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Domenica 21 novembre è la Giornata Nazionale dell’Albero

Il Ministero dell’Ambiente per la Giornata Nazionale dell’Albero 2010 in collaborazione con le Regioni, l’ANCI, l’UNCEM, il Corpo Forestale dello Stato, FareAmbiente e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero delle Politiche agricole, propone la piantumazione in contemporanea, per il 21 novembre alle ore 12.00, in ogni Comune che aderisca all’iniziativa, di un numero di alberi proporzionale ai nati nella fascia di appartenenza del singolo Comune sulla base della popolazione residente.

In Veneto, Fare Ambiente patrocina e coordina l’evento. La piantumazione dovrà essere effettuata, in terreni che abbiano un particolare valore sotto il profilo dei temi cardine prescelti: la lotta all’illegalità e la piantumazione come cura del territorio per contrastare il dissesto idrogeologico. Gli alberi, forniti dal Ministero dell’Ambiente, dal Corpo Forestale dello Stato e dai vivai regionali, saranno messi a disposizione dei Comuni alcuni giorni prima del 21 novembre. Ogni Comune può aderire, molto semplicemente, attraverso un form, il quale, inserendo alcune informazioni, consentirà la registrazione online. Fare Ambiente è in prima linea anche e soprattutto in Veneto, patrocinando l’evento e coinvolgendo quante più amministrazioni possibili. Per info: Coordinatore Regionale Giovani di Fare Ambiente Dott. Marco Abordi, email: m.abordi@terrasrl.com

Perché la giornata dell’albero. La Giornata dell’Albero è un’occasione per richiamare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei più giovani, sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Gli alberi, comparsi sulla Terra circa 300 milioni di anni fa, costituiscono un elemento indispensabile dell’ecosistema, per combattere i cambiamenti climatici, per ridurre il gas serra per il ciclo della vita e per garantire la sopravvivenza delle specie.
Circa 10 mila anni fa, finita l’ultima glaciazione, l’Italia era abitata da non più di 30-35 mila persone e i boschi ricoprivano quasi l’intera penisola. Con l’aumento della popolazione iniziò in modo sistematico ad essere utilizzato il legno per le costruzioni e tutti gli strumenti di lavoro e di trasporto; ciò, insieme al fiorire della pastorizia e dell’agricoltura, comportò la progressiva diminuzione del patrimonio boschivo. Attualmente la superficie forestale in Italia ha una estensione stimata (fonte Corpo Forestale dello Stato) pari a 10.467.533 ettari, corrispondente al 34.7% della superficie territoriale.

L’albero è anche uno strumento indispensabile per tutelare l’equilibrio idrogeologico del territorio. Infatti, la gran parte dei boschi (79,6%) non è toccata da fenomeni di dissesto. La distruzione degli alberi e delle foreste del pianeta non comporta soltanto gravi danni ecologici, ma fa scomparire anche un prezioso patrimonio culturale dell’umanità ricco di storia. Per i molti motivi che rendono l’albero fondamentale per la vita sulla Terra, su proposta del Ministero dell’Ambiente, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il disegno di legge “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” con l’obiettivo, fra l’altro, di dare nuovo impulso alla Festa dell’Albero, festa di antiche tradizioni presente fin dal 1898 nel nostro Paese e nei ricordi di molti. Grazie a questo disegno di legge, il 21 novembre di ogni anno si celebrea per l’appunto la «Giornata nazionale dell’albero» al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni di CO2, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il miglioramento della qualità dell’aria.

(fonte Fare Ambiente Veneto/Ministero dell’Ambiente)