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Emergenza idrogeologica al Nord Italia: Consorzi di bonifica in prima linea

Vicenza: via XX settembre all'altezza della pasticceria Bolzani (foto 2punti.it)

Di fronte all’emergenza idrogeologica che sta colpendo il Nord Italia, Massimo Gargano, presidente Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.) afferma: ” I Consorzi di bonifica sono in prima linea e continueranno a fare la loro parte, spetta però a Governo e Regioni operare scelte concrete per la prevenzione della sicurezza del territorio”.

L’Italia non può permettersi la perenne emergenza. “Stavolta il maltempo colpisce il Nord Italia e, per l’ennesima volta, siamo a piangere morti e contare i danni, scrutando il cielo – continua Gargano-. Da molte ore i lavoratori dei consorzi di bonifica sono impegnati, assieme alle altre realtà operanti sul territorio, a contenere le conseguenze di una situazione di grave crisi idrogeologica; abbiamo grande stima per l’opera della Protezione Civile, ma l’Italia non può permettersi di operare perennemente in emergenza. E’ necessario investire nella prevenzione.”

Ancora nello scorso febbraio, abbiamo presentato un Piano Pluriennale per la Riduzione del Rischio Idrogeologico, che prevede 1365 interventi, perlopiù immediatamente cantierabili in tutte le regioni italiane, per un investimento complessivo di 4.183 milioni di euro da reperire anche attraverso una proiezione quindicennale dell’impegno di spesa, che potrebbe realizzarsi mediante mutui.  “Siamo tuttora in attesa – conclude Gargano – di un cenno di disponibilità da parte del Ministero dell’Ambiente. Noi continueremo a fare la nostra parte, ma ci appelliamo a Governo e Regioni, affinchè si dia vita ad un programma di azioni concrete in grado di ridurre il sempre più grave rischio idrogeologico dando, alle comunità ed al territorio, quella sicurezza, elemento indispensabile allo sviluppo della vita sociale ed economica.”

(fonte Anbi)