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Boom di presenze alla Fiera di Vita in Campagna, cresce la voglia di recuperare ritmi più lenti ed il contatto con la natura

Vita in Campagna fieraEdizione record per la Fiera di Vita in Campagna, che tra il 22 e il 24 marzo a Montichiari (Bs) ha superato quota 32.000 visitatori, assiepati per seguire i corsi gratuiti di potatura, orticoltura, giardinaggio, cucina o semplicemente per assaggiare i prodotti tipici di Lombardia, Sicilia e Calabria nel nuovo Padiglione dell’agroalimentare.

Desiderio di recuperare le proprie origini e il valore del tempo. E se gli agricoltori per passione, secondo la ricerca Vita in campagna-Nomisma 2012, stima gli appassionati di orto e giardino in 2,7 milioni e 3,5 milioni, il boom di presenze in fiera quest’anno pare riflettere una tendenza di generale ritorno all’autenticità, non strettamente legata alle difficoltà del momento storico. “Sembra emergere un fenomeno di portata sociale. Molti agricoltori amatoriali, ad esempio, hanno ereditato piccoli poderi o tenute di campagna e sono particolarmente motivati a imparare a gestirli – spiega Giorgio Vincenzi, direttore della rivista Vita in Campagna. Più che la crisi e il desiderio di risparmiare vince la voglia di recuperare la propria identità, di ritrovare il rapporto con la terra e la natura e, quindi, un nuovo stile di vita”. Una sensazione confermata anche da interviste effettuate tra gli stand alla manifestazione, numerose le persone che si sono portate a casa fiori in vaso o piante da frutto per abbellire il giardino o il proprio spazio verde, ma anche per recuperare un ritmo più a dimensione d’uomo, che tenga conto del trascorrere delle stagioni e valorizzi il tempo.

I trend in Fiera. Molto richieste per coniugare estetica e benessere in giardino piante officinali come lavanda, calendula, echinacea e rosmarino. E se per l’orto si punta a coltivare insalata, pomodori e cipolle, tra le attrezzature fiocca l’interesse per le piccole motozappe. Cresce, inoltre, il numero di italiani che apprezzano, recuperano o restaurano trattori d’epoca. Tra gli alberi da frutto il pubblico preferisce mele renette, pesche piatte, cachi della varietà cioccolatino, melograni e ciliege gialle. Per il balcone dell’appartamento si scelgono piante nane da frutto, cioè alberi in versioni “ridotte” coltivate in vaso per ottenere mele, pere, albicocche e godere quindi i frutti di una piccola “campagna” anche in città. L’italiano torna a utilizzare il legname da ardere, è interessato alla cultura contadina e ci tiene a imparare le ricette per preparare in casa la pasta sfoglia, la mostarda o il pane. Punta inoltre a un’alimentazione sempre più naturale, in armonia con le stagioni, valorizzando le proprietà nutrizionali e benefiche di erbe, piante medicinali e cibi. Come insegnavano i nonni, senza cadere nelle mode di un ecologismo di maniera, ma impostando un rapporto più moderno con la natura, alla luce di una nuova sensibilità.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Il cavallo torna nei campi italiani. Se ne parla alla Fiera di Vita in Campagna (Montichiari, Brescia, 22-24/3/13)

razza italiana cavallo TPRIn tempi di crisi torna alla ribalta il cavallo come aiuto per lavorare piccoli appezzamenti contenendo i costi e per preservare l’integrità del terreno. Una tendenza di cui parlerà domenica 24 marzo, alle 10.30, alla Fiera di Vita in Campagna a Montichiari (Brescia), in programma dal 22 al 24 marzo 2013, Albano Moscardo, agricoltore veronese che da oltre 20 anni utilizza con successo oltre al trattore anche la trazione animale per operazioni come l’aratura, la concimazione, la raccolta o il diserbo di erbe infestanti negli orti.Ospite di eccezione l’ingegnere lussemburghese Paul Schmit, titolare di un’azienda dove i cavalli da tiro realizzano numerose attività in campo. Da anni si occupa di studi scientifici sugli sforzi di trazione legati alle varie attrezzature studiate per il lavoro agricolo con il supporto di cavalli.

In Italia, cavallo già utilizzato da aziende biologiche e vinicole. “All’estero questa pratica è molto diffusa – spiega Albano Moscardo. Negli Stati Uniti la utilizzano ben 200.000 aziende con superfici medie di 30-50 ettari, in Germania sono un centinaio, delle dimensioni medie di circa 15 ettari”. L’Italia sta riscoprendo ora la trazione animale, non mancano gli appassionati, in rapida crescita nel Centro e Nord del nostro Paese. “Da noi manca una vera e propria tradizione – continua Moscardo. Ma è in crescita in particolare tra le aziende biologiche e vinicole”. Il cavallo viene impiegato oltre che per lavorare terreni e in orticoltura anche per la fienagione e il trasporto di legna nel bosco.

