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26 novembre, in occasione della Mostra Internazionale del Gelato artigianale a Longarone (BL) prevista la consegna dei riconoscimenti del Premio Wigwam Stampa Italiana sezione “Italian Gelato” 

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Domenica 26 novembre 2023, a Longarone (BL) ci sarà l’apertura della 63a edizione della Mostra Internazionale del Gelato artigianale (Mig), che si svolgerà sino al 29 novembre. L’evento sarà anche l’occasione per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 2^ Edizione del Premio Wigwam Stampa Italiana – sezione “Italian Gelato”. Partner e componenti della giuria del Premio sono tutte le organizzazioni della stampa venete e nazionali: Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti, Unarga e Argav e poi ancora Ufficio Italiano del Consiglio d’Europa, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Provincia di Belluno, Anci del Veneto e molti comuni, associazioni e istituzioni scolastiche.

Il Premio Wigwam Stampa Italiana, che prende il nome dall’omonima associazione, fra le primissime organizzazioni di tutela ambientale tra quelle riconosciute con decreto ministeriale, nata da radici bellunesi nel 1971 con il Primo Campo Rimboschimento Malga Mariech, cui parteciparono giovani da tutt’Italia, organizzato con l’allora Direzione dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali di Belluno, è anche l’unica con origini in Veneto, ed è oggi estesa in 21 Paesi nel Mondo.

Il Premio si compone di svariate sezioni e quella del “Gelato” rappresenta una tra le più emblematiche, perciò è stato scelto Longarone e il 63.Mig per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. “Il Premio – afferma Efrem Tassinato, fondatore e presidente di Wigwam – si pone l’obbiettivo di creare una staffetta tra le generazioni nella trasmissione della memoria delle Comunità Locali e in questo 2023 ricorre il 60.mo anniversario della tragedia del Vajont. Tragedia causata dalla prevaricazione del business sugli interessi e la sicurezza delle Comunità Locali, dalla insostenibilità di un modello di sviluppo che mette il profitto in cima alle priorità. E qui a Longarone troviamo invece che un diverso modello di sviluppo basato sulla valorizzazione delle peculiarità ambientali, culturali e produttive dei territori, non solo è possibile ma anche molto più vantaggioso e duraturo nel tempo. Il successo del gelato e del suo indotto, di cui Mig è diventata la vetrina mondiale lo sta a dimostrare”. “Ci riconosciamo in pieno in questa visione ed è anche la nostra mission aziendale – dice Claudio Grigoletto, ad del Gruppo Vecogel, uno tra i maggiori player nazionali dei prodotti per la gelateria di qualità, sponsor del contest “Gelato” del Premio – perché la sfida si vince soprattutto sul piano della promozione della cultura del prodotto che deve essere genuino ma anche in qualche misura identitario. Inoltre, il gelato è sinonimo di felicità e di stare bene insieme ed è proprio questo concetto che stiamo sviluppando con Wigwam”.

A Longarone sarà anche presente Monica Andolfatto, segretaria del Sindacato dei Giornalisti del Veneto che porterà il saluto del mondo del giornalismo italiano organizzato nelle persone del Segretario nazionale della Fnsi Alessandra Costante e del presidente Vittorio Di Trapani.

Fonte: Wigwam

11-13 settembre 2020, a Longarone Fiere (BL) e nei boschi del Cansiglio la seconda edizione della Fiera & Festival delle Foreste

“Si apre un’edizione speciale, di grande prestigio internazionale per il numero e la qualità dei soggetti proponenti. Un’occasione d’oro per ragionare assieme di cambiamenti climatici, gestione e rilancio del territorio e delle montagne, con un focus particolare sul Green Deal, l’importante programma europeo per la sostenibilità futura del pianeta”. A dirlo è il presidente di Longarone Fiere, Gian Angelo Bellati nel presentare la seconda edizione di Fiera & Festival delle Foreste, che si terrà tra Veneto e Friuli venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre.

