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Cinema e Ambiente. Giovedì 27 agosto a Padova incontro sul tema Ogm precede la proiezione del film di Andrea Segre “Come il peso dell’acqua”

la_favola_degli_ogm_copertiIl mercato dei piccoli produttori locali Campi colti propone giovedì 27 agosto alle ore 20, nell’ambito della rassegna cinematografica estiva CinemaUno Estate ai Giardini della Rotonda a Padova, la presentazione del libro “La favola degli OGM”. All’incontro, sarà presente Daniela Conti, biologa e autrice del libro che intende rispondere, attraverso argomenti scientifici, alle domande che ognuno di noi si pone nel momento in cui sta per acquistare il cibo.

Le conseguenze delle tecnologie utilizzate per produrre i semi geneticamente modificati non riguardano solo il cibo di cui ci nutriamo, ma anche l’origine stessa della vita e il libro “La favola degli OGM” affronta le questioni (scientifiche, etiche ed economiche) che nascono quando si inizia ad approfondire il tema degli OGM. Seguirà poi l’intervento di Orlando Bollettin, attivista del coordinamento “Zero OGM” che raggruppa circa settanta realtà tra aziende e cooperative agricole, gruppi d’acquisto e associazioni ambientaliste, e che da tempo porta avanti diverse campagne di sensibilizzazione per un cibo sano, libero da OGM e dal controllo delle multinazionali sementiere.

Le normative europee, che rendono fuorilegge lo scambio di sementi tra agricoltori, costringendoli all’acquisto continuo di ortaggi “brevettati”, rendono evidente la volontà di controllo delle tipologie di piante in circolazione. Ne parlerà Tiziano Fantinel, membro del Gruppo “Coltivare condividendo”, associazione di produttori agricoli del bellunese, che da anni praticano il libero scambio di semi come metodo per preservare la biodiversità in agricoltura e come forma di resistenza contadina. Prima dell’incontro, alle ore 19.30, Campi Colti offrirà un buffet bio con i propri prodotti, mentre alle ore 21.30 nello spazio Cinema, seguirà la proiezione del film “Come il peso dell’acqua” del regista padovano Andrea Segre.

Fonte: Associazione Campi Colti

Il Cinema, fuori dal Palazzo, approda in Laguna Sud, tra Pellestrina e Chioggia. E trova un “mondo rimasto fedele alle sue tradizioni”. Al via anche un laboratorio di “Cucinema”, diretto da Andrea Segre.

foto Marina Meneguzzi

Peociara a Chioggia (foto Marina Meneguzzi)

(di Maurizio Drago e Umberto Tiozzo) In un’affollata conferenza stampa organizzata in “Casa Goldoni” da Alessandra Lionello, neo assessore alle Politiche Culturali e agli Eventi del Comune di Chioggia (Ve), il regista Andrea Segre, diventato celebre per il suo film capolavoro pluripremiato “Io sono Li” ambientato proprio a Chioggia, ha presentato nei giorni scorso il progetto “Laguna Sud, il Cinema fuori dal Palazzo”, con il quale il regista, in buona sostanza, vuole portare il cinema d’autore, in occasione del Festival del Cinema di Venezia, nel suggestivo ambiente della parte meridionale della Laguna, a Pellestrina e a Chioggia.

relatori conferenza stampa

da sx Alessandra Lionello, Andrea Segre e Giorgio Gosetti (foto Nadia Donato)

Terra e acqua, acqua e terra, dove si specchiano le immagini del miglior cinema indipendente, dove prendono forma le utopie, dove il cinema serve a far pensare e discutere, ma anche a ritrovarsi insieme, a brindare dividendo il cibo e il piacere della scoperta. Dice Andrea Segre, che con Giorgio Gosetti hanno preparato il progetto: “Ci ha spinto in questa strampalata impresa l’amore per la laguna e la sua gente, il desiderio di restituire uno spicchio di sapore festivaliero a chi vive a due passi e magari non ha mai messo piede alla Mostra del Cinema di Venezia, la riconoscenza di un mondo rimasto fedele alla sua tradizione”.

conferenza stampa

un momento della conferenza stampa (foto Nadia Donato)

Un docufilm legato all’ambiente l’ultimo film di Segre. A Chioggia dal 21 al 24 agosto e a Pellestrina dall’11 al 13 settembre, saranno proiettati dei film di autori passati per la Mostra del Cinema di Venezia. Inoltre, in anteprima nazionale, sarà presentato il recentissimo film di Andrea Segre dal titolo “I sogni del lago salato” (sarà presente alla Mostra del Cinema di Venezia 2015). Si tratta di un docufilm legato all’ambiente e girato nei paesaggi mozzafiato del Kazakistan, un paese pochissimo conosciuto, grande 5 volte l’Italia ma con appena 17 milioni di abitanti, in fortissimo sviluppo economico, che nel 2017 ospiterà l’Esposizione Universale dedicata all’Energia del Futuro, e presente all’Expo di Milano con uno dei migliori padiglioni. Segre ha seguito il desiderio e l’istinto perdendosi in orizzonti ampi, con la voglia di trasmettere la natura e la forza di questa insieme ai desideri umani.

