• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Boccata d’ossigeno per bieticoltura e risicoltura, produzioni d’eccellenza in Veneto, con l’aumento del 35 per cento degli aiuti da parte del Governo a partire dal 2019

lavorazione barbabietola da zucchero a Pontelongo (PD)

La Commissione Politiche Agricole della Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera allo schema di decreto del ministero delle Politiche Agricole e Forestali relativo alla modifica del regime dei sostegni accoppiati per il 2019. Il decreto ministeriale aumenta il sostegno per il comparto della barbabietola di zucchero da più di 16 milioni di euro a oltre 22 milioni nel 2019, con un incremento superiore al 35%. Viene previsto, inoltre, anche un incremento del premio accoppiato per la coltivazione del riso, di cui potranno beneficiare le 130 aziende venete, prevalentemente localizzate nella Bassa Veronese e nell’area polesana, che, con i loro 3700 ettari di risaie, rappresentano due produzioni di eccellenza, il Vialone nano e il riso del Delta.

In Veneto il più antico zuccherificio italiano in attività. Si tratta di un provvedimento molto atteso dal settore, che valorizza la tipicità delle nostre produzioni e difende il comparto dello zucchero italiano, strategico sia dal punto di vista agricolo che industriale. Il Veneto ha a Pontelongo (Pd) il più antico zuccherificio ancora in attività, che rappresenta il secondo polo italiano dopo quello di Minerbio (Bologna), entrambi gestiti da Coprob, la cooperativa dei quasi 6 mila produttori di zucchero italiano. “Promuovere la coltura della barbabietola da zucchero significa creare la condizione primaria per difendere la produzione di zucchero italiano dalla ‘deregulation’ europea”, ha commentato in merito l’assessore all’Agricoltura Pan.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto