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11 marzo 2017, per mare, per cielo e per terra, tutti mobilitati per salvaguardare i confini del Parco Colli Euganei

Sabato 11 marzo tutti in marcia per salvare il Parco Colli Euganei! L’invito arriva da Legambiente Padova che ricorda come si stia avvicinando il 31 marzo, “data in cui scadono i 90 giorni entro i quali la Giunta del Veneto dovrà sottoporre al Consiglio regionale la modifica della planimetria del Parco dei Colli Euganei, come previsto da un emendamento alla Legge Finanziaria Regionale 2016, proposto dai Consiglieri Berlato e Barison e approvato dal Consiglio”.

Valorizzare il Parco, non distruggerlo. Continua Legambiente Padova: “A tutt’oggi risulta davvero difficile prevedere come andrà a finire questa confusa ed intricata vicenda, ma è lecito aspettarsi il peggio. Per tener viva l’attenzione di tutti su queste vicende decisive e per dare più forza alle iniziative in atto in modo da ottenere dalla Regione provvedimenti che non distruggano ma valorizzino il Parco, invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione indetta per convergere a Marendole – Cà’ Barbaro, tra Monselice ed Este”, nelle modalità e secondo gli orari riportati nella locandina a fianco (la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo) e riassunti di seguito.

La scritta “Salviamo il Parco” composta con le figure dei partecipanti. Punto di convergenza Marendole (Monselice) ore 15.30, con ogni mezzo possibile! DAL CIELO: con deltaplani che fotograferanno la manifestazione dall’alto. DALL’ACQUA: con le barche lungo il canale Bisatto (partenza da Monselice Via Argine dx). DA TERRA: a piedi, in bici, a cavallo lungo l’anello ciclabile, oppure giungendo con altri mezzi direttamente a Marendole. Concentramenti diffusi ore 14.30 ( ogni gruppo organizza i propri concentramenti e le proprie modalità di spostamento): ESTE: sede del Parco Colli In Via Rana Ca’ Mori MONSELICE: Parco Buzzaccarini Via San Giacomo
BAONE: Piazza XXV aprile BATTAGLIA: Parco ex INPS PADOVA: Prato della Valle (Basilica di S. Giustina) ore 13.30. Ore 15.30 di fronte alla chiesa di Marendole e in corteo, fino alla bretella Italcementi per comporre con i corpi e i cartoncini colorati, la scritta SALVIAMO IL PARCO Ore 16.30 conclusione presso una vecchia corte di Marendole con punto ristoro, interventi e con la partecipazione di alcuni musicisti dei Calicanto.

Fonte: Legambiente Padova/Coordinamento Associazioni Ambientaliste del Parco colli

Parco Colli Euganei, assessore al territorio Corazzari: “Una bufala il fatto che la Regione intenda smantellarlo”

colli-euganei-5“La Regione non ha alcuna intenzione di smantellare il parco: sgombriamo subito il campo da questa fantasiosa e ingiustificata congettura e invece di sterili polemiche parliamo dei problemi concreti dell’area, delle reali difficoltà di chi vive e lavora all’interno di quest’ambito”. L’assessore al territorio, ai parchi e alle aree protette del Veneto, Cristiano Corazzari, a seguito di alcune interviste e dichiarazioni apparse sulla stampa locale in questi giorni, precisa quali sono le intenzioni della Regione per quanto riguarda il futuro del Parco dei Colli Euganei.

Parco e cinghiali. “A distanza di trent’anni dalla nascita del Parco si rende necessario  riordinare il sistema di gestione delle aree naturali protette, introducendo metodi moderni e rispondenti ai bisogni attuali dei cinque parchi regionali che, proprio perché nati in un’epoca storica ormai superata, hanno bisogno di essere profondamente riorganizzati in un’ottica di semplificazione e di efficienza. Tornando al Parco dei Colli Euganei, trovo ingeneroso scaricare unicamente sulla Regione le responsabilità della proliferazione dei cinghiali, perché i problemi della scarsità di risorse che lamentano tutti gli enti pubblici vale anche per la Regione, costretta a fare i conti con i tagli drammatici dei trasferimenti da parte dello Stato. Convengo con chi sostiene che per contrastare l’invasione di cinghiali è necessario garantire la continuità di finanziamenti e noi, contrariamente a quello che qualcuno afferma, stiamo facendo tutto ciò che possiamo con le risorse di cui disponiamo. In tal senso, nell’ultimo bilancio abbiamo destinato 200 mila euro specificatamente per questa azione. Nel contempo dobbiamo anche snellire le procedure di gestione dei telecontrollori e fare in modo che siano maggiormente utilizzati: su questo fronte ci siamo già attivati”.

