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Gal Polesine Adige, tra le attività 2013, in serbo progetti di cooperazione interterritoriale e trasnazionale

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Alberto Faccioli, presidente Gal Adige

Anche il GAL Adige, dopo il GAL Delta del Po, ha convocato il 18 aprile u.s., presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rovigo, i propri soci (10 enti pubblici e 12 privati tra associazioni di categoria provinciali e istituti di credito locali) per l’Assemblea annuale finalizzata all’approvazione del Bilancio 2012 e di Previsione 2013. Dopo i saluti di benvenuto ai presenti, il Presidente del GAL Adige Alberto Faccioli, ha sottolineato l’indispensabile ruolo che ha il GAL nello sviluppo economico di un territorio rurale come il Polesine, evidenziando anche come oggi questo parternariato locale, abbia bisogno “ di fare squadra attorno alla valorizzazione e alla promozione delle eccellenze architettoniche e paesaggistiche rurali del Polesine“.

Un territorio che comprende 17 comuni. All’appello del Presidente Faccioli per una forte condivisione di intenti, è seguita la relazione del Direttore Stefano Fracasso sul ruolo del GAL Adige e sulle attività che ha realizzato, non senza difficoltà, nel 2012 e da realizzare nel 2013. Un territorio di operatività che si estende su 17 Comuni (Arquà Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Castelguglielmo, Lendinara, Lusia, Pettorazza Grimani, Rovigo, San Bellino, San Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo). I finanziamenti erogati fino ad ora nel territorio sono stati di 3,3 Mln di euro su 7,3 Mln complessivi per l’intera programmazione del PSL 2007-2013, che hanno prodotto oltre 6 Mln. di euro di investimenti (79 progetti finanziati di cui 15 da enti pubblici). Sono stati pubblicati 13 Bandi in primavera e 4 in autunno 2012 con Misure/Azioni finalizzate alla valorizzazione e alla riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, alla realizzazione di punti informativi sul turismo rurale, e allo sviluppo dell’ospitalità agrituristica.

Avviati progetti di cooperazione interterritoriale e trasnazionale. Di rilievo l’intervento a Regia GAL (Azione 313/1) relativo alla riqualificazione e all’interconnessione degli itinerari di turismo rurale fra diversi territori del Polesine, e alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali e dell’agriturismo che stanno coinvolgendo ben 13 Comuni su 17 complessivi del territorio di operatività del GAL, ai quali si aggiungono altri 4 Comuni coinvolti nelle iniziative di cooperazione Medieterranea e Tur Rivers. Sono questi i principali elementi che sono emersi dalla relazione del Coordinatore del GAL sul 2012. Anno nel quale, ha indicato Fracasso, sono stati anche avviati tre progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale, come il Tur Rivers per la promozione del turismo rurale nei territori attraversati dai grandi fiumi italiani (Po e Adige), l’Eco Leader Network per la valorizzazione delle produzioni tipiche agroalimentari, e il MeDIETerranea sulla valorizzazione e promozione della cultura alimentare tradizionale del Polesine, in cui il GAL Adige è Capofila assieme ad altri GAL Italiani ed esteri (Sardegna, Basilicata, Malta).

Attività 2013. Il Direttore ha poi evidenziato l’attività di studio e ricerca svolta nel 2012 sul patrimonio architettonico rurale presentata nell’ambito di un importante seminario realizzato ad Arquà Polesine in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, e uno dedicato alle linee della nuova programmazione pluriennale della UE per il 2014-2020. Eventi che hanno registrato un largo gradimento in termini di partecipazione, ed ai quali si sono affiancate anche le presenze ad importanti manifestazioni fieristiche locali come Mens Sana e Rovigo Espone 2012. Quali le novità dell’attività del GAL Adige per il 2013? Fracasso non ha dubbi. “ E’ importante che per dare linfa alle attività legate al turismo rurale in Polesine – ha aggiunto – vi sia una maggiore condivisione di obiettivi e partecipazione alle scelte di sviluppo che con il parternariato il GAL Adige sta mettendo in atto “.. Innanzitutto, la pubblicazione avvenuta nelle scorse settimane di 9 Bandi PSL (scadenza 15 luglio p.v.), finalizzati a finanziare con quasi 2 Mln di euro, la nascita di nuove microimprese, lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica, e la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio architettonico rurale (Misura 323a Azioni 2,3,4) molto diffuso nei 17 Comuni del territorio di operatività.

Sinergie tra territori limitrofi. E poi la proficua partecipazione degli operatori e degli enti pubblici territoriali, alla progettazione legata ai progetti di cooperazione interterritoriale come il Tur River, che realizzerà nei prossimi mesi, in collaborazione con altri territori limitrofi al Polesine (pianura veronese, bassa padovana e basso veneziano), obiettivi e progetti per favorire la valorizzazione delle risorse paesaggistiche e l’incremento dei flussi turistici dalle grandi città d’arte ai nostri territori rurali. Infine, ha proseguito Fracasso, la valorizzazione e la promozione della nostra tradizione enogastronomica e popolare locale, che con l’avvio in autunno del progetto di cooperazione Eco Laeder Network, e ancor di più con il progetto MeDIETerranea, promettono di mettere in connessione un grande evento come l’Expo 2015 (sul quale sono attesi in Italia milioni di turisti) con i territori e le eccellenze della nostra tradizione alimentare locale.

Seminari e fiere. In conclusione Fracasso ha indicato le attività di animazione istituzionale e pubblica previste per il 2013, che si concretizzeranno in circa 40 incontri con il parternariato locale (enti pubblici e partner); la realizzazione di un progetto a gestione diretta GAL a cui aderiscono diversi Comuni e finalizzato al miglioramento della segnaletica nelle zone di produzione dei prodotti tipici; un seminario sul progetto Tur Rivers organizzato con Veneto Agricoltura il prossimo 22 maggio; un seminario di monitoraggio e valutazione del PSL e sulla nuova programmazione europea 2014-2020 (Europa 2020) previsto per l’autunno; la partecipazione in settembre ad Assisi al salone UNESCO (WTE e Giornate della Dieta Mediterranea), e alle manifestazioni fieristiche locali in ottobre (Mens Sana e Rovigo Espone 2013). L’incontro è terminato con l’approvazione da parte dell’Assemblea dei soci del GAL Adige del Bilancio Consuntivo 2012 e di Previsione 2013, che prevede un forte incremento delle attività conseguenti alle numerose iniziative avviate già dal 2012.

(Fonte: Gal Delta Adige)