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26-27 settembre, si tiene a Piazzola sul Brenta (Pd) Caseus Veneti 2015

Caseus Veneti 2015Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Pd) è la dimora scelta dalla Regione Veneto come l’ideale porta d’accesso nel Mondo Novo, il Veneto che ad EXPO 2015 si presenta sotto il claim “il sapore antico dell’innovazione”. Ed è proprio qui che, a pochi giorni dalla settimana di presenza della Regione al Padiglione Italia (2-8 Ottobre) si svolgerà Caseus Veneti 2015. Questa undicesima edizione del Concorso Regionale Formaggi del Veneto si lega quindi saldamente al tema EXPO rappresentando una vetrina unica per una intera filiera agroalimentare.

 L’evento è organizzato dalle otto denominazioni europee venete, una squadra guidata da Grana Padano, la DOP più conosciuta e venduta al Mondo, affiancata dalle DOP Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Mozzarella STG. I Consorzi si faranno promotori anche in questa edizione di tutto lo straordinario giacimento caseario del Veneto, dove spiccano grandi marchi conosciuti a livello globale, ma fatto anche della straordinaria ricchezza di piccoli caseifici di tradizione artigianale e di malghe d’alpeggio che realizzano prodotti tipici di nicchia legati al territorio. “Caseus Veneti è divenuto negli anni uno straordinario momento di incontro tra produttori e consumatori, con un pubblico di oltre 20mila visitatori nell’ultima edizione. Oggi – afferma Terenzio Borga, presidente Aprolav (Associazione Produttori Latte Veneto)la manifestazione per noi è ancora più importante per affermare la scelta della qualità in un mercato globalizzato e per difendere una intera filiera produttiva minacciata dal crollo del prezzo nel dopo quote latte. Il 70% del latte Veneto è utilizzato per la produzione di DOP e i nostri consumatori devono sapere che nei formaggi tipici presenti al Consorzo c’è solo latte veneto”.

Formaggi Dop in crescita. Nonostante il calo importante dei consumi che non ha risparmiato i formaggi, le grandi DOP del Veneto continuano a crescere. Negli ultimi 4 anni – dati Aprolav – le DOP venete sono cresciute del 4,5% in termini di tonnellate di formaggio a marchio prodotto (oltre 61mila), segnando un +5,3% nell’utilizzo di latte locale (724mila tonnellate) e garantendo così la difesa degli allevamenti locali. A guidare la squadra è naturalmente Gran Padano che nel 2014 vede oltre 32mila tonnellate prodotte (+12,2% dal 2010) assorbendo 452mila tonnellate di latte locale (+10,6% in 4 anni).

Programma. Oltre 300 i formaggi attesi a Villa Contarini per il concorso che assegnerà le medaglie d’oro per ciascuna delle 38 categorie (dai DOP, agli stagionati, passando per i freschi, gli erborinati, gli affinati…). Sarà la giuria tecnica nominata da Veneto Agricoltura e formata da una pattuglia di oltre 70 esperti assaggiatori ONAF a decretare i premi, riconoscimenti ormai particolarmente ambiti dai caseifici regionali. La giuria critica di giornalisti e blogger avrà il compito di incoronare il Miglior formaggio del Veneto 2015, che verrà svelato dalla Regione Veneto nel corso della imminente presenza all’Esposizione Universale. Ma ciascuno potrà diventare giurato iscrivendosi alla giuria popolare: tutti i cheese lovers potranno dilettarsi a diventare assaggiatori degustando i formaggi medaglie d’oro.

Beneficienza. Come tradizione Casues Veneti darà spazio a Forma di Solidarietà: si potranno infatti acquistare i formaggi in concorso, il ricavato andrà devoluto ad associazioni di beneficienza. Madrina anche per quest’anno Eleonora Daniele, presentatrice RAI che per due giorni sarà al fianco dei volontari. Per due giorni Villa Contarini ospiterà anche il mercato dei prodotti d’eccellenza, percorsi di degustazione e la lavorazione in diretta del formaggio.

