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Emergenza coronavirus: Regione Veneto proroga di 14 giorni la scadenza dei bandi del programma di sviluppo rurale e convoca per oggi il “Tavolo verde”

Oggi, martedì 3 febbraio, l’assessore regionale all’Agricoltura ha convocato il ‘Tavolo verde’ (organo di consultazione e di concertazione con il mondo agricolo istituito dalla Regione Veneto) per valutare con gli operatori del settore le problematiche create all’emergenza sanitaria Covid-19 e le possibili misure da adottare o da proporre al Governo e all’Unione Europea.

Partecipanti. Alla riunione sono invitati i presidenti regionali di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Agriveneto, Confcooperative, Legacoop e il presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale. Al tavolo parteciperanno anche i referenti padovani delle associazioni, per fare il punto sulle specifiche problematiche della filiera agroindustriale nella ’zona rossa’ e nei territori contigui.

Proroghe bandi Psr. Sempre a seguito dell’emergenza coronavirus, la Regione Veneto ha prorogato di ulteriori 14 giorni le scadenze dei bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 deliberati il 23 dicembre scorso ed inizialmente previsti al 10 marzo, il 9 aprile e il 24 aprile, a seconda del tipo di intervento, che mettono a disposizione delle imprese agricole e della sostenibilità del settore primario oltre 91 milioni di euro. “Alcune delle misure adottate dal Consiglio dei ministri riguardanti i Comuni della ‘zona rossa’ possono interferire o impedire lo svolgimento di alcune attività propedeutiche necessarie alla predisposizione delle domande di sostegno e dei relativi progetti a valere sui bandi. Attività che spesso non sono gestibili in modalità “a distanza”, come l’acquisizione di consulenze e lo svolgimento di briefing interdisciplinari, la presentazione di taluni documenti riguardanti l’iter di rilascio di autorizzazioni o permessi e il completamento delle relative istruttorie tecnico-amministrative, l’acquisizione di preventivi di spesa per attrezzature o impianti realizzati a misura del richiedente”, spiega l’assessore all’Agricoltura.

Qualora le misure emergenziali vengano ulteriormente prorogate dalle autorità nazionali o regionali competenti sulla gestione dell’ emergenza epidemiologica, la Regione Veneto ha incaricato il direttore dell’Autorità di gestione Feasr e Foreste a provvedere con proprio atto all’ulteriore congruente proroga dei termini dei bandi.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto

Aiuti Psr per risparmio idrico e fertilizzanti in agricoltura, bando aperto sino al 15 maggio 2018

Sta riscuotendo grande interesse il bando del Programma di sviluppo rurale del Veneto dedicato all’ ”ottimizzazione ambientale”, cioè a promuovere e sostenere imprese e tecniche agricole che investono in colture a risparmio idrico e a basso impatto ambientale. Sono già centinaia le domande che stanno pervenendo ad Avepa sul bando avviato dalla Regione Veneto il 26 marzo scorso ( Dgr n. 396 del 26 marzo 2018) e aperto sino al 15 maggio, che stanzia 15 milioni di euro. La ricaduta ipotizzata dai tecnici è di benefici per 6 mila ettari di terreno per anno.

Novità del bando sulla pagina FB del Psr Veneto. La prima conferma del giusto ‘target’ l’hanno data gli oltre cento operatori e tecnici del settore agricolo che hanno partecipato al seminario “Ottimizzazione ambientale e sistemi informativi”, promosso a Mestre dall’Autorità di Gestione del PSR per illustrare agli ‘addetti ai lavori’ il funzionamento del bando su ottimizzazione ambientale delle tecniche agronomiche ed irrigue. L’evento, trasmesso in diretta e consultabile sulla pagina Facebook del Psr veneto, ha messo a fuoco le novità del bando specialmente per quanto riguarda i sistemi informativi necessari all’attuazione e al monitoraggio degli interventi sul campo. La Commissione europea, infatti, richiede la completa informatizzazione delle pratiche, al fine di garantire la tracciabilità degli interventi dal punto di vista ambientale.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

Programma di Sviluppo Rurale del Veneto, al via i bandi con scandenze da febbraio a giugno 2012, favoriti i giovani imprenditori agricoli

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Franco Manzato, ha disposto l’apertura dei termini per la presentazione delle domande per alcune misure dell’Asse 1, 2 e 3 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 – 2013, definendo le procedure e le condizioni di accesso ai benefici.

Opportunità per la giovane imprenditoria agricola. “L’importo complessivo a bando è di 228 milioni e 700 mila euro – spiega l’assessore Manzato –, mentre il cofinanziamento della nostra Regione potrà ammontare al massimo, in base alle domande che risulteranno ammissibili, a 17 milioni e 124 mila euro”. “Con questo provvedimento – continua l’assessore – si mettono a bando le dotazioni ancora oggi disponibili sulle diverse misure, andando a completare il piano degli interventi e di spesa previste dal Programma. Il dato significativo e che ritengo essere strategicamente più importante per il futuro del settore, riguarda le opportunità offerte ai giovani agricoltori: i 45 milioni disponibili dovrebbero garantire un aiuto sostanziale per l’avvio delle attività di circa quattrocento nuovi imprenditori agricoli under 40 nel 2012”.

Termine per le domande, dal 29 febbraio (pacchetto giovani) al 29 giugno 2012. L’Asse 1, “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, presenta  dotazioni finanziarie soprattutto per il “Pacchetto Giovani”, per quanto concerne l’ammodernamento delle aziende, la partecipazione a sistemi di qualità alimentare, l’attività di informazione e promozione agroalimentare. Per quanto riguarda l’Asse 2, “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”,  le misure riguardano le indennità a favore degli agricoltori delle zone montane, il benessere animale, gli investimenti non produttivi, il  primo imboschimento di terreni agricoli, il primo impianto di sistemi agroforestali su terreni agricoli e il primo imboschimento di terreni non agricoli. Infine, per l’Asse 3, “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia”, saranno finanziati interventi per la diversificazione in attività non agricole. I termini di scadenza per la presentazione delle domande variano a seconda delle misure e vanno dal 29 febbraio (Pacchetto Giovani) al 29 giugno 2012. Le procedure di valutazione dei progetti sono definite nel bando stesso, come anche i principali indirizzi procedurali che, a livello operativo, saranno dettagliati da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA, con proprio provvedimento.

(Fonte: Regione Veneto)