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il Consorzio Vini Venezia prende casa in Cina

Missione cinese per il Consorzio Vini Venezia che sta intrecciando proficui rapporti con il Celeste Impero, in particolare con la regione dello Shaanxi. Il Consorzio ha preso casa a Xi’an, dove è stata collocata una sede di riferimento (il Consorzio Vini Venezia è stato scelto per rappresentare l’Italia nel primo “Euro-Asia Wine summit of Xi’an”). A metà ottobre invece, dieci operatori cinesi del settore vinicolo hanno visitato l’entroterra veneziano e le terre del Piave, scoprendo aromi ed espressività dei vini Doc e Docg tutelati dal Consorzio.

il Consorzio Vini Venezia è stato scelto per rappresentare l’Italia nel primo “Euro-Asia Wine summit of Xi’an”. Il Presidente Giorgio Piazza ed il Direttore Carlo Favero, accompagnati da alcune aziende, hanno portato il modello ‘made wine made in Italy’ e aperto una nuova via di comunicazione/esportazione con il mercato del Celeste Impero. Si è aperta dunque la concreta opportunità di portare in Cina le diverse espressioni delle terre della Serenissima, una terra che esprime grandi vini e grandi aziende, non solo e non sempre Prosecco.

Insediata una prima avanguardia. «Vogliamo rivolgere particolare attenzione al mercato cinese meno conosciuto, quello nel centro della Cina – spiega Carlo Favero, direttore del Consorzio – Qui intendiamo avviare una vasta collaborazione con l’accesso alle nostre aziende e ai nostri vini, offrendo corsi di degustazione, rivolti principalmente ad operatori del settore, ma anche offrendo supporto ai produttori di vino locali, con le nostre tecniche di produzione sia agronomiche che enologiche». «Con questo progetto vogliamo incrementare la nostra presenza commerciale in Cina – prosegue il direttore Carlo Favero – e fare centro sulla città di Xi’an, nello Shaanxi, a cui Venezia è unita da antichi legami culturali, commerciali e di amicizia. Al momento il Consorzio sarà presente con un gruppo di aziende, l’obiettivo per il prossimo futuro è di incrementare il numero di aziende affinché il volume di vini che possiamo offrire possa essere di assoluto riguardo».

(Fonte: Consorzio Vini Venezia)