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Multifunzionalità, agroenergie e agricoltura sostenibile al centro del “road show” de L’Informatore Agrario a Fieragricola 2014 (6-9/2)

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiIn occasione di Fieragricola 2014, che si terrà a Veronafiere dal 6 al 9 febbraio, Edizioni L’Informatore Agrario ha organizzato nei Padiglioni 1 e 4 il primo “road show” dove sfileranno le macchine agricole sostenibili più innovative, minicorsi gratuiti di potatura “ramificata” tenuti dai preparatori d’uva di Simonit&Sirch in un vigneto ricostruito in fiera, consulenza strategica, workshop e convegni sulla multifunzionalità e sui temi “caldi” del momento.

L’agricoltura guarda avanti. “Le nuove leve dell’agricoltura professionale per garantire ritorni in un periodo di recessione come l’attuale sono multifunzionalità, agroenergie e agricoltura sostenibile utilizzando le tecnologie più evolute, tre aree fortemente supportate dalla nuova Politica agraria comune – spiega Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario. Tre temi che svilupperemo ampiamente a Veronafiere, dove abbiamo messo in campo tutta la nostra competenza specialistica e un numero di esperti mai impiegato sinora”.

Macchine agricole. Novità assoluta per il 2014 le sfilate di macchine da pieno campo e per il vigneto e il frutteto che mostreranno dal vivo le innovazioni tecnologiche e di processo più all’avanguardia nel campo della meccanica. Nell’area esterna del Padiglione 4 sarà allestita una vera e propria “arena” con tribuna coperta per permettere al visitatore di assistere alle performance tecniche di grandi mezzi come trattrici e attrezzature per le grandi colture e il vigneto, con particolare rilievo per quelle specializzate nell’agricoltura di precisione e conservativa. A condurre il “Road show delle macchine sostenibili”, spiegando nei dettagli le caratteristiche di punta delle macchine in rassegna, saranno il prof. Luigi Sartori, docente di meccanica agraria all’Università di Padova, supportato da Marco Limina, direttore del mensile Macchine Agricole Domani e da Giannantonio Armentano, giornalista specializzato in meccanica agraria de L’Informatore Agrario. Gli appuntamenti per assistere agli show di macchine da pieno campo sono fissati per giovedì 6 febbraio alle 10.30, venerdì 7 febbraio alle 12.30 e sabato 8 febbraio alle 14; gli show di macchine per vigneto e frutteto sono programmati alle 12.30 di giovedì 6, alle 14 di venerdì 7, alle 10.30 di sabato 8 e alle 12.30 di domenica 9 febbraio; le dimostrazioni delle irroratrici sostenibili si svolgeranno giovedì 6 alle 14, venerdì 7 alle 10.30, sabato 8 alle 12.30 e domenica 9 febbraio alle 10,30 (Pad. 4, area esterna.

Potatura in diretta con i minicorsi gratuiti. Nel Padiglione 4, appuntamento imperdibile per scoprire i segreti della potatura “ramificata” attraverso l’esperienza ventennale di professionisti del settore. In primo piano, raccontato e mostrato dai suoi ideatori nel vigneto ricostruito in fiera, il metodo Simonit & Sirch, codificato per preservare la salute della vite, allungarne il ciclo di vita e migliorarne la produzione. Un minicorso di notevole interesse tecnico tenuto dal gruppo dei preparatori d’uva, con il supporto di Clementina Palese, giornalista specializzata in vitivinicoltura de L’Informatore Agrario. Il minicorso si svolge da giovedì a domenica e prevede un workshop teorico alle 10 nell’area convegni, a cui fa seguito una dimostrazione pratica; nei giorni 6,7 e 8 febbraio è prevista una replica alle 14. In programma, inoltre, la presentazione del nuovo libro di Marco Simonit “Manuale di potatura della vite: Guyot”, edito da Edizioni L’Informatore Agrario (Pad. 4).

Multifunzionalità. In tempi di crisi la chiave di volta è diversificare l’attività agricola aprendosi ad altre forme di business a essa collegate. Per cogliere ogni opportunità di investimento e di reddito L’Informatore Agrario, in collaborazione con esperti del Consorzio Agrituristico Mantovano e con l’INEA, ha programmato nel Padiglione 1, area D4 un fitto calendario di workshop su temi di attualità e un tavolo di consulenza individuale, avvalorati da anni di esperienza nel settore. Moderati da Nicola Castellani, giornalista de L’Informatore Agrario, gli incontri prevedono focus su: Agriturismo, come aumentare le opportunità di business (giovedì 6 e sabato 9 febbraio alle 10.30), Come difendersi dalla fiscalità locale (giovedì 6 alle 14,30, venerdì 7 alle 10.30 e sabato 8 febbraio alle 14,30) e Tutte le forme della vendita diretta, dallo spaccio aziendale all’internalizzazione (venerdì 7 alle 14.30 e domenica 9 febbraio alle 10.30). Da giovedì 6 a sabato 8 febbraio, alle 15,30, per tutti l’opportunità di un confronto diretto con gli esperti. (Pad. 1)

Sostenibilità e agroenergie. Agricoltura sostenibile, nuove opportunità di reddito attraverso le agroenergie ottenibili da biogas, le nuove regolamentazioni delle agroenergie sono al centro di tre convegni che coniugheranno aggiornamento tecnico e possibilità di interagire con professionisti ed enti di riferimento nei settori. In programma: Biogas, come integrare il reddito zootecnico (venerdì 7 febbraio, ore 9:30 – sala convegni interna Padiglione 3), Competitività con la semina su sodo: incentivi ed esperienze aziendali (sabato 8 febbraio, ore 9.30, sala Rossini) e Il Manifesto della Chimica Verde (sabato 8 febbraio, ore 9.30, sala convegni interna Padiglione 3).

