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PAC 2014-2020, l’assessore regionale all’Agricoltura Manzato: “Sosteremmo autorizzazioni a piantare per i vigneti ma attenzione a zootecnia, bietola e tabacco”

Franco Manzato assessore Agricoltura Regione Veneto

Franco Manzato assessore Agricoltura Regione Veneto

“Sosterremo il sistema di ‘autorizzazioni a piantare per i vigneti, ma allerta per i settori zootecnico, bieticolo e tabacchicolo per i quali chiediamo di orientare il pagamento accoppiato”. Questa la posizione espressa da Franco Manzato, in occasione dell’incontro svoltosi lo scorso 5 luglio a Milano tra gli assessori all’agricoltura delle Regioni Veneto, Lombardia e Piemonte sui temi del settore primario, alla luce del recente accordo siglato dalla Commissione europea sulla nuova Politica Agricola Comune, che sarà attivata dal primo gennaio 2014.

Pagamenti accoppiati e diretti. L’assessore veneto ha sottolineato che, in attesa della votazione ufficiale della PAC, il Veneto sta già formulando precise richieste sulla base delle linee guida dettate dalla Commissione, che verranno presentate per l’attuazione in sede nazionale. Queste sollecitazioni includono la spinta per l’inserimento dei settori zootecnico (carne, latte), bieticolo e tabacchicolo tra i pagamenti accoppiati, per compensarli degli effetti negativi della riforma dei pagamenti diretti (convergenza regionalizzazione, greening) e dell’OCM unica (abolizione “quote” zucchero).

Viticoltura, da diritto d’impianto ad autorizzazione a piantare. “Comunque – ha aggiunto Manzato – siamo soddisfatti del risultato ottenuto insieme all’Assemblea delle Regioni Europee Vitivinicole (AREV), che ci consentirà di mantenere l’attuale stato di eccellenza delle nostre produzioni, trasformando il ‘diritto di impianto’ in semplice ‘autorizzazione a piantare’, metodo più flessibile e dinamico, invece della sua abolizione sic et simpliciter”.  “E’ nostra precisa volontà – ha concluso Manzato – coordinare un’azione comune delle Regioni del nord, al fine di presentare a Bruxelles un piano di azione congiunto. Inoltre, oggi a Milano abbiamo dato indicazione ad alcuni parlamentari di avviare proficue discussioni in Senato e Camera dei Deputati, portando l’attenzione su temi specifici, quali i nitrati, il piano irriguo nazionale, gli ogm, la legge recupero suolo, la semplificazione e sburocratizzazione”.

(Fonte: Regione Veneto)