “Un mondo diverso” (Panda Edizioni).
12 settembre: alla ricerca dello spirito del bosco. Zovi per quarant’anni ha prestato servizio nel Corpo Forestale dello Stato. Nel 2017 è stato nominato generale di brigata del Comando Carabinieri-Forestale del Veneto ed è uno dei maggiori esperti in materia di animali selvatici, autore di diversi trattati sul tema. Racconta l’autore: “Se si sta dentro un bosco in posizione di ascolto, prima o poi si avverte, si intuisce la presenza di un flusso di energia che circola tra i rami, le foglie, le radici. Talvolta è un sussurro, altre volte strepiti e grida. È come se le piante parlassero tra loro”. Camminatore infaticabile e sensibilissimo osservatore della natura, Daniele Zovi, negli anni, questi suoni ha imparato ad ascoltarli e interpretarli: ha attraversato i sentieri che tagliano i boschi alpini di conifere, ha perlustrato le antiche foreste croate e slovene, si è arrampicato fino alle cime dei Picos de Europa, in Spagna, ha contemplato il più vecchio eucalipto al mondo, il Giant Tingle Tree, in Australia; seguito i semi dell’abete rosso vorticare nel vento prima di atterrare sulla neve o la chioma contorta di secolari pioppi bianchi grandi come piazze; ha rincorso le specie pioniere, gli alberi coloni che si sviluppano in territori abbandonati; analizzato cortecce e radici, fronde e resine…Un bosco, ci dice, non è solo l’insieme degli alberi che lo compongono, e neppure la somma di flora e fauna. Un bosco è il risultato di azioni e reazioni, alleanze e competizioni, crescita e crolli. Un mondo mobile, che sebbene continuiamo a sforzarci di studiare e catalogare, limitare e controllare, resterà sempre un selvaggio, vibrante spazio di meraviglia. Zovi guida il lettore in questo spazio, addentrandosi sempre più nel folto della foresta, alla ricerca dello spirito del bosco. Una ricerca che, pagina dopo pagina, appare sempre più come una ricerca del nostro spirito.
14 settembre: per una visione meno umanocentrica del mondo. Nel libro di Rumor si parla di come l’azione mentale di abbandonare la propria asserita superiorità ontologica sia quanto di più onesto, etico e necessario possa esistere nel comportamento umano: è soprattutto il segno che quel nostro pernicioso delirio di onnipotenza ha lasciato il campo a un sano relativismo e alla pacificazione col mondo. Un libro per ribellarsi alla nostra civiltà almeno con l’immaginazione, per mostrare all’uomo che possono esserci anche altri modi di vivere, e che si è uomini vivi solo quando non si rinuncia alla speranza di poter migliorare qualcosa. Dalla constatazione delle criticità del territorio vicentino a una visione alternativa nel rapporto delle comunità umane col pianeta.
Fonte: Biblioteca La Vigna.
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