• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Dal 22 marzo 2011 possibile l’assunzione on line per 7.400 stagionali in Veneto

Nonostante i tagli apportati al numero degli ingressi assegnati al Veneto per gli operai agricoli stagionali, ben 7400 extracomunitari sono pronti per il lavoro di raccolta di fragole, ortaggi, cura del bestiame e prossima vendemmia nonché per essere occupati nel comparto turistico alberghiero.

“La nostra regione è costretta a rinunciare a circa 1.400 risorse – spiega Giorgio Piazza Presidente di Coldiretti Veneto – ma poteva andare peggio come nel caso della Basilicata che nel 2010 disponeva di una quota pari a 5.450 unità e quest’anno invece se ne ritrova 800, mentre la sforbiciata non ha colpito altre realtà come ad esempio l’Emilia Romagna o quella autonoma di Trento”. “Il minor afflusso potrebbe essere determinato da un effetto che la crisi continua a registrare sul sistema economico regionale – commenta Piazza – per quanto riguarda l’agricoltura la riduzione dei permessi non pregiudicherà le normali attività delle nostre aziende”. Da ieri, martedì 22 marzo, si può procedere dunque all’invio on line delle domande per ottenere la possibilità di entrare in Italia. Tutti gli uffici di Coldiretti sono autorizzati all’inoltro delle istanze.Quote manodopera stagionale 2011. Belluno 170 ingressi; Padova 550 ingressi; Rovigo 600 ingressi; Treviso  200 ingressi; Venezia 800 ingressi; Verona 5.000 ingressi; Vicenza 80 ingressi.
(fonte Coldiretti Veneto)