Le razze più adate? L’italiana TPR e la francese Comptois. Il punto di partenza irrinunciabile è conoscere le esigenze del cavallo e prendersene cura, prestando attenzione all’addestramento, che dura un paio di mesi, e al rapporto tra animale e conducente. Conta inoltre molto acquistare i corretti finimenti e l’attrezzatura giusta. “In questi ultimi anni la trazione animale ha fatto passi da gigante, le aziende che la praticano costantemente, la richiesta di attrezzature moderne è sempre maggiore e si trovano in commercio nuovi macchinari, adatti alle dimensioni più contenute delle aziende agricole – conclude Moscardo. Nella costruzione, in particolare, viene dedicata attenzione all’equilibrio degli spessori del materiale per non gravare gli animali”. Tra le razze più adatte Moscardo menziona l’italiana TPR e la francese Comptois.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

24 marzo 2013, alla Fiera di Vita in Campagna, i segreti di un campione per impararare a fotografare gli animali

Beccofrusone con bacche di sorbo_Palma di Maiorca 2008

Maurizio Bonora, Beccofrusone con bacche di sorbo_Palma di Maiorca 2008

Appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia naturalistica domenica 24 marzo alla Fiera di Vita in Campagna al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Bs). Per la prima volta, infatti, alle 15, il quattro volte campione del mondo Maurizio Bonora rivelerà i segreti e le tecniche per scattare le foto di animali selvatici che hanno conquistato le giurie internazionali, frutto della sua attività trentennale in numerosi Paesi europei.

Maurizio Bonora

Maurizio Bonora

Un hobby che ha sempre più proseliti. Tra gli argomenti che saranno affrontati, figurano i tempi e le regole per realizzare i migliori appostamenti, come impiegare con successo i  radiocomandi per gestire gli ambienti più ostici e come indurre gli uccelli a posarsi sui rami. Tutte informazioni preziose per il sempre più vasto pubblico che anche a livello amatoriale si cimenta in questo hobby. “Per realizzare una foto può essere necessario appostarsi un giorno o una notte interi – spiega Maurizio Bonora. È una passione che richiede tanta pazienza ma soprattutto la massima attenzione al “momento”, l’attimo prezioso e “fuggente” da cogliere al volo per ottenere lo scatto che emoziona”. Maurizio Bonora, 59 anni, vive e lavora a Ferrara e ha vinto per quattro volte la coppa del mondo di fotografia  naturalistica della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) nel 2003, nel 2006, nel 2008 e nel 2012. Collaboratore della rivista “Vita in Campagna”, ha pubblicato libri e organizza workshop fotografici in Italia e all’estero. La sua passione per la fotografia naturalistica, diventata una professione a tempo pieno, lo porta in numerose località. A febbraio sarà in Grecia per ritrarre i pellicani, a giugno volerà in Scozia per fotografare le foche.

Aironi_lotta sulla neve cenerini

Maurizio Bonora, Aironi_lotta sulla neve cenerini

La Fiera di Vita in Campagna, che si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 marzo, è l’unica in Italia che offre centinaia di corsi gratuiti per appassionati di orto, giardino, frutteto, vigneto e piccoli allevamenti in una fattoria ricostruita dal vero in fiera. In programma un caleidoscopio di iniziative che coniugano cultura contadina, conoscenza professionale, saperi e sapori del territorio italiano La manifestazione, dislocata in tre Padiglioni nel Centro Fiera del Garda, presenterà dal vivo una vera agorà del verde e rappresenta un punto di riferimento in particolare per gli appassionati di orto e giardino, che la ricerca Vita in Campagna-Nomisma 2012 ha stimato rispettivamente in 2,7 milioni e 3,5 milioni di italiani. Attorno a questo mondo una costellazione di stand con piante e attrezzature per la piccola agricoltura, il giardinaggio, l’orto, il frutteto, il vigneto, i piccoli allevamenti e gli arredamenti per la casa di campagna. Un’iniziativa giunta con successo alla sua terza edizione, organizzata e promossa dal mensile di Edizioni L’Informatore Agrario Vita in Campagna, che conta 80.000 abbonati in tutta Italia.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Fiera di Vita in Campagna, anticipazioni della terza edizione prevista a Montichiari (BS) dal 22 al 24 marzo 2013

OliviFormula ancora più ricca di appuntamenti per gli appassionati di agricoltura amatoriale alla Fiera di Vita in Campagna, in programma per la terza edizione dal 22 al 24 marzo 2013 al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Bs). L’anno prossimo, infatti, la manifestazione – l’unica in Italia con centinaia di corsi gratuiti per appassionati di orto, giardino, frutteto, vigneto e piccoli allevamenti in una fattoria ricostruita dal vero in fiera – offrirà un caleidoscopio di iniziative che coniugano cultura contadina, conoscenza professionale, saperi e sapori del territorio italiano.

