• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Consorzi di bonifica Adige Po e Veneto Orientale: i nuovi Presidenti

Giuliano Ganzerla, Presidente Consorzio bonifica Adige Po

Giuliano Ganzerla (55 anni, imprenditore agricolo di Stienta, rappresentante della Coldiretti) è il primo presidente del nuovo Consorzio di bonifica Adige Po, nato dalla fusione degli enti consortili rodigini “Padana Polesana” e “Polesine Adige Canalbianco”; l’assemblea consorziale lo ha eletto con 25 voti su 26. Vicepresidente è stato nominato Giuseppe Tasso; nel consiglio di amministrazione siederanno anche Luca Panaro e Sandro Vendemiati oltre a Pietro Caberletti, sindaco di Bagnolo di Po, in rappresentanza delle 49 Amministrazioni Comunali facenti parte del comprensorio del Consorzio di bonifica.

Gianluigi Martin (47 anni, rappresentante della Coldiretti) è invece il primo presidente del neonato Consorzio di bonifica“Veneto Orientale”, nato dalla fusione degli enti consortili “Basso Piave” (con sede a San

Gianluigi Martin, Presidente Consorzio di bonifica Veneto Orientale

Donà di Piave, in provincia di Venezia) e “Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento” (con sede a Portogruaro, sempre in provincia di Venezia e di cui Martin era già presidente). Martin ha ottenuto 20 dei 25 voti disponibili: l’assemblea si è tenuta a Portogruaro, ma la nuova sede consortile sarà trasferita a San Donà. Vicepresidente è stato nominato il sandonatese Vincenzo Menegaldo; il consiglio di amministrazione è completato da Luciano Baldo di Concordia Sagittaria (Venezia) e Giovanni Borga di Chiarano (Treviso). Quanto prima i Sindaci dei 30 Comuni del comprensorio consortile nomineranno un loro rappresentante che entrerà nel Consiglio di Amministrazione.