Nella tre giorni è previsto un ricco programma d’iniziative divise tra i padiglioni di Longarone Fiere (BL), dove ci saranno le conferenze e gli eventi culturali, e i boschi del Cansiglio, in cui si terranno le dimostrazioni nei cantieri per l’esbosco delle ceppaie rimaste dopo l’abbattimento degli alberi per la tempesta Vaia, la lavorazione dei terreni e la viabilità forestale.

Particolarmente importante è la giornata di venerdì 11 settembre, che si aprirà a Longarone e proseguirà nel pomeriggio sul Cansiglio. Alle ore 9:30, presso l’Hangar del Cansiglio, si svolgerà il focus “Risorse genetiche e vivaismo forestale dopo la tempesta Vaia”, un tema – quello delle risorse genetiche da utilizzare e delle modalità da adottare nella realizzazione degli interventi di rimboschimento post Vaia – che si è posto in maniera preponderante tra gli addetti ai lavori alle prese con il ripristino dei boschi devastati dalla tempesta che ha colpito le nostre montagne nel 2018. In pratica, sarà fatto il punto sulle modalità più consone da seguire per la messa a dimora nel Veneto di milioni di alberi, considerando l’impatto dei cambiamenti climatici e la necessità di garantire la biodiversità. Tutto ciò valutando quelle che devono essere le caratteristiche tecniche più adeguate per la produzione delle giovani piante. E’ prevista la partecipazione di importanti esperti che porteranno anche le esperienze in corso in altre Regioni dell’arco alpino. L’incontro, promosso da Veneto Agricoltura in collaborazione con ANARF, sarà proposto anche in diretta sulla piattaforma ZOOM e Facebook.

Sempre venerdì 11 settembre (ore 14:30),nel corso di un incontro che si terrà presso la sala Piave a LongaroneFiere, sarà presentato il progetto nazionale “For.Italy”, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura e con la partecipazione di tutte le Regioni italiane. Il progetto prevede l’attivazione di corsi di formazione interregionali per “Istruttori forestali”, una nuova figura professionale per la gestione in sicurezza dei lavori in bosco. L’incontro online sarà anche l’occasione per lanciare il “Cantiere dimostrativo”, previsto per fine ottobre in Cansiglio, un’iniziativa che si svolgerà nella Foresta dei Dogi e che prevede l’allestimento di diverse stazioni dimostrative, con la presenza operativa di macchine e attrezzature. Il webinar, promosso da Veneto Agricoltura in collaborazione con il Ministero, la Regione Veneto e la Regione Piemonte, sarà proposto anche in diretta sulla piattaforma ZOOM e Facebook.

Ancora venerdì 11 settembre (ore 15:30), sempre a LongaroneFiere (sala Piave), sarà presentato il progetto “Malgonera”, la Foresta di Taibon Agordino (Bl) gestita da Veneto Agricoltura divenuta dopo la tempesta Vaia autentico laboratorio a cielo aperto. Infatti, sulla base di un progetto di studio messo a punto dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali, la Foresta demaniale regionale di Malgonera è diventata un importante sito di osservazione dell’evoluzione di un ecosistema forestale sottoposto ad un  evento naturale di grave entità quale è stato la tempesta Vaia. Il progetto, in estrema sintesi, ha definito le più opportune modalità di ricostituzione boschiva. Anche questo focus sarà proposto in diretta online sulla piattaforma ZOOM e Facebook.

L’intensa giornata di venerdì 11 settembre si concluderà (ore 16:30) con un altro focus, che si terrà sia in presenza che in diretta online sulla piattaforma ZOOM e Facebook, dedicato al Rapporto sullo stato delle foreste del Veneto. I boschi regionali e il complesso sistema “Foresta-Legno” ad essi collegato, assumono un’importanza strategica per la tutela del territorio e per lo sviluppo economico del Veneto. La conoscenza approfondita e la possibilità di disporre di dati e informazioni di dettaglio attraverso l’elaborazione di un Rapporto aggiornato, si pone come elemento fondamentale per la definizione di scelte tecniche, gestionali e di natura economica. Il focus viene proposto in collaborazione con Regione Veneto.

