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Anche un allevatore-macellaio veneto alla fiera del “bue grasso” di Carrù (CN)

Andrea Mazzaro allevatore razza PiemonteAndrea Mazzaro non è un semplice macellaio, lui è anche allevatore, uno dei pochi della razza piemontese in Veneto. Autodidatta, diplomato sul “banco”, ha scelto di vendere la carne che lui stesso produce per dare la massima garanzia ai consumatori. Tutto questo accade nel giro di poco più di 40 chilometri: la macelleria è a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, la stalla sul Montello e l’abitazione a Quinto: un tragitto della bontà apprezzato pure dai clienti del supermercato di qualità “Eat’s” di Conegliano, con sedi anche a Milano e Verona di cui l’azienda è fornitore ufficiale.

Ambasciatore veneto del bovino piemontese. Talmente convinto del proprio lavoro da essere considerato a tutti gli effetti l’ambasciatore veneto del bovino del Piemonte. Per questo è stato accettato come “straniero” in gara alla rassegna zootecnica del “bue grasso” di Carrù a Cuneo in programma per il 12 dicembre prossimo. La Fiera ha origini antiche, poiché si hanno notizie che fin dal 1473 si tenevano mercati di bestiame con frequenza bisettimanale. Ora è diventata un tradizionale appuntamento commerciale e folkloristico, la cui importanza è diffusa anche fuori dai confini regionali.A questa manifestazione, che si tiene annualmente il secondo giovedì antecedente il Natale, sono ammessi esclusivamente bovini da macello di razza piemontese, suddivisi nelle categorie buoi, manzi, vitelle vitelli, vacche, manze, torelli e tori.

Amore non solo per la razza Piemontese, ma anche per la francese Blond d’Aquitaine. Scelti per la gara quattro esemplari di rara bellezza allevati nella stalla sul Montello, nati autoctoni in provincia di Cuneo sotto l’occhio vigile di un esperto che da tre generazioni si occupa di miglioramento genetico. I capi sono diventati grandi e grossi nel pieno regime di benessere animale, anzi possiamo dire con il massimo del confort: tutti i componenti della famiglia Mazzaro li coccolano con letti di paglia, fieno dell’Alpago e dei campi limitrofi, cereali a secco, acqua buona, e con materie prime di ottima qualità secondo tradizione, negli spazi rimodulati secondo la crescita. “Le “principesse” a quattro zampe di Andrea sono viziate – dice la sorella Patrizia che asseconda il fratello in questa impresa – hanno ossa minute ma si presentano assai robuste e cicciotte per dare la miglior porzione da gustare”. Nell’ agenda di Andrea Mazzaro c’è già in programma la partenza per la Garonna in Francia dove porterà le vacche “Blond d’Aquitaine” varietà detta anche Garonnese, ovvero il primo amore dell’imprenditore zootecnico trevigiano che ne conta un centinaio.

(Fonte: Coldiretti Veneto)