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Birra artigianale veneta: nascono disciplinare e marchio di qualità

Un marchio di qualità e un disciplinare per valorizzare la birra artigianale veneta. È iniziato il percorso che porterà alla realizzazione di Birra Artigianale di Qualità o semplicemente BAQ, il marchio fortemente voluto dalla Categoria Birrai di Contartigianato Veneto col supporto di EBAV (Ente Bilaterale di Artigianato Veneto).

Obiettivo: certificare la qualità dei birrai veneti attraverso un percorso specifico. Dopo la legge regionale 2016 sui birrifici artigianali e a fronte di un mercato in continua espansione, l’obiettivo è dunque quello di certificare la qualità dei birrai veneti, che potranno ottenere il riconoscimento al termine di un “percorso di qualità”, che vedrà in campo diversi attori, dai birrifici ai tecnici esperti in materia. Il disciplinare redatto per ottenere il marchio #BAQ è frutto di un lungo lavoro di studio e analisi operati dai birrai veneti per i birrai veneti.

Ivan Borsato

Il mercato della birra artigianale è in continua evoluzione, un contesto economico-produttivo che ha sempre più appeal e, proprio per questo, ha visto comparire molti più attori rispetto a quello che il mercato stesso è pronto a ricevere. In questo contesto, aumentare la qualità del prodotto, offrire garanzia al consumatore e comunicare al meglio le caratteristiche dei birrifici indipendenti veneti è una vera e propria necessità. Ecco da qui l’esigenza di stabilire delle “regole comuni”. “Il disciplinare serve a certificare l’impegno e la dedizione verso la professione di birrai indipendenti per la qualità, seguendo le tre “S”: Sistema”, “Sicurezza” e “Stabilità”. Ciò significa la capacità di organizzare in maniera ottimale il proprio ambiente di lavoro, dallo stoccaggio delle materie prime alla tracciabilità del prodotto finito, passando anche attraverso il layout di laboratorio. Un buon “sistema” limita lo spreco di tempo e di risorse, dando garanzia di continuità. Sicurezza: solo applicando le corrette prassi di igiene e sicurezza alimentare e ottimizzando i processi di pulizia e sanitizzazione, possiamo garantire un prodotto sicuro, libero da contaminazioni e difetti che potrebbero manifestarsi in futuro. Ed infine stabilità: Non possiamo scendere a compromessi, il controllo di laboratorio e l’autocontrollo interno sono tasselli fondamentali e irrinunciabili per garantire nel tempo stabilità del prodotto finito, anche dal punto di vista organolettico e sensoriale – spiega Ivan Borsato, presidente della Categoria Birrai – Per questo, più che il marchio, il vero obiettivo è il percorso che poterà i vari birrifici a ottenerlo. In questo modo, il consumatore potrà avere la certezza e la garanzia di un prodotto di massima qualità. Il passo successivo sarà poi la promozione e la diffusione del marchio, tramite iniziative ed eventi dedicati”.

Il disciplinare è rivolto a tutti i Birrifici Indipendenti che abbiano sede legale e produttiva in Veneto e che producano esclusivamente “birra artigianale” così come definita nella legge, associati a Confartigianato. I birrifici aderenti dovranno produrre almeno una birra che contenga una materia prima prevalente o un ingrediente caratterizzante con origine e tracciabilità nel territorio Veneto. Il progetto ha per ora un respiro regionale, ma punta ad essere esportato altrove. La qualità è un concetto indiscutibile e uno dei pochi argomenti che mette tutti i birrai d’accordo.

Fonte: Servizio stampa Confartigianato Imprese Veneto

15-17 dicembre 2017, “Birrai indipendenti” a Treviso, tre giornate dedicate alla birra artigianale

Sette birrifici indipendenti, tre ristoratori, passione per la qualità e il gusto, per il divertimento e la convivialità. Dal 15 al 17 dicembre 2017 a Treviso arriva “Birrai indipendenti”, tre giornate in cui si potranno degustare alcune delle migliori birre indipendenti venete prodotte da artigiani della birra. Il tutto si svolgerà in piazza Borsa, all’interno del PalaTreviso. L’evento è promosso dalla categoria Birrai di Confartigianato Imprese Veneto e fa parte della rassegna “Treviso Cuor di Natale” del comune di Treviso.

Birra artigianale, Italia leader europeo e Veneto prima regione per quantità prodotta. L’iniziativa parte dalla spinta della categoria Birrai di Confartigianato Veneto per valorizzare le specificità locali di un mondo che sempre più incontra le esigenze dei consumatori, diventando un vero e proprio sinonimo di garanzia e qualità, oltre che esempio di eccellenza territoriale. Solo in provincia di Treviso sono 13, infatti, i birrifici artigianali e il business è in continua crescita a livello nazionale e internazionale. L’Italia è leader europeo e la prima regione italiana per quantità prodotta è proprio il Veneto. “Siamo pronti a dichiarare la nostra indipendenza – spiega Ivan Borsato, presidente provinciale e regionale della categoria birrai – indipendenza dalle costrizioni del mercato che uniformano le scelte, puntando sulla qualità di una birra che sia buona ma anche fatta bene, da artigiani a volte “sregolati” ma proprio per questo alla ricerca dell’eccellenza da offrire al cliente, che è il nostro principale sponsor. La birra artigianale è un patrimonio da tutelare e come categoria stiamo lottando per ottenere sempre maggior riconoscimento. Eventi come questo di Treviso servono a far conoscere le produzioni e, allo stesso tempo, a diffondere le specifiche e il disciplinare veneto. Se il Belpaese è leader europeo nel mondo delle artigianali, il Veneto è la locomotiva d’Italia nel settore. Ecco allora 7 birrai pronti a dichiarare la propria indipendenza!”.

I birrifici. Sette i mastri birrai pronti a dichiarare la propria indipendenza. Si tratta del Micro Birrificio Casa Veccia – Ivan Borsato Birraio di Camalò (TV), la Birra Mrsez di Miane (TV), Birra La Rü di Cornuda, la Birra Camerini di Piazzola sul Brenta (PD), il Birrone di Isola Vicentina (VI), la Birracrua di Vicenza, l’Artigianale del Grillo di San Pietro di Cadore (BL). I ristoratori. Tra un sorso e l’altro di birra si potranno assaggiare le specialità del ristorante Bosketto, specializzato nella carna alla griglia, la cucina gourmet di Gustolia e i piatti della tradizione di Alle Castrette. Orari. Venerdì 15 dicembre dalle 18 alle 24, sabato 16 dicembre dalle 16 alle 24, domenica 17 dicembre dalle 11 alle 21.

Fonte: Servizio Stampa Confartigianato Veneto