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Frutta nelle scuole, l’educazione alimentare nasce dai campi

logo-frutta-nelle-scuoleOltre 99 mila bambini tra i 6 e gli 11 anni di 649 nuove scuole elementari del Veneto aderiscono anche quest’anno a “Frutta nelle scuole”, progetto nazionale finanziato dall’Unione Europea per educare ed abituare i giovani al consumo di frutta e verdura.

Motivare bambini (e genitori) al consumo di frutta e verdura. I prodotti verranno distribuiti alle sedi scolastiche due volte la settimana, per un totale di oltre 795 tonnellate di prodotti freschi, dal Raggruppamento temporaneo di Imprese (RTI) “Benessere a Colori”, che si è aggiudicato l’appalto. La fornitura riguarda frutta e verdura di tutti i tipi a seconda della stagionalità: pere, arance, albicocche, carote, clementine, fragole, cachi, mandarini, mele, pomodori, pesche, susine, uva e ancora spremute d’arancia e centrifugati di mele. “Benessere a Colori” non si limiterà al trasporto di ortofrutticoli, ma attuerà un piano di lavoro che punta ad incoraggiare e motivare i bambini (e attraverso loro le famiglie) al consumo di questi prodotti. In particolare, metterà a disposizione degli insegnanti informazioni, mezzi, laboratori, uscite didattiche e materiali vari. Ogni Scuola che ne farà richiesta, inoltre, riceverà in omaggio il gioco “L’orto in classe”, una vera e propria serra per coltivare frutta e verdura in tutte le stagioni.

Frutta Day. Le Scuole ospiteranno anche i “Frutta Day”, condotti da animatori che parleranno ai bambini di educazione alimentare attraverso un percorso completo e multidisciplinare alla scoperta della frutta e dei suoi benefici. Anche le famiglie potranno partecipare al Progetto, tramite il sito dedicato www.benessereacolori.it, dove grandi e piccoli potranno testare le loro conoscenze in materia, giocare, informarsi e condividere esperienze, impressioni e immagini nell’area blog dedicata. Sempre dal sito sono scaricabili le Linee guida dove trovare tante informazioni e spunti per imparare.

Al RTI “Benessere a Colori” aderiscono: OP COP, Organizzazione di produttori veronese costituita da 13 cooperative; BRIO SPA, filiale commerciale dell’OP APO Scaligera di Verona; OP APOVF con sede a Treviso e operatività prevalentemente in Veneto e Friuli Venezia Giulia; AOP UNOLOMBARDIA (che associa 12 OP con più di 1250 soci); OP KIWI SOLE LATINA (associa agricoltori in Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Basilicata, Piemonte e Trentino Alto Adige); AOP ARMONIA, con sede legale a Salerno (associa 2 OP con circa 100 aziende agricole concentrate prevalentemente nella Piana del Sele); AOP PIEMONTE (associa 3 OP e opera in cinque Regioni: Piemonte, Lazio, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta. In Europa, l’iniziativa coinvolge otto milioni i bambini, cui vanno 43 mila tonnellate di frutta e verdura. Il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos ha annunciato, in proposito, che intende presentare una proposta legislativa per accrescere l’impatto dei programmi già esistenti.

(Fonte: Regione Veneto)

Il bilancio del progetto “Frutta nelle Scuole” in Veneto

Veronica Bertoldo

Veronica Bertoldo, Responsabile del Programma “Frutta nelle Scuole” e dell’Ufficio associazionismo agricolo della Regione Veneto, fa un bilancio dell’iniziativa per l’anno scolastico 2010/11, che in Italia ha coinvolto più di 8.000 Istituti primari, per un totale di 1.340.000 alunni. Lo stanziamento è stato di 36 milioni di euro, di cui 21 comunitari e 15 nazionali.

I risultati. “In Veneto – dice Veronica – sono stati coinvolti più di 100.000 bambini ai quali sono state distribuite 3.200.000 porzioni di frutta. Circa 5.000 alunni hanno anche potuto visitare le fattorie didattiche accreditate dalla Regione, mentre oltre 16.000 hanno partecipato alle giornate tematiche e ben 17.000 alla realizzazione di piccoli orti in classe, superando così le aspettative associate agli obiettivi delle misure di accompagnamento del Programma”. L’Assessorato all’agricoltura ha curato un libretto, distribuito a tutti gli alunni, ai loro insegnanti e familiari, che attraverso indovinelli in rima li ha stimolati a riconoscere frutta e verdura attraverso colorate e divertenti illustrazioni, scatenando così simpatia nei confronti di questi importanti prodotti della terra…insomma, un successo agricolo in tutti i sensi!

In Europa, Italia e Portogallo primato di obesità fra i ragazzi. La distribuzione di prodotti ortofrutticoli nelle Scuole venete è stata realizzata dall’Associazione di Organizzazioni di produttori “Veneto Ortofrutta” che ha puntato ad un trinomio vincente basato su stagionalità, tipicità e rispetto dell’ambiente valorizzando così un’agricoltura salutare e locale. L’iniziativa triennale europea di distribuire frutta e verdura nelle Scuole, giunta alla conclusione della sua seconda edizione, tende a scoraggiare l’eccessivo consumo di merendine industriali piene di zuccheri e grassi per contrastare la grave incidenza nella nostra società del sovrappeso e dell’obesità infantile. Infatti l’Italia, nonostante la tradizione culinaria mediterranea, che vede frutta e verdura presenti sulle nostre tavole, ha il preoccupante primato, insieme al Portogallo, di obesità fra i ragazzi più giovani. La piaga sociale dell’obesità infantile va tenuta sotto controllo, sia per le implicazioni dirette sulla salute del bambino (ipertensione, iperinsulinismo, diabete tipo 2 e steatosi) sia perché è un importantissimo fattore predittivo di obesità nell’età adulta.

Fattore prevenzione. In Italia – secondo le ricerche del Ministero della salute – il 23,6% dei bambini risulta in sovrappeso e il 12,3% obeso, cioè più di 1 bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere nella sua età. Estendendo tali valori a tutta la popolazione di bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, si giunge ad una stima di più di un milione di piccoli italiani in sovrappeso o obesi. Questo è l’aspetto scatenante che ha dato vita al Programma “Frutta nelle Scuole”, il cui successo dunque risulta di grandissima rilevanza strategica.

(fonte Freshplaza.it)