Aumentano i reati ambientali intercettati dalle Autorità di controllo: nel 2011 ne sono stati scoperti 33.817, 93 al giorno, con un incremento del 9,7% rispetto al 2010 e del 18,8% rispetto al 1997. Illegalità che si conferma più diffusa nelle Regioni meridionali, ma anche al nord si registra un trend crescente.
I settori maggiormente interessati dell’attività operativa del Corpo Forestale nel 2011 sono stati 7, nei quali si è concentrato il 92% dei controlli: tutela del territorio (41%), tutela della fauna (18%), controllo coordinato del territorio (9%), aree protette (8%), discariche e rifiuti (7%), tutela della flora (5%), incendi (3%) (l’attività di prevenzione nei confronti degli incendi sta dando i suoi frutti). Dal 2011, uno degli obiettivi primari dell’attività del Corpo Forestale dello Stato è la lotta alle frodi e alle contraffazioni alimentari. Secondo le stime a disposizione, i pirati agroalimentari ogni anno sottraggono all’Italia 60 miliardi di euro di valore di cibo contraffatto e spacciato nel mondo come “Italian sounding”.
(Fonte: Veneto Agricoltura Europa)
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