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22 settembre, corso di formazione giornalisti “Alla scoperta della blu e green economy di Cavallino Treporti (VE), esempio europeo di sostenibilità applicata”

Ferragosto+(90)

spiagge Cavallino Treporti 

Venerdì 22 settembre p.v., dalle 10 alle 14, si svolgerà a Cavallino Treporti (VE), nella sala del teatro comunale Ca’ Savio (Piazza Papa Giovanni Paolo II, 1), il corso di formazione giornalisti organizzato dall’Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con Argav dal titolo “Alla scoperta della blu e green economy di Cavallino Treporti, esempio europeo di sostenibilità applicata” (4 crediti, iscrizioni piattaforma Formazione Giornalisti entro il 20 settembre).

Cavallino Treporti è la capitale europea del turismo “open air”, la prima spiaggia del Veneto con quasi 6 milioni e mezzo di presenze, la seconda d’Italia e la sesta destinazione nazionale per presenze turistiche; ciò nonostante continua a mantenere una forte vocazione agricola e la pratica della pesca, presenti sin dai tempi più antichi.Territorio patrimonio Unesco, in occasione della seconda edizione del “Summit del Mare – Costa veneta green lab”, presenta un progetto di sostenibilità, in cui è protagonista la comunità locale in tutte le sue declinazioni. In linea con l’Agenda 2030 e con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile e quelle della Regione Veneto, il Comune di Cavallino-Treporti ha avviato un percorso di studio e coinvolgimento per identificare i valori e gli obbiettivi strategici della sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Nasce da qui l’idea di dar vita al Codice Etico ed al Protocollo della “Blue&Green Community”, che racchiudono un’attenta e condivisa analisi del territorio ed il coordinamento di azioni pubbliche e private, che si integrano con politiche e modelli di sviluppo sostenibili.

La mattina del 22 settembre la comunità sarà protagonista dell’impegno “Verso il 2030” con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa da parte della “governance”, delle categorie economiche, ambientali, sociali e dei privati cittadini. A seguire, il tema della sostenibilità sarà affrontato con la principale realtà del territorio: il turismo “open air”, che definisce Cavallino-Treporti, una località “laboratorio in Europa”: i 30 camping presenti hanno infatti sviluppato un piano strategico di politiche ed investimenti, che in primis mantenessero gli equilibri ambientali, oggi rappresentati nella “Blu&Green Community”.

Relatori Fabrizio Stelluto, giornalista e presidente Argav e vice presidente Unaga; Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana e direttore rivista Nimbus; Alberto Ballarin, assessore al Turismo del comune di Cavallino-Treporti; Roberta Nesto, sindaco Comune di Cavallino-Treporti e presidente Costa Veneta; Valeria Minghetti, ricercatrice Ciset, Centro Internazionale Studi Economia Turistica; Alberto Granzotto, presidente nazionale Faita Federcamping; Francesco Berton, presidente Assocamping Cavallino Treporti; Paolo Bertolini, presidente Consorzio Promozione Turistica Cavallino Treporti; Nicola Saldutti, coordinatore, caporedattore Economia Corriere della Sera

Energie rinnovabili, mercoledì 24 luglio 2013 la Regione Veneto organizza a Rovigo l’incontro “Quale formazione per un futuro green”

Locandina_IncontroProvinciale_24072013Mercoledì 24 luglio 2013, dalle ore 16.00 alle 19.00, presso il Museo dei Grandi Fiumi (piazzale S. Bartolomeo 18) di Rovigo, l’assessorato regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro organizza l’incontro “Quale formazione per un futuro green”, 2° incontro provinciale volto ad approfondire e condividere a livello settoriale  gli obiettivi e le priorità della Programmazione regionale 2014-2020.