Nuovo portale. Il portale caseusveneti.it arriva completamente rinnovato per questa edizione 2015. Sul nuovo sito web si troveranno tutti i formaggi premiati, le giurie e naturalmente le informazioni per l’evento. Ma ci sarà anche una proposta di turismo gastronomico: 56 produttori che, ad oggi, hanno aderito all’iniziativa, suddivisi tra caseifici, aziende agricole, stagionatori/affinatori e malghe, tutti georeferenziati, con l’indicazione di spacci e la possibilità di visite in azienda per scoprire la straordinaria varietà dei formaggi veneti (grandi DOP ma anche affinati in vinacce, erborinati, tradizionali). Grazie al “gemellaggio” di Caseus Veneti con la sezione “Ville Venete” del portale veneto.eu, la piattaforma della Regione dedicata all’offerta turistica, vi sarò la possibilità per i turisti che visitano le straordinarie dimore storiche di scoprire dove si trova il caseificio più vicino per acquistare e degustare il grande patrimonio caseario locale.

Fonte: Servizio Stampa Caseus Veneti

 

Nel vicentino, un caseificio centenario restituisce i sapori di un tempo

punto vendita Caseificio San Vito di Povolaro (Vi)

Esiste un posto dove la ricotta viene fatta ancora come una volta e ha quel sapore dolce, in grado di restituire al gusto sensazioni quasi dimenticate, che altrove sono scomparse. E’ il Caseificio Sociale “San Vito” di Povolaro (Vicenza), uno dei più antichi del Veneto, con più di un secolo di attività.

Tradizioni centenarie. Lungo una via di comunicazione particolarmente trafficata, la ex statale Marosticana che porta a Nord verso Breganze, Bassano e Marostica, è sufficiente deviare il percorso di qualche spanna per trovare un caseificio che da 110 anni trasforma il latte rispettando la tradizione. Il caseificio sociale di Povolaro lavora il latte proveniente da 15 aziende agricole socie della zona. I suoi formaggi sono garanzia di salubrità, bontà, sapori e profumi di una volta. Il caseificio aderisce a Confcooperative ed è conosciuto per una vasta produzione, tra cui spiccano i DOP, in particolare, fiore all’occhiello, l’Asiago Fresco con 50 mila forme all’anno, che vengono vendute anche ai grossisti, ma anche l’Asiago DOP d’Allevo, ed i freschi: caciotte, mozzarelle, ricotte e stracchino disponibili tutti i giorni allo spaccio.

Gilberto Bertinazzo, presidente Caseificio San Vito

Piccolo ma…buono. «In un mercato dominato dalla grande distribuzione, che propone prodotti alimentari generici sempre più standardizzati», afferma il presidente, Gilberto Bertinazzo, «la nostra realtà, pur piccola, si fregia di appartenere a pieno titolo alla grande famiglia delle latterie cooperative del vicentino. Siamo quindi fra i pochi custodi rimasti di una sapienza casearia le cui radici affondano nella tradizione rurale e lattiera di questa terra generosa di buona acqua e raccolti, da sempre ricchissima di buon latte. A pochi chilometri da Vicenza, la nostra cooperativa valorizza le caratteristiche ed il gusto della propria produzione ed il consumatore consapevole, che riconosce le differenze, è disposto a mettere le freccia per una deviazione dalla strada provinciale che vale infinitamente più dei 200 metri richiesti per raggiungere il punto di vendita diretta».

Come arrivare. Facilmente raggiungibile da Vicenza percorrendo la strada Marosticana in direzione di Sandrigo, giunti a Povolaro si svolta a destra per il centro, fino alla chiesa, il caseificio si trova subito dopo, vicino al panificio Ceola, proprio di fianco al campo da calcio (in piazza Redentore, Povolaro di Dueville, tel. 0444-592338).

(fonte Alpe Comunicazione)