Andrea Segre

Andrea Segre (foto Nadia Donato)

Quando il cinema “si sporca di cozze”. A Chioggia, teatro dell’evento sarà il vasto campo del Duomo. Oltre che il recentissimo film di Segre, verranno proiettati altri film d’autore: il 20 agosto il canadese “C.R.A.Z.Y.” di Jean-Marc Vallée (due Oscar per Dallas Buyers Club), il 21 il franco-canadese “La donna che canta“ di Denis Villeneuve, il 22 l’italiano “La mia classe” di Daniele Gavaglione, il 23 l’italiano “Indebito” dello stesso Andrea Segre. A Pellestrina, invece, appuntamento all’antica remiera di Via Zennari, il luogo dove nascono le barche e i campioni delle grandi regate veneziane. In questo luogo di memorie e suggestioni, nel cuore della Laguna, si accenderà un nuovo schermo delle Giornate degli Autori. In queste serate di Pellestrina, promette Segre, il cinema si “sporcherà” di cozze e altro pesce che alla spicciolata sarà offerto ai presenti.

cozzeMa il “Cinema fuori dal Palazzo” va anche in cucina. Sono infatti previsti dei laboratori chiamati “Cucinema”, nelle serate dal 21 al 24 agosto, dove ci si potrà cimentare nella cucina tradizionale, nell’enogastronomia e anche nella videoripresa, per “cogliere” quello che un piatto, un prodotto o una serie di porzioni possono esprimere. Il Laboratorio Cucinema sarà diretto da Andrea Segre, con la partecipazione di Donpasta che animerà la serata finale di lunedi 24 agosto con l’Artusi Remix. Chi vuole partecipare può candidarsi scrivendo a “biblioteca@chioggia.org.

Alessandra Lionello

Alessandra Lionello

Una collaborazione culturale nonchè gastronomica. “Con questo evento – ha affermato Alessandra LionelloChioggia si inserisce all’interno di un circuito internazionale che ne accresce il prestigio culturale, grazie all’intuito del regista Andrea Segre, che così dimostra il suo attaccamento alle origini clodiensi. Mi auguro che questa collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia possa crescere e consolidarsi, divenendo un appuntamento fisso di Cultura e – perché no? – anche di Gastronomia per questa parte meridionale di laguna veneziana”. Insomma, se da una parte Chioggia e Pellestrina acquisiscono un’opportunità di entrare nello scenario internazionale, dall’altra – quella più intima voluta da Segre – c’è il “calarsi” nella natura circostante, nella popolazione residente e nel cibo. Un mix che promette sicuramente bene!

 

Presentata “La Carta di Bologna” contro lo spreco alimentare

mix_agricolturaNel corso dell’iniziativa internazionale “Stop Food Waste, Feed the Planet“, organizzata nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’Ue e promossa dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’ideatore di Last Minute Market, Andrea Segrè, è stata presentata ‘La Carta di Bologna“. All’iniziativa, era presente anche il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

La Carta sarà condivisa con i partecipanti a Expo 2015. “L’Europa e l’Italia – ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – non possono dirsi civili finché non diminuiranno lo spreco alimentare. E’ intollerabile che ci sia una parte del pianeta dove c’è mancanza di cibo e un’altra parte dove il cibo si spreca. Sprecare cibo vuol dire creare danni all’ambiente e all’economia, ma è soprattutto un problema etico. Per questo abbiamo messo al centro del dibattito europeo e italiano lo spreco alimentare. Dobbiamo dichiarare guerra allo spreco alimentare: una guerra pacifica, ma che, per il suo valore morale e civile, richiede il massimo impegno da parte di ciascuno di noi”. La Carta di Bologna è stata ideata nel contesto del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti presieduto dall’agroeconomista Segrè, per definire azioni comuni tra gli Stati in tema di contrasto allo spreco alimentare in Europa. Primo documento ufficiale del Governo italiano in tema di sprechi alimentari, la Carta è stata condivisa nei giorni scorsi con i Governi Europei e con l’HLPE on Food Security and Nutrition della FAO, e sara’ ulteriormente portata all’attenzione, in forma “partecipata”, delle nazioni che hanno aderito ad Expo, così da diventare piattaforma comune di lavoro per i Governi del pianeta in tema di spreco alimentare.

Fonte: Ministero dell’Ambiente