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Ambiente. La Giunta del Veneto dimezza il canone per l’estrazione dei materiali inerti

Gianpaolo BottacinLa Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin (nella foto a sinistra), ha approvato la delibera che dimezza i canoni per l’estrazione degli inerti. “Ultimamente abbiamo assistito a una decisa contrazione della domanda di inerti in conseguenza della crisi del settore edile – spiega l’assessore Bottacin- che ha comportato un notevole abbassamento del valore del materiale estratto, oltre che una diminuzione dell’interesse di soggetti esterni ad intervenire in ambito fluviale per la rimozione del materiale inerte”.

In vigore da gennaio 2016. “Ho inteso pertanto proporre, con effetto dal 1 gennaio 2016, una riduzione del canone del 50% nella convinzione non solo di rilanciare un importante settore della nostra economia regionale, ma in primo luogo di agevolare la realizzazione di una serie di interventi di sicurezza idraulica dei corsi d’acqua che, stante la situazione, avrebbero potuto rischiare di essere fermati o quanto meno ritardati”. “Il nostro intervento non è fine a se stesso – conclude l’assessore-, ma va letto all’interno di un programma specifico che questa amministrazione intende portare avanti per migliorare la sicurezza idraulica dei corsi d’acqua e mitigare il rischio idrogeologico”.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

TVB: Treviso, Venezia e Belluno unite dal Piave per lo Sviluppo dei Territori

Il 23 aprile scorso è stato presentato il logo del Progetto di Sviluppo del Territorio delle Province di Belluno, Treviso e Venezia. Presenti i presidenti della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, della Provincia di Belluno, GianPaolo Bottacin. TVB è lo slogan coniato per la promozione univoca dei tre territori nel segno del fiume Piave che li unisce geograficamente, culturalmente e storicamente.

Leonardo Muraro: fil rouge, il Piave. “Questo progetto, – ha detto Muraro – unendo l’asse del Piave avrà come obiettivo principale lo sviluppo dei territori. Il Piave è un fiume che fa parte della nostra storia, dell’economia del nostro territorio, ha sempre unito le Province di Belluno, Treviso e Venezia. Basti pensare ad esempio agli zatterieri che partivano da boschi e, tramite quest’autostrada d’acqua, passavano per i porticcioli trevigiani e giungevano sino in Laguna. L’aspetto idrico è molto importante, il Piave alimenta buona parte del Veneto. Questa unione contribuirà allo sviluppo in vari ambiti, creerà nuove economie e posti di lavoro. Valorizzeremo i nostri prodotti e l’indotto turistico. Ecco allora anche un logo che ci lega, TVB: l’amore per la nostra terra scorre tra noi. Treviso, Venezia e Belluno insieme. Il blu rappresenta le acque, l’arancione il sole e la vita e il verde i boschi, la natura e le montagne”.

GianPaolo Bottacin: la diversità unisce. “Quello del Piave è un territorio capace di offrire eccellenze che tutto il mondo ci invidia – ha commentato Bottacin – Alle bellezze naturali, fra cui cito le Dolomiti riconosciute dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’Umanità, ai prodotti eno-gastronomici e quelli artigianali, vanno aggiunti gli ottimi servizi che queste zone mettono a disposizione dei cittadini e dei turisti che le visitano. Sono le diversità delle tre Province a rendere quest’offerta unica e variegata”.

Francesca Zaccariotto: un nuovo “Asse del Piave“. “Navigabilità, messa in sicurezza delle rive, le memorie della Grande Guerra, la viabilità e la difesa dell’ambiente, il turismo enogastronomico: questi i punti fondamentali della convenzione tra la nostra Provincia e quelle di Belluno e di Treviso che prende corpo con il progetto “Piave TVB”. E’ il grande fiume nei confronti del quale vogliamo esprimere una dichiarazione d’amore, ma anche una programmazione infrastrutturale ed economica che vedrà coinvolta l’Unione Europea. E’ dunque l’occasione per istituire questo nuovo “Asse del Piave – ha detto la Zaccariotto – In particolare la nostra Provincia, nel logo ideato per l’occasione, è raffigurata da una “V” di color giallo-oro che ben rappresenta il sole del nostro mare e delle nostre spiagge”.

(fonte marcadoc.it)