• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Filiera carne bovina italiana. Chiesto al Ministro Lollobrigida la possibilità di scegliere un livello 3 negli eco-schemi di sostenibilità

mucche da carneIntercarneitalia – Italia Zootecnica, il Comitato produttori vitelli carne bianca e Assocarni hanno scritto al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida per chiedere di inserire un livello 3 negli eco-schemi dedicati alla zootecnia nell’ottica di migliorare il piano strategico nazionale in vigore da gennaio 2025 che regola la nuova Pac 2023 – 2027 e offrire nuove opportunità alle aziende zootecniche di certificarsi, dimostrando la sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli allevamenti italiani, da poter applicare nell’ambito del Psn dall’1 gennaio 2025, che va nella direzione auspicata dalla Commissione europea con Farm To Fork e New Green Deal e potrà portare dei vantaggi considerevoli alle aziende di allevamento, così riassumibili: possibilità di finanziare la certificazione Sqnz delle aziende per almeno un triennio, con l’utilizzo della Misura Srg 03 delle Regioni; possibilità di commercializzare la carne bovina ottenuta dagli allevamenti certificati Sqnz, con il claim “Prodotto da Allevamenti Sostenibili”, certificazione già auspicata e ricercata dalla Grande Distribuzione Organizzata; possibilità di organizzare progetti di comunicazione, informazione e promozione del Sistema di Qualità “Allevamenti Sostenibili”, utilizzando la Misura Srg 10 delle Regioni.

Possibilità di scelta. Le aziende di allevamento di bovini da carne e di vitelli a carne bianca, che intendono usufruire dei premi previsti dall’Eco schema 1, oltre a poter scegliere quale applicare tra il livello 1 (riduzione dell’antimicrobico resistenza) e il livello 2 (adesione al sistema di qualità nazionale per il benessere animale con pascolamento), potrebbero scegliere, in alternativa, il nuovo livello 3 proposto dalle associazioni con il vantaggio per le aziende di allevamento della possibilità di finanziare la certificazione Sqnz per almeno un triennio, con l’utilizzo della Misura SRG 03 delle Regioni; la possibilità di commercializzare la carne bovina ottenuta dagli allevamenti certificati Sqnz, con il claim “Prodotto da Allevamenti Sostenibili”, certificazione già auspicata e ricercata dalla Grande Distribuzione Organizzata; la possibilità di organizzare progetti di comunicazione, informazione e promozione del Sistema di Qualità “Allevamenti Sostenibili”, utilizzando la Misura SRG 10 delle Regioni.

Fonte: Intercarneitalia – Italia Zootecnica