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Metti una sera a Venezia, in una bottega artigianale…

(di Marina Meneguzzi, vicepresidente Argav) Cinque serate, cinque aperitivi (ma non solo), cinque botteghe artigiane: è la formula de “‘Na sera in botega“, iniziativa ideata da FRAV-Confartigianato del Veneto e VivoVenetia per invitare la comunità veneziana, residente o di passaggio in città, ad entrare nelle botteghe storiche del capoluogo lagunare, che dal 13 maggio al 29 luglio 2017 ospiteranno aperitivi, concerti, visite e workshop creativi.

Cecile Rousset, operatrice turistica di VivoVenetia

Tra antichi mestieri e artigiani del futuro. A presentare l’originale proposta di turismo esperienzale ai soci Argav lo scorso 28 aprile nel circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) è stato il consigliere Andrea Saviane, responsabile ufficio comunicazione e studi di Confartigianato del Veneto, insieme a Cecil Rousset di VivoVenetia, portale di booking online partner di Confartigianato nella realizzazione di esperienze turistiche con gli artigiani. “L’importanza di queste esperienze è duplice: da un lato permette l’incontro con gli antichi mestieri e con le eccellenze locali visitando spazi storicamente rilevanti; dall’altro, attraverso la proposta di corsi e workshop creativi, fa delle imprese artigiane i formatori delle future generazioni, permettendo il prezioso passaggio di tecniche plurisecolari ai più giovani, stuzzicando la loro creatività e voglia di sperimentare“, ha spiegato Rousset.

Gli appuntamenti di maggio…‘Na sera in Botega” comincia sabato 13 maggio con la visita dell’officina fabbrile Tenderini, attiva a Venezia da più di due secoli, dove al racconto dell’affascinante storia dei fabbri di Venezia si accompagnerà un aperitivo in giardino. Sabato 20 maggio sarà la volta di maschere e costumi artigianali con Giulia e Igor di Sogno Veneziano, che apriranno il loro atelier per una visita serale corredata da concerto e aperitivo, con spiegazione della maschera artigianale veneziana, degli oltre 100 costumi artigianali disegnati da Giulia, e workshop opzionale di decorazione maschere.

…quelli di  giugno… Sabato 10 giugno la serata sarà dedicata alla serigrafia artistica con la visita dell’atelier Fallani, per un aperitivo e una dimostrazione di stampa. Per l’occasione sarà attivato un workshop pomeridiano di serigrafia.
Sabato 24 giugno l’iniziativa coinvolgerà l’isola di Burano con la visita di due atelier artigianali: con Marko sarà possibile visitare l’atelier e fare un workshop di decorazione maschera, mentre con Gaia entreremo nel mondo dei bijoux veneziani, con possibilità di workshop di creazione del proprio gioiello in perle veneziane. In programma l’aperitivo alla Trattoria da Romano; per l’occasione si potrà anche effettuare un’escursione in barca sull’isola di San Francesco del Deserto con tariffe promozionali grazie a LagunaFla.

…e quello di luglio. Ultimo appuntamento sabato 29 luglio nello showroom di gioielleria veneziana di Orsola Mainardis. Sfilata e aperitivo saranno accompagnati dal racconto di Orsola mentre gli amanti della fotografia potranno approfittare dell’occasione per entrare nelle botteghe artigiane e cimentarsi in un particolare tour fotografico degli artigiani condotto dalla fotografa Cecilia Pennisi.

Modalità di partecipazione. La visita alla bottega artigiana con aperitivo e cicheti va da un costo minimo di 10 euro a persona. Se si vuole mettere “le mani in pasta” e prenotare un  workshop, si parte dal costo di 30 euro a persona. Obbligatoria in entrambi i casi la prenotazione attraverso il sito VivoVenetia.com

 

Teatro civile anti-contraffazione. Parte dal Veneto il progetto “Tutto quello che sto per dirvi è falso”. Spettacolo in scena il 4 ottobre 2013 al Teatro Goldoni di Venezia.

cartolina-webUn progetto teatrale che sappia seminare cultura della legalità, che parta dal confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del Made in Italy non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione di brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori. Parte dunque dal fenomeno contraffazione come problema sociale, prima ancora che economico, lo spettacolo TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO – scritto dal giornalista-drammaturgo Andrea Guolo e interpretato da Tiziana Di Masi diretta da Maurizio Cardillo – che dà evidenza a un fenomeno sul quale oggi serve un contrasto forte e condiviso con azioni diversificate di sensibilizzazione sociale.