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Per la multifunzionalità in agricoltura i fondi ci sono, ne parla L’Informatore Agrario ad Agrilevante 2011

Crisi dell’agricoltura tradizionale? La multifunzionalità, cioè la scelta di svolgere un’attività aggiuntiva rispetto a quella tradizionale di coltivazione e allevamento, costituisce una tendenza in crescita in Italia, incentivata anche da regimi di aiuto compresi nei Programmi di Sviluppo Rurale. Se ne parlerà nei workshop per migliorare la competitività aziendale organizzato da L’Informatore Agrario con Unacoma ad Agrilevante a Bari il 13 e il 15 ottobre alle 14.30 e giovedì 14 ottobre alle 11.30.

In base a dati Inea oggi le aziende multifunzionali rappresentano il 10,3% del totale, occupano il 17,7% della forza lavoro agricola, detengono il 25,4% della produzione agricola nazionale e il 23,8% del valore aggiunto del settore” spiega Ermanno Comegna, esperto de L’Informatore Agrario. Il Sud Italia gioca la parte del leone: ben il 41% delle imprese è localizzato nel Meridione, ma le prospettive di crescita riguardano l’intero Paese: “Il turismo rurale, la vendita diretta in azienda, l’agricoltura sociale, l’artigianato, ad esempio, rappresentano oggi strategie competitive sempre più sposate dai nostri imprenditori per rispondere a una concorrenza agguerrita a livello globale” commenta Nicola Castellani, caposervizio de L’Informatore Agrario.

Mutifunzionalità scelta dal 25% dei giovani agricoltori. Un trend confermato da Donato Fanelli, vicepresidente del Gal del Sudest barese che interverrà sabato 15 ottobre al workshop ad Agrilevante: “La Puglia ha investito molto sulla diversificazione e dispone di numerose risorse finanziarie, la multifunzionalità viene oggi scelta nel 25% dei casi da giovani, che spesso si dedicano alla masseria dei progenitori”. Lo testimonia anche Domenico Pinto, 45 anni, con un’azienda agricola produttrice di uva che nel 2012 aprirà al pubblico una villa settecentesca ristrutturata e avviata ad agriturismo e vendita diretta: “Molte produzioni da sole sono diventate antieconomiche, occorre impegno e coraggio perché cambiare stile è costoso ma di fronte ai prezzi sempre più ridotti che ci impone la Grande Distribuzione la nostra leva per garantirci valore aggiunto è puntare sul territorio, sull’integrazione turismo rurale-prodotti tipici”.

Per avviare nuove attività servono però finanziamenti che, secondo Comegna, possono essere reperiti attingendo ai regimi di aiuto messi a disposizione dai Programmi di Sviluppo Rurale di ogni regione. Per gli interventi di consulenza e assistenza tecnica alle aziende agricole, ad esempio, nel periodo 2007-2013 si parla complessivamente di 231 milioni di euro. La Puglia, con 35 milioni di euro, è la regione più generosa, seguita dalla Campania con 25. INFOFin@gri rappresenta la prima banca dati in Italia che offre in tempo reale tutte le opportunità di finanziamento e di credito per le aziende agricole e del settore agroalimentare.  Un servizio web per gli abbonati de L’Informatore Agrario e che con pochi click visualizza i bandi aperti per attività produttiva, per area geografica, per destinatari, ecc. in pratiche schede focalizzando l’attenzione sugli aspetti cruciali per lo sviluppo della propria impresa.

(fonte Edizioni L’Informatore Agrario)

Al Vinitaly l’Informatore Agrario illustra le nuove leve di marketing per il vino

vigneti nella regione della Borgogna (Francia)

Venerdì 9 aprile 2010 in occasione di Vinitaly, l’Informatore Agrario in collaborazione con Sata Studio Agronomico organizza il convegno “Riduzione dei gas serra: nuova leva di marketing per il vino” presso il Centro congressi Arena Sala Rossini (tra i padiglioni 6 e 7).

Conoscere i nuovi metodi per valutare l’impronta carbonica della filiera vitivinicola. In un momento storico in cui il cambiamento climatico e la necessità di ridurre le emissioni di gas serra sancita dal protocollo di Kyoto portano le imprese a interrogarsi su come monitorare efficacemente il loro impatto ambientale, il convegno rappresenta la prima occasione nazionale per conoscere le esperienze all’estero e in Italia sui nuovi metodi per valutare l’«impronta carbonica» della filiera vitivinicola.

Calcolo emissioni gas serra: le esperienze dei Paesi dove è già realtà. Sistemi che, proprio a partire dal miglioramento dell’impatto delle attività produttive sull’ambiente, apportano vantaggi sul piano delle vendite e dell’immagine e possono consentire l’accesso a finanziamenti per lo sviluppo di attività strategiche e di territori viticoli. Significative le testimonianze in Paesi e in aziende per i quali il calcolo delle emissioni di gas serra è già realtà: dalla Champagne e la Borgogna in Francia alla McLaren Valley in Australia, da Dom Perignon all’Associazione grandi cru di Montefalco. Il convegno rappresenta anche l’occasione per conoscere la posizione dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) sull’armonizzazione del bilancio del carbonio.

(fonte Informatore Agrario)