Le novità. “Tra le novità un Padiglione interamente dedicato ai prodotti tipici nazionali ed eventi su temi che interessano sempre più italiani – anticipa Giorgio Vincenzi, direttore di Vita in Campagna. Per la prima volta, inoltre, proponiamo un corso di fotografia naturalistica con il 4 volte campione del mondo Maurizio Bonora, corsi di assaggio di olio e miele, corsi per imparare a fare il pane in casa e, come tendenza che ci riporta al passato, lavorare i campi con i cavalli”. La manifestazione, dislocata in tre Padiglioni nel Centro Fiera del Garda, presenterà dal vivo una vera agorà del verde e rappresenta un punto di riferimento in particolare per gli appassionati di orto e giardino, che la ricerca Vita in Campagna- Nomisma 2012 ha stimato rispettivamente in 2,7 milioni e 3,5 milioni di italiani. Attorno a questo mondo una costellazione di stand con piante e attrezzature per la piccola agricoltura, il giardinaggio, l’orto, il frutteto, il vigneto, i piccoli allevamenti e gli arredamenti per la casa di campagna. Anche quest’anno confermata, inoltre, nelle tre giornate la possibilità di visitare gratuitamente il Museo Giacomo Bergomi dedicato all’agricoltura lombarda.

(Fonte: Edizione L’Informatore Agrario)

Fiera per gli appassionati della campagna 2012, una “tre giorni” verde piena di iniziative

Tra due settimane prende il via la seconda edizione della Fiera di Vita in Campagna (Montichiari, Brescia – 30- 31 marzo – 1 aprile 2012): una festa del sapere contadino, del gusto e della cultura per gli agricoltori amatoriali, stimati secondo la nuova ricerca Nomisma- Vita in  Campagna in oltre 1,2 milioni di italiani.  “Forti del successo dell’anno scorso nell’edizione 2012 abbiamo aumentato la superficie espositiva a 20.000 mq, con tre padiglioni e un numero ancora più ampio di espositori” spiega Giorgio Vincenzi, direttore di Vita in Campagna, mensile di Edizioni L’Informatore Agrario che quest’anno celebra il suo 30esimo anno di pubblicazione e conta 83.000 abbonati in tutta Italia.

Lo spazio espositivo comprenderà, oltre al Padiglione 5 della Fiera di Montichiari, il Padiglione 1 e parte del Padiglione 8. Oltre 100 i corsi gratuiti nelle tre giornate tenuti da 14 esperti: nel Padiglione 5 sarà riprodotto uno spaccato di azienda agricola con la casa di campagna, il giardino, l’orto, gli animali da cortile e l’oliveto,  dove il pubblico potrà instaurare un dialogo con gli esperti. Attorno a quest’agorà del verde una costellazione di stand con piante e attrezzature per la piccola agricoltura, il giardinaggio, l’orto, i piccoli allevamenti e gli arredamenti per la casa di campagna. Nel Padiglione 1, inoltre, su una superficie di circa 1.000 metri quadrati sarà realizzata una piccola campagna con alberi da frutto, viti e un angolo per l’apicoltura animata da esperti.

Numerose le iniziative: in programma eventi e convegni in collaborazione con enti e associazioni. Venerdì 30 marzo verrà presentata la ricerca promossa da Vita in Campagna con Nomisma: “La campagna come passione: dall’orto all’agricoltura amatoriale”. Sabato 31 marzo l’Aipo (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli) organizzerà sei corsi gratuiti di introduzione all’assaggio dell’olio di oliva. Due gli incontri specializzati: quello dedicato al compostaggio domestico, organizzato dalla Fondazione Minoprio, e quello sull’ortoterapia, tenuto da esperti della Scuola Agraria del Parco di Monza. Domenica 1 aprile l’Unaapi (Unione nazionale associazioni apicoltori italiani), Apilombardia (Associazione regionale produttori apistici) e Apab (Associazione produttori apistici bresciani) organizzano inoltre un convegno dedicato alla varroasi. Sono previsti anche incontri con autori che collaborano con Vita in Campagna: domenica 1 aprile
Marcello Volanti, medico veterinario, presenterà la nuova guida sull’allevamento della capra, ricca di informazioni utili per allevare capre in una piccola azienda agricola.

Abbiamo pensato anche alle famiglie con bambini: per loro allestiremo una fattoria didattica dove potranno giocare, imparare e sperimentare alcune attività dedicate al mondo agricolo: dal seme al pane, dall’ape al miele, dal mais alla polenta alla costruzione di spaventapasseri” continua Giorgio Vincenzi.  Nel Padiglione 8, poi, è previsto anche un mercato agricolo in fiera dove poter fare una spesa “verde”.  Torna infine la mostra con 20 razze di conigli. Anche quest’anno si potranno inoltre effettuare visite presso il Museo agricolo Giacomo Bergomi, che rimarrà eccezionalmente aperto non-stop per tutte le tre giornate di manifestazione.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)