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Gal Polesani: oltre 2 milioni di euro i finanziamenti concessi nel 2010, a gennaio i nuovi bandi

Stefano Fracasso, direttore Gal Delta Po e Adige

Il 2010 è stato un anno importante per i GAL Polesani, Delta Po e Adige, in quanto si è dato avvio all’attuazione dei Programma di Sviluppo Locale, con la pubblicazione dei primi 4 bandi. “Con il Programma di Sviluppo Locale si vuole aumentare competitività, qualità, distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità della nostra terra di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui disponiamo, dice il presidente del GAL Francesco Peratello e del coordinamento dei GAL del Veneto.

Fino al 2014, 30 milioni di euro investiti sul territorio. Questo obiettivo si sta concretizzando proprio attraverso le risorse del Leader del GAL, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per circa 30 milioni di euro sul territorio provinciale, a fronte di un contributo pubblico di circa 17 milioni di euro che dovrà essere utilizzato entro il 2014″. Concretamente nel 2010 sono stati aperti i bandi relativi in particolare alla diversificazione in agricoltura (agriturismo, fattorie plurifunzionali, energie alternative, formazione), con i quali sono stati finanziate oltre 40 imprese, con la concessione di oltre 2 milioni di euro di contributi, che attiveranno investimenti per oltre 5 milioni di euro.

Il 2011 come si preannuncia? “Nel prossimo anno, si prevede di finanziare anche iniziative realizzate in particolare da enti pubblici, soprattutto a favore della valorizzazione e promozione del territorio e delle sue peculiarità tipiche e storico-culturali (percorsi dei prodotti tipici, punti di informazione e accoglienza sul turismo rurale, recupero del patrimonio edilizio rurale), dice Stefano Fracasso, direttore dei due GAL polesani. Nei primi mesi del 2011 è prevista, inoltre, l’apertura di altri 8 bandi nell’ambito dei PSL dei due GAL; in particolare, i bandi riguarderanno “Ammodernamento delle azione agricole con investimenti aziendali” (Mis. 121), “Investimenti per le imprese che fanno la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, come per esempio le cooperative” (Mis. 123), “Primo imboschimento dei terreni agricoli, con il finanziamento dell’impianto di boschi permanenti, fustaie a ciclo medio-lungo, impianti a ciclo breve” (Mis. 221, Az. 1, 2 e 3), “Miglioramenti paesaggistico ambientali” (Mis. 227, Az.1), “Fattorie plurifunzioali (Mis. 311, Az.1), “Ospitabilità agrituristica (Mis. 311 Az.2) e “Creazione e sviluppo di microimprese”, (Mis. 312 Az. 1). Complessivamente, nei due GAL, saranno messi a disposizione del territorio quasi 6 milioni di euro”.

Nella seconda metà del 2011, sono previsti altri bandi tra cui si ricordano in particolare quelli volti al recupero ed alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e quindi delle strutture edilizie rurali di pregio (Mis. 323a, Az. 1, 2 e 3). A tal fine i due GAL hanno avviato uno studio-ricerca per monitorare nel territorio le tipologie edilizie rurali meritevoli di essere oggetto di recupero. Tale attività, svolta in collaborazione con l’Università di Venezia, Facoltà di Architettura IUAV, consentirà di definire i parametri di priorità che verranno adottati nei successivi bandi. Nei primi mesi dell’anno nuovo, i GAL organizzeranno degli incontri pubblici sul territorio, rivolti ad, associazioni, operatori economici, e comunque aperti alla cittadinanza, per presentare le finalità dei PSL e, in particolare, per illustrare i contenuti dei nuovi bandi.

(fonte Gal Adige e Delta Po)

Avviati dai Gal del polesine gli “studi e i censimenti del patrimonio rurale”. Nei primi mesi del 2011 previsti i primi bandi per oltre 2 milioni di euro.

 

Incontro stampa di presentazione di "Studi e censimenti patrimonio rurale", Gal polesani

 

I Gal del polesine, Delta Po e Adige,  hanno dato avvio all’iniziativa “Studi e censimenti del patrimonio rurale” prevista dal Psl nell’ambito dell’azione 323 a/1. L’intervento, a gestione diretta dei Gal “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, si propone di promuovere un’analisi dettagliata di tutto il patrimonio presente nel territorio che interessa i 50 comuni polesani, per realizzare delle azioni mirate di valorizzazione e sviluppo, di reale sostegno alle attività economiche e sociali del territorio. Lo studio-ricerca prevederà un’analisi delle componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche nel territorio interessato.

