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Vino veneto, boom export 2011

Continuano a crescere le esportazioni di vino veneto. I dati Istat, elaborati dagli esperti di Veneto Agricoltura, indicano che nel 2011 la quantità venduta all’estero è aumentata del 20% rispetto all’anno precedente (647.000 tonnellate circa), mentre il valore è aumentato del 14,8% (1.331 milioni di euro il fatturato).

Più della metà del vino veneto esportato in Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Nonostante la crisi del 2009, in cui si era osservata una contrazione del 2,3% del valore, appaia, pertanto, definitivamente superata, va sottolineato quanto l’incremento delle esportazioni 2011 sia avvenuto a scapito del prezzo di vendita che mediamente è calato del 4,1% (da 2,15 a 2,06 euro al kg). Per quanto riguarda i mercati di destinazione, più della metà del vino veneto esportato viene venduto in tre Paesi: Germania (che da sola importa circa un terzo del totale), Regno Unito e Stati Uniti d’America. A seguire altri Paesi europei (Repubblica Ceca, Austria, Ungheria, Svizzera, Danimarca e Olanda nell’ordine) e Canada. Tra i mercati in più rapida crescita in termini di valore spiccano la Cina (+80% su base annua) e l’Ungheria (+270%), mentre la Russia cresce in quantità (+28%) ma arretra in valore (-3,8%).

La tipologia maggiormente venduta all’estero? In prevalenza si tratta di vino fermo in bottiglia (75,5%), ma risultano in crescita le quote di mercato del vino spumante (16,1%) e del vino sfuso (8,1%), le cui quantità sono aumentate del 42,6% rispetto all’anno precedente. Analizzandone la provenienza si scopre che poco più della metà del vino esportato arriva dalla provincia di Verona, che detiene una quota del 51,4% sul totale regionale, mentre Treviso segue a distanza con il 23%. Una proporzione, quest’ultima, che non ricalca la potenzialità produttiva, molto simile, delle due province. Nel frattempo, a causa della persistente siccità, aumentano le preoccupazioni per i vigneti privi di irrigazione di soccorso. La vendemmia 2012? Il prossimo 05 settembre a Legnaro (Pd) il tradizionale incontro sulle previsioni nel nord est d’Italia.

(Fonte: Veneto Agricoltura)