• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Rifiorisce il mandorlo sui colli Euganei, opportunità per le imprese agricole, se ne parla il 10 marzo ad Arquà Petrarca (PD) durante la Festa del Mandorlo

Mandorli in fioriuta sui colli Euganei, nel Padovano

La riscossa del mandorlo, coltura alternativa che rappresenta un’interessante opportunità di diversificazione per le aziende imprese agricole dei Colli Euganei e non solo. Gli esperti di Coldiretti Padova ne parleranno, insieme agli imprenditori interessati e a tutti i cittadini attenti alla sostenibilità e alle tematiche ambientali, domenica 10 marzo ad Arquà Petrarca in occasione della “Festa del Mandorlo” organizzata dalla “Confraternita dea britoea” nel borgo medievale.

Appuntamento formativo e informativo. Con l’occasione Coldiretti Padova propone un incontro, alle ore 11 in Foresteria Callegari, per affrontare i dettagli sulla coltivazione e la lavorazione del mandorlo. Si tratta di un appuntamento formativo e informativo, dedicato al recupero delle varietà locali di mandorlo e sull’utilizzo di questa specie nella preparazione dei prodotti locali. L’incontro, tenuto da tecnici, ricercatori e rappresentati del mondo produttivo, è rivolto a tutti gli operatori coinvolti nella filiera e sarà l’occasione per fare il punto sulle prospettive della coltivazione sul territorio dei Colli Euganei. Interviene il prof. Claudio Giulivo, già professore ordinario di Coltivazioni Arboree e di viticoltura all’Università di Padova, appassionato di mandorlicoltura e olivicoltura.

Recupero del mandorlo. Coldiretti Padova, nell’ambito dell’attività di formazione finanziata da Unione Europea e Regione, relativa alle colture alternative e con una forte carica innovativa per introdurre nuove filiere nella nostra provincia, sta lavorando anche al recupero del mandorlo, coltivazione storicamente presente sui colli Euganei, anche se negli ultimi decenni un po’ lasciata a se stessa. Le piante presenti, nell’ordine di qualche migliaio, sono sparse nell’area collinare e, in misura marginale, anche in pianura. “Sui Colli Euganei stiamo lavorando per costruire una rete d’impresa che possa far rinascere la filiera del mandorlo, sia per il consumo fresco che trasformato, vista la presenza, a pochi chilometri di distanza, del “distretto del mandorlato” a Cologna Veneta (Vr). Alcuni rappresentanti delle aziende dolciarie saranno presenti anche all’incontro di domenica. Stiamo eseguendo, inoltre, dei test per diffondere la coltivazione anche in pianura”, afferma Paolo Minella, responsabile filiere innovative di Coldiretti Padova, che interverrà all’incontro di domenica.

Le statistiche nazionali parlano chiaro: i consumi di frutta in guscio sono raddoppiati negli ultimi dieci anni, raggiungendo i tre chilogrammi all’anno a persona. Secondo Coldiretti, se oggi le mandorle sono entrate nel novero dei prodotti alimentari più richiesti lo si deve sia ai benefici che comporta alla salute, i nutrizionisti consigliano un consumo quotidiano di 5/6 mandorle, che alla scelta di molti giovani agricoltori under 40 di avviare in diverse zone d’Italia la produzione dei mandorleti ripristinando gli impianti dei nonni o dei genitori.

Alla Festa del Mandorlo di domenica sono in programma il mercatino con gustosi piatti a base di mandorle dai ristoratori e lungo le vie del borgo. Alle 14 la passeggiata guidata tra i mandorli con partenza dal sagrato della chiesa di Arquà.

Fonte: servizio stampa Coldiretti Padova