 

i due presidenti dei Gal Faccioli e Peratello

 

Gli interventi di Faccioli e Peratello. “Con l’avvio di questa iniziativa, i Gal cominciano a correre, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal Delta Po e del coordinamento dei Gal del Veneto. Gli elementi studiati dovranno essere finalizzati alla formazione di strumenti documentali e cartografici a sostegno, per la parte che riguarda l’ambiente agricolo, della rete provinciale del museo diffuso del territorio o ecomuseo”. “Gli studi che saranno condotti prevedono delle indagini approfondite riguardanti gli ambiti territoriali dei Gal, ha continuato Alberto Faccioli, presidente del Gal Adige,  finalizzate a monitorare, valutare ed elaborare tutte le informazioni ed i dati atti ad accrescere e migliorare le conoscenze sugli aspetti e elementi essenziali che caratterizzano i beni dell’architettura rurale e del paesaggio del territorio rurale, ai fini dei possibili, successivi interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione previsti dalle azioni 2, 3 e 4 della Misura 323/a.”

Nel 2011, i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Il Gal Delta Po e il Gal Adige, per questo intervento a gestione diretta, si avvarranno dell’Università Iuav di Venezia, presente alla conferenza con Matelda Reho e Francesco Musco, dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e della collaborazione delle polesane Laura Mosca e Natalì Rosestolato. “E’ un lavoro di censimento, ha detto la Reho, uno studio legato anche ad altre azioni del Psl e dove i due Gal avranno un ruolo strategico; ne scaturirà un osservatorio in miniatura, dinamico e non chiuso”. Al termine dello studio, previsto per i primi mesi del 2011, saranno pubblicati i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Per tali bandi, i Gal avranno a disposizione oltre 2 milioni di euro per iniziative che attiveranno nel territorio dei due Gal investimenti e attività per circa 4 milioni di euro.

(fonte Gal Delta del Po)

GAL del Polesine: presentati 3 bandi pubblici dei PSL 2007-2013

sx Faccioli, Peratello, Belloni e Fracasso

Con l’avviso di pubblicazione sul Bur del 9 luglio, i Gal polesani Delta Po e Adige aprono il bando relativo alla misura 311 azione 3 “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili” nell’ambito del Programma di Sviluppo Locale, Asse IV Leader del PSR Veneto 2007-2013.Gli altri due bandi, saranno pubblicati sul Bur il 16 luglio e riguardano la “Creazione e sviluppo di microimprese” (misura 312 azione 1) e la “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (misura 312, azione 2).

I bandi sono stati presentati lo scorso 7 luglio in Camera di Commercio di Rovigo, alla presenza dei due presidenti dei Gal, Francesco Peratello per il Delta Po e Alberto Faccioli per l’Adige, di Lorenzo Belloni, che ha fatto gli onori di casa e di Stefano Fracasso, direttore di entrambi i Gal Polesani. I presidenti, hanno illustrato gli aspetti tecnici e le valutazioni che hanno portato alla stesura definitiva dei bandi, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per la ricaduta sulle aziende del territorio, auspicando che anche in questa nuova programmazione Leader possa essere concretizzato al massimo l’impegno profuso per lo sviluppo dell’intera area dei Gal Polesani.

Grazie ai bandi, i due Gal metteranno a disposizione del territorio 1.200.000 euro di contributo pubblico, che si vanno ad aggiungere ai 2.830.000 euro, messi a disposizione con i 3 bandi precedenti, per complessivi oltre 4 milioni di euro. “Con il programma di sviluppo locale, hanno detto Peratello e Faccioli, si vuole aumentare la competitività, la qualità, la distintività del territorio, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità del nostro territorio di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui dispone il nostro territorio. Questo obiettivo verrà concretizzato proprio attraverso le risorse del Leader del Gal, che attiverà fino al 2014 investimenti locali per oltre 18 milioni di euro sul territorio di competenza, da utilizzare in maniera sinergica con gli altri strumenti che l’Unione Europea ha messo a disposizione per il territorio.

Entro il 23 agosto, presentazione delle domande. ” I bandi pubblicati, riguardano la misura 311 azione 3, “Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili”:  le domande potranno essere presentate ad Avepa, struttura periferica di Rovigo, entro e non oltre il termine di 45 giorni (entro il 23 agosto 2010). Gli altri due bandi, che saranno pubblicati sul Bur il 16 luglio, riguardano la “Creazione e sviluppo di microimprese” (misura 312 azione 1) e la “Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili” (misura 312, azione 2). I testi dei bandi sono già disponibili nei siti internet dei due Gal.

(fonte Gal Delta Po)