Domenica 13 settembre (ore 11:00), presso la sala Costantini in Fiera a Longarone, e in diretta online su Facebook, si svolgerà l’assegnazione del Premio “Jean Giono: l’uomo che piantava gli alberi”, edizione 2020. Dopo il felice esordio nel 2019, torna dunque il Premio che Veneto Agricoltura assegna a chi si è contraddistinto nella sua vita professionale o sociale nella promozione e realizzazione di impianti di vegetazione legnosa. Quest’anno il Premio viene assegnato a quattro personalità, una per ciascuna delle quattro categorie previste (Agricoltore; Tecnico-Ricercatore; Rappresentante di Amministrazione locale; Rappresentante dell’associazionismo). I vincitori riceveranno ciascuno ben 250 piante di  alberi/arbusti prodotti dal “Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta” di Veneto Agricoltura. Il Premio “Jean Giono: l’uomo che piantava gli alberi” intende ricordare lo scrittore francese Jean Giono, autore del libro “L’uomo che piantava gli alberi”, una storia di uno schivo antieroe che negli anni che seguirono la Prima Guerra Mondiale compì una silenziosa opera di rimboschimento delle pendici montuose della Francia meridionale ridando vita alla terra e alla comunità del luogo.

Per partecipare agli eventi del Festival delle Foreste è necessario registrasi entro il 9 settembre al seguente indirizzo internet:

https://www.longaronefiere.it/veneto-agricoltura-fff2020

 

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Fonte: Servizio stampa Longarone Fiere

Al via a Longarone (Bl) Agrimont

Agrimont, la mostra dell’agricoltura di montagna in programma a Longarone Fiere (Bl) nei due fine settimana dal 19 al 21 e dal 26 al 28 marzo, è un punto di riferimento per un settore che sta registrando una rinnovata attenzione ed è considerato, assieme al turismo, una risorsa strategica sulla quale incentrare nuovi progetti di sviluppo per le aree di montagna.

In mostra. Nei giorni di fiera ampio spazio viene dedicato alla filiera legna-calore e alla zootecnica, attività principe dell’agricoltura montana. Grazie alla rinnovata collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori di Belluno, viene riproposto il padiglione con un’esposizione delle principali razze bovine, equine e ovicaprine allevate in provincia. Sabato 27, alle ore 15, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Della Lucia” di Feltre, ci sarà inoltre una presentazione della razza ovina Pecora Lamon.

Zootecnia bellunese: meno capi, più resa di latte. Il valore della produzione agricola bellunese è dato per oltre il 70% dalle produzioni zootecniche all’interno delle quali il settore trainante è dato dal comparto lattiero-caseario. Il numero di vacche da latte allevate in Provincia di Belluno attualmente è di poco superiore ai 9.000 capi. Dopo il grosso calo, pari a oltre il 50%, di animali allevati dal 1965 agli anni Novanta, la situazione dal 2000 al 2008 si è di fatto stabilizzata su valori di circa 25.000 bovini totali. Le aziende titolari di quota latte in Provincia di Belluno sono diminuite passando dalle 2.236 nel ’92 , alle 1.023 nel ’96, alle 752 nel 2002, fino ad arrivare a poco più di 400 nel 2009. Nonostante la diminuzione del numero delle aziende, la produzione di latte è cresciuta costantemente passando dai 473.974 quintali del ’92 agli oltre 518.000 del 2009. Ciò grazie a un aumento della produzione per singolo capo resa possibile principalmente grazie al miglioramento genetico degli animali allevati e all’adeguamento strutturale delle aziende zootecniche associato al miglioramento delle condizioni sanitarie degli allevamenti, al miglioramento delle tecniche alimentari e non per ultimo ad una sempre maggiore professionalità dell’allevatore.

Agrimont si rivolge anche al grande pubblico. In mostra ampia varietà di prodotti e piccole attrezzature da utilizzare nella cura dell’orto e del giardino di casa, senza dimenticare la presenza dei numerosi stand dove ci sarà la possibilità di acquistare le più qualificate produzioni tipiche dell’agricoltura di montagna, come formaggi, insaccati, e speck e, più in generale, delle regioni italiane. Orario d’ingresso: venerdì 14:30-19:00, sabato e domenica 9:00-19:00.

(fonte Longarone Fiere)