
Lo scorso 22 dicembre, nella sede del Parco Regionale dei Colli Euganei, in occasione del consuntivo delle attività svolte nel corso del 2021, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe commemorative all’onorevole Carlo Fracanzani e al figlio di Giuseppe Romanato, Giampaolo, firmatari della legge 1097 del 1971 che fermò l’attività estrattiva sui Colli Euganei. Tra i premiati anche Gianni Sandon, al tempo coordinatore dei comitati ambientalisti e tra i primi a denunciare lo scempio che il territorio stava subendo. La piccola cerimonia, con le targhe consegnate dal presidente del Parco Riccardo Masin, dal vicepresidente Antonio Scarabello e dall’assessore regionale Roberto Marcato, è stata anticipata dall’intervento del giornalista Renato Malaman, socio Argav, che ha curato il libro pubblicato da Banca Patavina “I Colli ritrovati”, dedicato alle vicende e ai fatti che portarono all’approvazione della legge Romanato/Fracanzani (nella foto, da sinistra il vicepresidente Antonio Scarabello, il presidente Riccardo Masin, l’on. Carlo Fracanzani, Gianni Sandon, il figlio di Giuseppe Romanato, Giampaolo, e l’assessore regionale Roberto Marcato).
Obiettivi raggiunti e futuri. Dopo l’intervento di Marcato, dedicato all’istituzione della Giornata dei Colli Veneti, che verrà festeggiata ogni anno, a partire dal 2022, nella prima domenica di marzo, l’incontro è proseguito con la relazione di Scarabello sullo stato di avanzamento della candidatura del territorio del Parco a Riserva della Biosfera Unesco. Ad ottobre scorso, infatti, è stata formalmente manifestata al Comitato Nazionale Tecnico “Uomo e Biosfera”, presso il Ministero della Transizione Ecologica, l’intenzione di avviare un percorso che porterà il territorio a far parte della grande rete internazionale delle aree inserite nel Programma “L’uomo e la biosfera” per la promozione di un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile. Il Parco, inoltre, prolungherà la collaborazione con il Comando Regione Carabinieri Forestale “Veneto”. A parlarne è stato il tenente colonello Federico Corrado, che ha rinnovato la disponibilità dell’arma a continuare il servizio di vigilanza e difesa a favore della conservazione e tutela del patrimonio naturale, per il contrasto degli illeciti e la prevenzione dei rischi di dissesto idrogeologico. Marco Pavarin, responsabile dell’Ufficio Educazione Naturalistica e Comunicazione del Parco, ha presentato la conclusione del progetto di digitalizzazione di parte dei tracciati ciclo-pedonali direttamente su Google Maps Bike.
Fonte: Servizio stampa Parco Regionale dei Colli Euganei
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