Programma. 15.45 -16.00 Registrazione partecipanti. 16.00 -16.15 Apertura dell’incontro, benvenuto e presentazione obiettivi dell’incontro: sinergie tra sistema dell’istruzione e della formazione, Università, Ricerca e Mercato del lavoro, Servizi per l’occupazione e l’occupabilità dei cittadini, presentazione di Santo Romano – Commissario Straordinario per la Formazione, l’Istruzione ed il Lavoro. 16.15 – 16.30 Energia rinnovabile in Veneto: il contributo del Programma Operativo FEASR, Obiettivi e priorità della Programmazione in merito al settore dell’energia rinnovabile e della crescita ecosostenibile, presentazione di Riccardo De Gobbi – Direzione Agroambiente. 16.30 – 16.45 Il settore dell’energia rinnovabile in Veneto, Il sistema energetico regionale: fonti rinnovabili e uso razionale dell’energia, presentazione della Direzione Unità Progetto Energia. 16.45 – 17.00 Il settore dell’energia rinnovabile a livello provinciale e regionale: trend produttivi e dati occupazionali, Connotazione del settore legato al mondo delle energie rinnovabili e della crescita ecosostenibile: alcuni dati sui trend economici e produttivi del settore, alcuni dati sulle eccellenze del settore, alcuni dati sui trend occupazionali, intervento di Vittorio Miori – direttore laboratorio di domotica CNR Pisa che (relazionerà sul contributo della domotica sul risparmio energetico), Livio Zarantonello – Coordinatore Gruppo Tecnologico e dell’Innovazione di ANCE Veneto, Angelo Zanellato – Presidente CONSVIPO. 17.00 – 17.30 L’offerta di istruzione e formazione nel settore della “green energy”, panoramica sull’offerta di istruzione professionale e di istruzione sui temi del convegno nella specificità del Polesine, presentazione di un caso di eccellenza nella creazione di sinergia tra scuola/FP e mercato del lavoro, intervento di Elisabetta Emiliani CIFIR Rovigo, Elena Papa – Dirigente ITS De Amicis – Rovigo, Dirigente IVL – Confartigianato, Andrea Mosca Toba – Vice Presidente Scuola Edile Rovigo. 17.30 – 18.20  Education e “green energy”: quali sinergie, opportunità e bisogni. La realtà del Veneto e del Polesine e le opportunità per il futuro: i punti di forza e le criticità, i fabbisogni per il futuro (occupazionali, formativi, sistemici), T. R. con Raffaele Peretto – Presidente CPSSAE, Augusto Pivanti – Resp. Formazione Coldiretti Veneto, Delegato Ufficio Scolastico Territoriale Prov. Rovigo 18.20 -18.30 Dibattito, interventi dalla platea, sintesi della tavola rotonda, coordina Giorgio Bido – direttore Accademia Artigianato Este. 18.30 -18.45 Conclusioni. Il settore dell’energia “green”, l’education e il lavoro: orientamenti regionali alla luce della nuova Programmazione 2014-2020, intervento di Elena Donazzan – assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Regione Veneto. Maggiori informazioni: www.venetoformatori.it oppure 041-2795135.

(Fonte: Regione Veneto/Accademia Artigianato Este)

Green economy: con l’elettricità dai campi si abbatte la bolletta energetica nazionale, ma servono certezze per investire

La bilancia commerciale italiana dell’energia segna un deficit che negli ultimi tre anni ha oscillato tra i 42 ed i 60 miliardi di euro (con un picco dell’import, nel 2008, di 76 miliardi di euro, pari al 5% del Pil) senza il quale avremmo un avanzo commerciale di 40 miliardi di euro. “Per abbattere i costi della bolletta energetica l’agricoltura può dare un grosso contributo, perché il settore è al passo con i tempi nella scommessa sulla “green economy”, dice il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni intervenendo al dibattito “L’economia (sostenibile) è green” nell’ambito di “Cortina InConTra”.

1/L e richieste del mondo agricolo. “Un Impegno che gli agricoltori italiani sono pronti ad assolvere a patto di garantire loro un orizzonte di certezze e di stabilità attraverso politiche idonee”, sottolinea Federico Vecchioni, elencando le richieste del mondo agricolo, che partono da una maggiore considerazione delle potenzialità delle biomasse e del biogas, da valorizzare, al pari delle altre energie da fonti rinnovabili, in un quadro stabile in cui le incentivazioni siano mantenute per tre anni (sino a tutto il 2012) non siano modificate una volta concesse. Sempre in tema di incentivi serve una loro equilibrata ridefinizione, che confermi l’orientamento politico a favore della produzione di energia elettrica nelle aziende agricole sino ad 1 MW per la generazione distribuita, con uno snellimento delle autorizzazioni ed il potenziamento della rete elettrica.

2/Le richieste del mondo agricolo. Poi va prevista una corretta classificazione dei materiali utilizzabili, per facilitare l’uso, a fini energetici, dei residui e dei sottoprodotti dell’attività agricola ed agroindustriale, spesso classificati impropriamente come rifiuti. Va anche ulteriormente favorito il biometano per compensare la minor competitività rispetto al gas di origine fossile e in questo senso il Piano di Azione Nazionale delinea una strategia appropriata anche se manca una soluzione al problema delle reti (i costi di connessione sono a carico del cliente). Occorre, inoltre, trovare una soluzione del problema degli impianti a biogas agricoli realizzati “ante 2008”, che paradossalmente godono di agevolazioni inferiori a quelle ora vigenti. E infine è essenziale un sostegno alle biomasse nel settore dei trasporti che sia equamente suddiviso nella filiera.

(fonte Confagricoltura)