Pace fatta tra Confagricoltura, Cia e Agri Veneto e Regione Veneto, rea quest’ultima di aver siglato pochi giorni fa un protocollo con la sola Coldiretti Veneto finalizzato al reperimento di lavoranti agricoli stagionali. Il risultato dell’accordo si chiama “IncontroLavoro Agricoltura”, piattaforma veneta di incrocio tra domanda e offerta di lavoro per reperire manodopera per campi, serre e aziende agricole, accessibile da questo link.
A gestirla sarà l’ente strumentale Veneto Lavoro, attraverso i 39 Centri per l’impiego, che fanno intermediazione tra le offerte di lavoro delle aziende e le candidature dei disoccupati iscritti e dei cassaintegrati, nonché studenti e pensionati. Veneto Lavoro farà la preselezione dei candidati e invierà alle imprese interessate le disponibilità dei singoli, con relativo curriculum (caricato su Cpi online). Gli enti bilaterali accreditati o autorizzati collaboreranno all’incontro tra domanda e offerta, offrendo garanzie sul rispetto delle norme contrattuali e dei requisiti di sicurezza per i lavoratori, la formazione minima necessaria, e sulla disponibilità di servizi di trasporto per raggiungere le sedi di lavoro.
Centinaia le offerte di lavoro. La piattaforma è stata presentata ieri dall’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan, insieme al direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone; hanno partecipato i presidenti regionali di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Agriveneto, Confcooperative e Legacoop e i rappresentanti dei tre sindacati di categoria Andrea Gambillara (Flai Cgil), Andrea Zanin (Fai Cisl) e Giuseppe Bozzini (Uila Uil). “La registrazione di offerte di lavoro è già iniziata – ha anticipato Barone – L’ente bilaterale veronese Agri Bi ha già segnalato 250 richieste di lavoro da parte delle aziende, e il portale online di Veneto Lavoro ha già raccolto centinaia di domande da parte di aspiranti braccianti agricoli”. “Ringrazio tutte le categorie professionali e le organizzazioni sindacali per la condivisione e il sostegno dato a questa iniziativa-pilota – ha sottolineato l’assessore Pan – che ha potuto prendere forma grazie al protocollo regionale sul lavoro in agricoltura e di contrasto al caporalato siglato il 21 maggio dello scorso anno con le organizzazioni datoriali e le parti sociali, Inps e Anpal”.
Nuove tipologie di contratti. Nei prossimi giorni Pan incontrerà le ministre all’Agricoltura e al Lavoro per “sollecitare strumenti contrattuali facilitati e snelli, che consentano ai lavoratori occasionali di non fare ‘cumulo’ con ammortizzatori sociali o altri redditi di assistenza, e nel contempo evitino alle aziende procedure complesse e onerose, insostenibili in questa fase di crollo dei prezzi di raccolta. Se non sarà possibile ripristinare i voucher semplificati, si definiranno altre forme di contratto occasionale e temporaneo. Ma chiediamo anche ai sindacati di farsi parte dialogante e di cogliere la straordinarietà del momento e la necessità di offrire alle categorie più deboli, in via temporanea, una opportunità di impiego e di integrazione al reddito, nel pieno rispetto della dignità e dei diritti dei lavoratori e delle esigenze operative delle imprese”.
Fonte: Servizio stampa Regione Veneto
Filed under: Agroalimentare Veneto | Tagged: lavoro stagionale agricolo Veneto | Leave a comment »