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Filiera carne bovina italiana. Chiesto al Ministro Lollobrigida la possibilità di scegliere un livello 3 negli eco-schemi di sostenibilità

mucche da carneIntercarneitalia – Italia Zootecnica, il Comitato produttori vitelli carne bianca e Assocarni hanno scritto al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida per chiedere di inserire un livello 3 negli eco-schemi dedicati alla zootecnia nell’ottica di migliorare il piano strategico nazionale in vigore da gennaio 2025 che regola la nuova Pac 2023 – 2027 e offrire nuove opportunità alle aziende zootecniche di certificarsi, dimostrando la sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli allevamenti italiani, da poter applicare nell’ambito del Psn dall’1 gennaio 2025, che va nella direzione auspicata dalla Commissione europea con Farm To Fork e New Green Deal e potrà portare dei vantaggi considerevoli alle aziende di allevamento, così riassumibili: possibilità di finanziare la certificazione Sqnz delle aziende per almeno un triennio, con l’utilizzo della Misura Srg 03 delle Regioni; possibilità di commercializzare la carne bovina ottenuta dagli allevamenti certificati Sqnz, con il claim “Prodotto da Allevamenti Sostenibili”, certificazione già auspicata e ricercata dalla Grande Distribuzione Organizzata; possibilità di organizzare progetti di comunicazione, informazione e promozione del Sistema di Qualità “Allevamenti Sostenibili”, utilizzando la Misura Srg 10 delle Regioni.

Possibilità di scelta. Le aziende di allevamento di bovini da carne e di vitelli a carne bianca, che intendono usufruire dei premi previsti dall’Eco schema 1, oltre a poter scegliere quale applicare tra il livello 1 (riduzione dell’antimicrobico resistenza) e il livello 2 (adesione al sistema di qualità nazionale per il benessere animale con pascolamento), potrebbero scegliere, in alternativa, il nuovo livello 3 proposto dalle associazioni con il vantaggio per le aziende di allevamento della possibilità di finanziare la certificazione Sqnz per almeno un triennio, con l’utilizzo della Misura SRG 03 delle Regioni; la possibilità di commercializzare la carne bovina ottenuta dagli allevamenti certificati Sqnz, con il claim “Prodotto da Allevamenti Sostenibili”, certificazione già auspicata e ricercata dalla Grande Distribuzione Organizzata; la possibilità di organizzare progetti di comunicazione, informazione e promozione del Sistema di Qualità “Allevamenti Sostenibili”, utilizzando la Misura SRG 10 delle Regioni.

Fonte: Intercarneitalia – Italia Zootecnica

24 maggio, a Rovigo convegno in cui si parlerà degli effetti della nuova Pac sulla zootecnia bovina da carne e del nuovo piano di rilancio del settore

mucche da carneIl presidente dell’organizzazione Interprofessionale (OI) Intercarneitalia, Alessandro De Rocco, invita a partecipare al convegno “Zootecnia bovina da carne: un piano di settore per darle un futuro, migliorando la nuova Pac, valorizzando le produzioni di qualità e informando i consumatori” che si svolgerà a Rovigo venerdì 24 maggio alle ore 15 nel Consorzio di Bonifica Adige Po, sala Amos Bernini, Palazzo Campo, Via Verdi 12.

Programma. L’apertura dei lavori è affidata ad Alessandro De Rocco, presidente di OI Intercarneitalia, a cui seguirà l’intervento del prof. Samuele Trestini (Università di Padova Dipartimento Tesaf) “Gli effetti della nuova Pac sulla zootecnia bovina da carne”, di Giuliano Marchesin, direttore OI Intercarneitalia, nonché socio Argav “Un piano di settore per la zootecnia bovina da carne”, del senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica. La chiusura dei lavori è affidata al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.

Fonte: OI Intercarneitalia

26 giugno 2023, al Crowne Plaza di Padova l’incontro in presenza e su Zoom “Un piano di settore per il rilancio della zootecnia bovina da carne all’insegna della Qualità Sostenibile”

Intercarneitalia

La zootecnia bovina da carne italiana si dà appuntamento lunedì 26 giugno all’Hotel Crowne Plaza di Padova Ovest per guardare al futuro, nonostante le problematiche che ogni giorno emergono dall’applicazione del Piano di Sviluppo Nazionale, redatto dal Ministero all’epoca di Patuanelli.

Allo stesso tavolo allevatori e macellatori con l’obiettivo di fare squadra e lavorare attorno ad un obiettivo preciso: la redazione di un “Piano di settore per la zootecnia bovina da carne prodotta in Italia”. Praticamente il coronamento di un percorso iniziato dagli allevatori anni fa, con la redazione del Piano Carni Bovine Nazionale, basato su tre pilastri, sostanzialmente già realizzati: il Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia, la sperimentazione per produrre ristalli in Italia e l’Interprofessione. La base per la redazione del “Piano di Settore” c’è – afferma Fabiano Barbisan, presidente dell’AOP Italia Zootecnica –
ed allevatori e macellatori chiederanno al ministero di affinarla per renderla totalmente operativa e portarla all’approvazione in Conferenza Stato-Regioni. Dello stesso avviso il neo presidente di Assocarni, Serafino Cremonini, a capo dell’Associazione che rappresenta la maggioranza delle aziende di trasformazione in Italia. “Abbiamo istituito in Assocarni le sezioni dedicate ai settori strategici per le aziende che rappresentiamo – aggiunge Cremonini – pensando di coinvolgerle sui tavoli operativi per i rispettivi settori (Bovini da carne, Vitelli a carne bianca, Ovicaprini, Avicunicoli, Piccole imprese di trasformazione, Commercio estero). Potrebbe essere l’anno giusto – afferma Alessandro de Rocco, presidente dell’OI Intercarneitalia – se il ministero accoglierà le nostre proposte. Condividiamo l’approccio di questa nuova amministrazione guidata da un Ministro che dimostra girono dopo giorno “di essere sul pezzo” e di guardare ai problemi reali con onestà intellettuale dimostrandosi sensibile alle reali problematiche del nostro settore”.

Appuntamento quindi al Crowne Plaza alle ore 10.00 per discutere sul “Piano di Settore” per il rilancio della zootecnia bovina da carne all’insegna della Qualità Sostenibile” con il professor Samuele Trestini (Università di Padova), il direttore dell’Aop Italia Zootecnica, Giuliano Marchesin, il dirigente delle politiche di qualità del Masaf Pietro Gasparri, che assieme ad Alessandra Morganti e Attilio Tonolo, rappresenteranno il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Le conclusioni saranno affidate al Senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura, Turismo, Industria e Produzione Agroalimentare del Senato.

Il convegno verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube di Verde a Nordest. Per i rappresentatecipare in presenza, a richiesta, verrà inviato un LINK riservato ZOOM. Per informazioni o per ricevere il Link alla piattaforma Zoom riservata, scrivere a info@unicarve.it o chiamare il 335 7513456.

Fonte: Servizio comunicazione Aop Italia Zootecnica