Parco Colli Eguanei, da solo assorbe quasi la metà delle risorse disponibili per i parchi del Veneto. Prosegue Corazzari: “Credo sia utile che tutti riflettano sul fatto che la situazione rispetto anche solo a qualche anno fa è cambiata e non certo per volontà di chi oggi amministra in Regione o in ambito locale. Quello che un tempo era possibile, come ad esempio utilizzare le risorse per iniziative di tipo ricreativo promozionale debbono oggi essere indirizzate esclusivamente per finalità essenziali al mantenimento del parco. E sarebbe giusto dividere tra tutti le responsabilità per la parziale attuazione del piano ambientale del Parco dei Colli Euganei che, è doveroso ricordarlo, assorbe da solo quasi la metà delle risorse disponibili per l’intero sistema dei parchi regionali. Chi era presente alla riunione da me promossa con i sindaci dei Comuni del Parco  giovedì scorso a Este non può non aver preso atto della precisa volontà mia e della Regione di costruire un percorso condiviso che porti ad una soluzione intelligente dei problemi, che tenga conto delle esigenze del territorio sia dal punto di vista ambientale e naturalistico, sia economico e sociale. Tutti i sindaci intervenuti a quell’incontro sanno che questa è una grande occasione per ridiscutere del ruolo del Parco Colli senza pregiudizi e preconcetti, facendo in modo che diventi davvero un motore di sviluppo del territorio”.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

Ultima ora. Parco colli Euganei, Giunta Regionale definirà con le rappresentanze del territorio la zonizzazione dell’area protetta

colli-euganei-5Abbiamo considerato le esigenze di tutela di un’area di grande pregio naturalistico che riteniamo indispensabile conservare e valorizzare, e quelle di mantenimento di un sistema produttivo agricolo che rappresenta a sua volta una risorsa irrinunciabile, non solo dal punto vista economico, ma anche ambientale. Questa mattina i capigruppo di maggioranza hanno presentato un emendamento nel quale si delega la Giunta regionale a definire di concerto con le rappresentanze del territorio la zonizzazione del Parco. E’ stata così accolta l’istanza dei sindaci di operare d’intesa con loro per la  salvaguardia dell’area protetta”. A commentare  la soluzione trovata stamane a Palazzo Ferro-Fini per il Parco regionale dei colli Euganei è Cristiano Corazzari, assessore regionale al territorio, ai parchi e aree protette.

Cinghiali, altro emendamento in arrivo. “Continueremo ad operare per il contenimento del numero dei cinghiali che provocano notevoli danni alle colture, potenziando il piano d’azione da tempo avviato e sostenendo l’unità operativa già attivata su questo fronte“, ha detto Corazzari, sottolienando che nel 2016 i cinghiali catturati sono più di mille e che per questa finalità è stato presentato un altro emendamento alla legge finanziaria che stanzia ulteriori 200 mila euro.

Le parti interpellate.Lavoreremo in stretto accordo con i sindaci dei comuni Euganei, con i soggetti interessati individuati dalla normativa vigente (saranno comprese anche le associazioni ambientaliste? ndr) e con l’Ente Parco alla nuova zonizzazione e al riesame dell’assetto geografico del Parco stesso. Si tratta di un impegno che si inserisce all’interno della più ampia attività conseguente all’approvazione da parte della Giunta del disegno di legge per la ‘Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette’, attualmente all’esame della competente Commissione consiliare e che mi auguro approdi in aula nei primi giorni del 2017”, ha concluso Corazzari.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto