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La Commissione europea lancia “Crescita blu”, strategia marittima per il Mare Adriatico e Mar Ionio

pesca-300x300La Commissione europea ha adottato una strategia marittima per il Mare Adriatico e il Mar Ionio intesa a stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nella regione. La strategia si fonda su quattro pilastri: un’economia blu rafforzata, un ambiente marino più sano, uno spazio marittimo più sicuro e attività di pesca responsabili. Alla base vi sono l’iniziativa della Commissione denominata “Crescita blu” e la dichiarazione di Limassol sull’Agenda marina e marittima per la crescita e l’occupazione, recentemente adottata dai Ministri dell’UE. Obiettivo dell’iniziativa è rendere il mare uno spazio centrale di innovazione, opportunità economiche e benessere per tutti i Paesi che lo circondano.

Una regione in rapida evoluzione. Data la sicura prospettiva di crescita dei Paesi balcanici occidentali, che indica tra l’altro un forte incremento della circolazione di persone, merci e servizi nel Mare Adriatico e nel Mar Ionio, risulta fondamentale pensare di preservare gli habitat marini e garantire lo sviluppo sostenibile della regione. Una sfida, questa, che appare complessa e per la quale occorre farsi trovare preparati. Pur riconoscendo il lavoro già svolto da diverse organizzazioni nella regione, la nuova strategia europea sottolinea la necessità di rafforzare la cooperazione. Essa farà uso delle risorse, della legislazione e delle strutture esistenti per promuovere partenariati transfrontalieri e mobilitare operatori locali, regionali e nazionali verso obiettivi comuni. Si tratta della prima iniziativa di questo genere nel bacino mediterraneo: la strategia contribuirà a sviluppare l’economia blu del bacino marittimo coordinando azioni di finanziamento e meccanismi di attuazione.

Gli ambiti di azione della strategia. Sono stati individuati alcuni ambiti prioritari, tra cui in particolare: stimolare la creazione di poli marittimi e reti di ricerca nonché la formulazione di una strategia di ricerca volta a dare impulso all’innovazione; accrescere la mobilità e le competenze della manodopera, con una maggiore trasparenza delle qualifiche; ottimizzare i collegamenti tramite lo sviluppo in tutta la regione di una rete di trasporti marittimi integrata, basata sulla domanda e a basse emissioni di carbonio, prestando particolare attenzione alla connettività insulare; favorire lo sviluppo sostenibile del turismo costiero e marittimo promuovendo l’innovazione unita a strategie di commercializzazione e prodotti comuni; creare nuovi posti di lavoro e nuove opportunità commerciali nel settore dell’acquacoltura grazie alla ricerca e all’innovazione; ridurre i rifiuti marini e migliorare la gestione dei rifiuti nelle zone costiere; modernizzare le attività di pesca grazie a un maggior rispetto delle norme, migliore conservazione, trasferimento delle informazioni e una migliore cooperazione in materia di esecuzione e di controllo.

Tempistica e avvio dei motori. La strategia sarà attuata nel 2013 tramite un piano d’azione messo a punto congiuntamente con le parti interessate della regione. La Commissione invita pertanto tutti gli interessati – a livello nazionale, regionale e locale – a proporre azioni concrete. La nuova strategia rientra nel quadro globale della politica marittima integrata dell’UE, che già include strategie marittime per il Mar Baltico e l’Oceano Atlantico. Essa potrebbe costituire il punto di partenza di una più ampia strategia macroregionale che i Paesi del Mare Adriatico e del Mar Ionio sono disposti a sviluppare. Ulteriori informazioni a questo link.

(Fonte: Europe Direct Veneto)