Teatro della consapevolezza. “Il problema della contraffazione assume sempre di più una vasta dimensione in tutti i settori produttivi del nostro Paese, minacciando e inquinando il sistema dello sviluppo sociale, drogandone l’economia – osserva infatti Di Masi -. È dunque necessario attivarsi attraverso buone pratiche di coesione sociale per confinare e risolvere il fenomeno che inesorabilmente minaccia la nostra economia, la salute e la sicurezza dei consumatori finali”. Per questo Di Masi, da tempo impegnata sul fronte del teatro di impegno sociale e tuttora in tour con “Mafie in pentola” (dedicato all’esperienza di Libera Terra), ha dato vita al progetto che – in linea con il programma del Ministero dello Sviluppo Economico Sentinelle Anticontraffazione – oggi mette in relazione istituzioni, mondo produttivo e società civile per un’inedita formula di “teatro della consapevolezza”, della conoscenza e della coscienza, attraverso un processo dialettico con il pubblico.

4 ottobre 2013, lo spettacolo va in scena al Teatro Goldoni di Venezia. Il progetto TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO ha trovato la convergenza in piena sintonia di obiettivi della Regione del Veneto-Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, del tavolo congiunto Sistema Moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, CNA, Confesercenti), delle principali Associazioni dei consumatori del Veneto e di soggetti impegnati statutariamente nella lotta alla contraffazione. Ma non solo, Il Ministero dello Sviluppo Economico e la Commissione Europea hanno concesso il loro patrocinio. La produzione, diretta dalla vicentina La Piccionaia-I Carrara teatro stabile d’innovazione, è l’esito di un percorso artistico complesso, frutto di un lavoro d’inchiesta approfondito, e porterà al debutto lo spettacolo il 4 ottobre 2013 al Teatro Goldoni di Venezia. Tra luglio e settembre 2013 il lavoro è stato presentato, in fase di studio, in occasione di alcune anteprime tra Veneto ed Emilia Romagna.

Nocità per la salute della quasi totalità delle contraffazioni, anche alimentari. Dopo il debutto autunnale, nelle piazze italiane, nella aziende e nei teatri, nei luoghi del confronto sociale ed economico del Paese, si “consumeranno” veri e propri processi educativi/informativi. Attraverso la forza divulgativa ed emozionale di una proposta teatrale dal taglio ironico, pungente, ma vero, TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO andrà a coinvolgere consumatori, imprenditori e istituzioni sull’urgenza di un intervento mirato alla soluzione di un fenomeno che ha ripercussioni sociali pesanti. TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO pone l’accento sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti – dai giocattoli all’abbigliamento fino ai prodotti alimentari e ai farmaci – e sull’esistenza di una “filiera del dolore” di cui ciascun cittadino/consumatore diviene parte (e complice) nel momento in cui sceglie di acquistare un bene contraffatto. Inoltre questo progetto pone l’accento sul danno economico diretto che impatta sulle comunità. Il giro d’affari della contraffazione, che soltanto in Italia è stimato a 6,9 miliardi di euro, sottrae infatti 110 mila posti di lavoro regolari e, nel mondo, costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare invece di andare a scuola.

(Fonte: Confartigianato del Veneto)

Argav incontra il Direttivo Confartigianato del Veneto Alimentaristi

Marghera, 9 marzo 2010, Argav incontra il Direttivo Confartigianato del Veneto Alimentaristi

Bella e interessante occasione quella data dalla riunione del Direttivo Argav nella sede di Confartigianato del Veneto lo scorso 9 marzo per incontrare dei veri “artigiani del gusto“, vale a dire  i componenti del Direttivo regionale Alimentazione. Tra loro, il Presidente Giacomo Deon, (che ricopre anche la carica nazionale, già Presidente regionale e nazionale Gruppo Pasticceri), accompagnato da Renzo Bettiol, Presidente regionale Gruppo Caseari, Luca Da Corte, Presidente  regionale Gruppo Pasta Fresca, Ruggero Garlani, Presidente regionale Panificatori, Marco Viel, Presidente regionale Gelatieri e Vasco Mazzari, Presidente alimentaristi di Padova.