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26 giugno 2023, al Crowne Plaza di Padova l’incontro in presenza e su Zoom “Un piano di settore per il rilancio della zootecnia bovina da carne all’insegna della Qualità Sostenibile”

Intercarneitalia

La zootecnia bovina da carne italiana si dà appuntamento lunedì 26 giugno all’Hotel Crowne Plaza di Padova Ovest per guardare al futuro, nonostante le problematiche che ogni giorno emergono dall’applicazione del Piano di Sviluppo Nazionale, redatto dal Ministero all’epoca di Patuanelli.

Allo stesso tavolo allevatori e macellatori con l’obiettivo di fare squadra e lavorare attorno ad un obiettivo preciso: la redazione di un “Piano di settore per la zootecnia bovina da carne prodotta in Italia”. Praticamente il coronamento di un percorso iniziato dagli allevatori anni fa, con la redazione del Piano Carni Bovine Nazionale, basato su tre pilastri, sostanzialmente già realizzati: il Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia, la sperimentazione per produrre ristalli in Italia e l’Interprofessione. La base per la redazione del “Piano di Settore” c’è – afferma Fabiano Barbisan, presidente dell’AOP Italia Zootecnica –
ed allevatori e macellatori chiederanno al ministero di affinarla per renderla totalmente operativa e portarla all’approvazione in Conferenza Stato-Regioni. Dello stesso avviso il neo presidente di Assocarni, Serafino Cremonini, a capo dell’Associazione che rappresenta la maggioranza delle aziende di trasformazione in Italia. “Abbiamo istituito in Assocarni le sezioni dedicate ai settori strategici per le aziende che rappresentiamo – aggiunge Cremonini – pensando di coinvolgerle sui tavoli operativi per i rispettivi settori (Bovini da carne, Vitelli a carne bianca, Ovicaprini, Avicunicoli, Piccole imprese di trasformazione, Commercio estero). Potrebbe essere l’anno giusto – afferma Alessandro de Rocco, presidente dell’OI Intercarneitalia – se il ministero accoglierà le nostre proposte. Condividiamo l’approccio di questa nuova amministrazione guidata da un Ministro che dimostra girono dopo giorno “di essere sul pezzo” e di guardare ai problemi reali con onestà intellettuale dimostrandosi sensibile alle reali problematiche del nostro settore”.

Appuntamento quindi al Crowne Plaza alle ore 10.00 per discutere sul “Piano di Settore” per il rilancio della zootecnia bovina da carne all’insegna della Qualità Sostenibile” con il professor Samuele Trestini (Università di Padova), il direttore dell’Aop Italia Zootecnica, Giuliano Marchesin, il dirigente delle politiche di qualità del Masaf Pietro Gasparri, che assieme ad Alessandra Morganti e Attilio Tonolo, rappresenteranno il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Le conclusioni saranno affidate al Senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura, Turismo, Industria e Produzione Agroalimentare del Senato.

Il convegno verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube di Verde a Nordest. Per i rappresentatecipare in presenza, a richiesta, verrà inviato un LINK riservato ZOOM. Per informazioni o per ricevere il Link alla piattaforma Zoom riservata, scrivere a info@unicarve.it o chiamare il 335 7513456.

Fonte: Servizio comunicazione Aop Italia Zootecnica

Carne bovina, gli allevatori europei chiedono norme per l’import

FieragricolaUna lettera dettagliata è stata consegnata al Commissario ENVI, il maltese Tonio Borg, per rappresentargli le preoccupazioni degli allevatori italiani, francesi, spagnoli ed irlandesi, in merito ai negoziati commerciali in atto tra Europa, Canada Stati Uniti d’America ed altri Paesi del Mercosur.

Paesi extra-Ue, minori standard sicurezza sanitaria e benessere animale. Il Consorzio L’Italia Zootecnica, rappresentato da Fabiano Barbisan e Giuliano Marchesin, la Fédération National Bovine, rappresentata da Jean-Pierre Fleury e Pierre Chevalier, l’Irisch Farmers’ Association, rappresentata da Henry Burns e Kevin Kinsela, nella loro lettera hanno posto l’accento sui minori standard di sicurezza sanitaria e di benessere animale in uso nei Paesi extra-EU, che tutti conoscono, ma che gli euro-burocrati e molte personalità politiche europee di spicco, ignorano o fanno finta di ignorare. In queste condizioni, dare il via libera ad un mercato senza controlli metterebbe in seria discussione la salute dei consumatori e pregiudicherà, con concorrenza sleale, il futuro degli allevamenti di carne bovina europei. Gli allevatori, si sottolinea nella lettera, non sono contro il libero mercato, sono contro a chi pretende di commercializzare prodotti alimentari con standard inferiori rispetto alle regole del Paese in cui esportano.

Carne bovina: gli italiani a sostegno dell’etichettatura. Il malcontento degli allevatori europei è stato rappresentato da tutti i rappresentanti delle associazioni presenti ed inoltre, il Consorzio “L’Italia Zootecnica” ha consegnato a Borg un dossier sull’assurdità di abolire l’etichettatura facoltativa delle carni bovine autorizzando al contempo gli USA a scrivere nella carne “priva di ormoni” che importeranno in Europa, “carne di alta qualità”. «Non lo possiamo scrivere sulle bistecche di Chianina, che sono IGP, ottenute allevando i bovini con un rigido disciplinare di qualità approvato dall’Unione Europea – ha detto il direttore del Consorzio Italia Zootecnica, Giuliano Marchesin, rivolgendosi a Borg – e voi autorizzate gli americani a farlo in barba alle regole imposte da anni dai Regolamenti?». Borg, ha replicato assicurando il suo interessamento alle richieste presentate, ma ha anche lasciato trapelare la sensazione di essere al capolinea, viste le imminenti elezioni europee. A termine dell’incontro è stato auspicato che nel semestre di presidenza italiana, ci sia un intervento autorevole per ripristinare negli accordi commerciali i livelli di sicurezza adeguati a salvaguardare la sicurezza alimentare di 500 milioni di cittadini europei ed evitare la concorrenza sleale.

(Fonte: Garantitaly.it)

Conosciamo davvero la bistecca che mangiamo? I soci ARGAV in visita a UNICARVE

Nell’ambito delle iniziative di aggiornamento professionale organizzate da ARGAV, sabato 16 giugno p.v. i soci saranno ospiti di Unicarve, l’Associazione di produttori di carne bovine del Triveneto diretta da Giuliano Marchesin, socio ARGAV, per la visita all’azienda agricola Nuova Annia (via Annia 92-94) di Lugugnana di Portogruaro (VE).

All’insegna del tema “conosciamo la bistecca che mangiamo”, la giornata studio consentirà di approfondire le nostre conoscenze al riguardo. Programma: ore 10.30 Arrivo all’azienda agricola, visita guidata a magazzini alimentazione, stalla di sosta, stalle ingrasso, impianto di biogas; ore 12.30 dibattito conviviale sulla “bistecca”; ore 15.00 visita alla Valle Zignago (Ha. 800 tra canneti, valle di pesca e coltivazioni).