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Filiere agroalimentari con finalità salutistiche, un esempio in Veneto

biola-il-distributore-automatico-di-latte-crudo-dalla-mucca-alla-bottiglia-fotoLo scorso 4 novembre a Piazzola sul Brenta (Pd) si è svolto il convegno “LatteRegis – un sorso di salute“, organizzato da Ambrosia, associazione di imprenditori agroalimentari, in collaborazione con Eurocoltivatori, organizzazione professionale agricola.

Nutrizione della vacca da latte. Filo conduttore del convegno è stata la proposta, avallata da ricerca e sperimentazione, di alcune filiere produttive, tra cui il latte, con caratteristiche salutistiche. Parere degli organizzatori, infatti, è che negli allevamenti industrializzati, il fieno sia stato surrogato da insilati, e la chimica (integratori, additivi, ecc) e la farmacologia sono diventate parte integrante della razione della vacca da latte, con un peggioramento delle caratteristiche salutistiche del latte. A questo proposito, Benito Mantovani, nutrizionista zootecnico e ideatore del LatteRegis, prodotto da bovine alimentate con una dieta a base di fieno, ottimizzata con un mangime speciale, costituito da cereali, farine proteiche e da un’integrazione vitaminico-minerale, ha parlato degli attuali costi di produzione, asserendo che il minor costo di una razione a base di insilato di mais, rispetto ad una a base di fieno, viene annullato dalle maggiori spese gestionali dirette ed indirette, quali quota di rimonta, ipofertilità, medicinali, mortalità neonatali, interparti allungati, ecc., a cui la vacca da latte va incontro con l’alimentazione a base di insilati.

Filiera agroalimentare. Al convegno sono intervenuti anche i professori dell’Università di Padova, Martino Cassandro, Dipartimento Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) e Giorgio Moretti, già professore di Igiene e Medicina Preventiva e già Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza della Alimentazione. Il professor Cassandro ha riferito sull’attendibilità dei contenuti analitici del LatteRegis e di quelli dei latti a confronto, forniti dal Laboratorio di Analisi del Dipartimento DAFNAE. I dati di laboratorio hanno confermato la presenza nel LatteRegis di quantitativi superiori, rispetto ai latti di riferimento ( anche se in modo indiziale per numero esiguo di analisi), di acidi grassi riguardanti gli Omega 3, i Cla – acido linoleico coniugato e gli acidi grassi ramificati, rispettivamente del 55, del 46 e del 25%. Studi recenti hanno dimostrato che questi acidi grassi svolgono un’attività benefica sul sistema cardiovascolare (omega 3), anticolesterolemica e antitumorale (Cla e acidi grassi ramificati).

Una filiera in cerca di sostegno e riconoscimento. Partendo da questi presupposti, Eurocoltivatori, con il supporto tecnico di AmbroSia, ha avviato da circa un ventennio una ricerca pressoché autofinanziata, che ha consentito di sperimentare, con esiti positivi, alcune filiere produttive (bovino, suino, vitello, maiale, coniglio, pollo, uovo) con caratteristiche salutistiche simili a quelle del LatteRegis. “Ma – dicono gli organizzatori –  la realizzazione di queste filiere rimarrà un sogno nel cassetto,  e tante piccole e medie aziende agricole saranno costrette a chiudere, se non ci sarà un riconoscimento ed un sostegno economico da parte degli organi preposti allo sviluppo della nostra agricoltura”.

Fonte: Eurocoltivatori

 

1 marzo 2010, ore 19.00, incontro Argav al Wigwam “Arzerello”: si parla di tracciabilità a radiofrequenza e filiere agroalimentari innovative

Foto di repertorio Wigwam Arzerello. In un precedente incontro Argav, Fabrizio Stelluto e Franco Manzato, Vicepresidente Regione Veneto

Guardiamo al futuro, conoscendo nuove proposte per il settore primario: questo il leit motiv del consueto incontro mensile Argav che si terrà lunedì 1 marzo 2010 alle 19.00 al Wigwam Circolo di Campagna “Arzerello” di Piove di Sacco.

Gli ospiti dell’incontro saranno Bruno Martino, titolare Novarex e Ferruccio Ferrari, esperto informatico, che presenteranno ai partecipanti le nuove frontiere di applicazione delle etichette a radiofrequenze nel campo della tracciabilità agroalimentare.

Si parlerà anche della nuova Filiera Agroalimentare Ambrosia con il presidente, Diego Guerriero e Benito Mantovani, nutrizionista zootecnico.  Si avrà quindi la possibilità di degustare questi prodotti, frutto di una ricerca applicata nel’Alta Padovana, grazie alla consueta maestria dell’anfitrione, Efrem Tassinato.