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Etichettatura degli allergeni, nuova normativa vitivinicola

La Commissione ha adottato nuove norme in materia di etichettatura degli allergeni nel settore vitivinicolo, a causa della scadenza della deroga dall’obbligo di etichettatura che era stato provvisoriamente concesso nel 2007. L’obiettivo è quello di informare più correttamente i consumatori dei rischi di possibili reazioni allergiche.

Le nuove regole sono in linea con le raccomandazioni dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e l’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv). Ricordiamo che alcuni Paesi terzi, per esempio, Australia e Nuova Zelanda, hanno già norme simili in vigore. Le nuove norme si applicano ai vini prodotti in tutto o in parte da uve della vendemmia 2012 e si applicano ai vini europei e a quelli provenienti da paesi Terzi commercializzati dopo il 30 giugno 2012.

 I vini interessati alle nuove regole. Non tutti i vini saranno soggetti a queste nuove regole di etichettatura. Le esenzioni riguarderanno, infatti, i vini in cui le sostanze potenzialmente allergizzanti latte o uova (derivati ​​delle albumine e caseina in particolare) non sono utilizzati nel processo di vinificazione e i vini in cui nessuna traccia di sostanze allergeniche possono essere trovati nel prodotto finale, utilizzando, dopo il filtraggio e il travaso, criteri di analisi e rilevamento raccomandati dall’Oiv. I vini in cui i potenziali ingredienti allergenici rimangono presenti dovranno essere etichettati come “contenente” seguito da, per esempio, “uovo”, “ovoalbumina”, “latte” o “latte caseina”, se necessario, in diverse lingue. Al fine di dare l’informazione più chiara possibile per i consumatori, il regolamento stabilisce che l’etichetta può contenere anche un pittogramma singolo contenente la parola “anallergico” in tutte le lingue dell’UE. Gli operatori saranno in grado di adattare il pittogramma per soddisfare l’ingrediente che può rimanere presente nel vino e limitare il numero di lingue richieste per le informazioni obbligatorie.

(Fonte: Veneto Agrioltura Europa)