• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Il Radicchio di Chioggia Igp al Macfrut di Rimini

Boscolo Macfrut 2019

Dopo oltre un anno e mezzo di relazioni virtuali torna “in presenza” il Macfrut, la più importante kermesse italiana della filiera ortofrutticola, di nuovo ospite nelle strutture della Fiera di Rimini da martedì 7 a giovedì 9 settembre. La voglia del settore di ritornare a “relazioni di contatto” è stata sottolineata nella conferenza stampa di presentazione evidenziando numeri definiti “miracolosi”, vista la persistente situazione di incertezza a livello internazionale: 800 espositori in rappresentanza dell’intera filiera (produzione, tecnologie, macchinari, packaging, logistica, servizi, etc), con circa il 20% di presenza straniera, adesione dei grandi player italiani del settore, più di 500 buyer internazionali accreditati, oltre una quarantina di eventi tra meeting, workshop, convegni e incontri stampa, molti dei quali promossi direttamente dalle aziende espositrici che scelgono Macfrut per presentare le loro novità nel corso della tre giorni, a cui si aggiungono le prove tecniche in campo in un’apposita area dedicata. La contemporanea presenza di Fieravicola, Fiera internazionale delle attività avicunicole, fa della tre giorni riminese il primo grande evento “in presenza” dedicato all’agrifood. E a questa rassegna internazionale torna “in presenza” anche il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, con la postazione nella collettiva di OPO Veneto (Pad. B5 – Stand 035), che in grande spazio centrale allestito con materiali ecosostenibili, offrirà una suggestiva immagine della campagna veneta, nella quale saranno presentati i suoi più prestigiosi e importanti prodotti tipici DOP e IGP, garantiti 100% italiani. I consorzi partner della collettiva Veneto, oltre a quello del Radicchio di Chioggia Igp, sono i consorzi del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco, dell’Aglio bianco polesano, dell’Insalata di Lusia e dell’Asparago di Badoere. Durante la fiera lo staff di Verde a NordEst realizzerà dirette streaming con i protagonisti Macfrut, che saranno poi diffuse in tutto il Nord Italia con il settimanale televisivo in onda sulle più importanti emittenti tv regionali.

Sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine. «Ci collochiamo all’interno dell’area di Opo Veneto, che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia – spiega il presidente del Consorzio, Giuseppe Boscolo Palo – perché condividiamo le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. Salubrità, freschezza, stagionalità, garanzia di qualità – prosegue Boscolo – sono certificati dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia, che esporremo nelle sue diverse presentazioni del prodotto fresco, dalle cassette per la ristorazione, alle confezioni per le famiglie, fino al prodotto in busta già lavato per il consumatore che lo vuole pronto in tavola. Assieme al prodotto fresco porteremo in esposizione anche alcuni dei prodotti gastronomici che lo contengono: paste fresche ripiene, buste di essiccato per risotti, torte e specialità da forno, pizze e birre artigianali. A settembre – conclude il presidente del Consorzio – ha preso avvio la campagna di raccolta della tipologia tardivo autunno-invernale di Radicchio di Chioggia Igp, i cui conferimenti quotidiani già iniziati all’Ortomercato di Chioggia mostrano un prodotto di ottima qualità e pezzatura». A Macfrut, organizzato da Cesena Fiera, (orario 9.30-18.00) si potrà accedere solo con Green Pass o titolo internazionale equivalente. Per chi ne è sprovvisto sarà possibile effettuare un tampone rapido nei due ingressi della Fiera. L’ingresso alla manifestazione è aperto agli operatori specializzati, con registrazione obbligatoria al sito www.macfrut.com.

9-11 maggio 2018, torna a Rimini Macfrut, presenza nutrita dei prodotti veneti, tra cui il radicchio di Chioggia Igp

Giuseppe Boscolo Palo mentre raccoglie il radicchio di Chioggia Igp

Da oggi, mercoledì 9 a venerdì 11 maggio a Rimini si tiene Macfrut, il salone nazionale dell’ortofrutta che porta in vetrina il meglio della produzione orticola e della filiera ‘made in Italy.

Veneto quarta regione italiana per produzione. Con oltre 855 milioni di euro di valore di produzione, il settore ortofrutticolo vale poco meno di un sesto dell’intero comparto agricolo regionale (5,4 miliardi di euro) e tira la volata all’export veneto. Su scala nazionale, la frutta e gli ortaggi prodotti in Veneto rappresentano l’8 per cento del ‘made in Italy: il Veneto è infatti la quarta regione per volume di produzione, dopo Sicilia, Puglia, Emilia Romagna e ex-aequo Campania.

I primati del Veneto nel settore ortofrutticolo sono le insalate (160 milioni di euro di fatturato) e le patate (68 milioni di euro), la frutta a guscio (primi in Italia con oltre mille ettari coltivati e 13 milioni di fatturato), le mele (secondi al Trentino Alto Adige) e le pere (dopo l’Emilia Romagna), i kiwi (oltre 35 milioni di fatturato), i funghi (60 milioni).La ‘palma’ nella vocazione ortofrutticola va alla provincia di Verona, che da sola rappresenta il 51 per cento dell’intera produzione regionale e quasi il 70 per cento dei frutteti veneti: è infatti ‘regina’ nella produzione mele, pere, fragole, kiwi, pesche e ciliegie. L’intero Veneto sale sul podio del ‘made in Italy’ con le sue varietà di radicchio (siamo i primi produttori in Italia, con 40 milioni di fatturato) e di asparagi.

Gli interventi regionali a favore dell’ortofrutta. “In Veneto uno su tre è associato ad una delle 18 organizzazioni di produttori, acquistando, così, più competitività sul piano delle produzioni, della qualità e della globalizzazione”, afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Pan. Che ricorda una serie di azioni intraprese dalla regione a loro favore: dai disciplinari di qualità del marchio ‘Qualità Verificata’ alle misure del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 dedicate alla salvaguardia dell’agroambiente, al finanziamento di programmi specifici di ricerca per prevenire e contrastare con metodi naturali i diversi ‘killer’ della frutta e degli ortaggi.

Il “principe rosso”. A proposito di organizzazioni di produttori, alla fiera partecipa il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, all’interno dell’area di OPO Veneto (Padiglione B5 – Stand 35/75) assieme ad altri Consorzi in associazione temporanea d’impresa. “Siamo all’interno dell’area di Opo Veneto – spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo – che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia, perché condividiamo assieme le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine. L’ambientazione degli stand, collocati tra filari di alberi, vuole idealmente rappresentare come e dove coltiviamo i nostri ortaggi: in un territorio sano, con buone pratiche agricole, che danno prodotti garantiti nel rispetto dell’ambiente. E’ l’applicazione del concetto di biodiversità, sulla quale si basano processi innovativi per un’agricoltura sostenibile che mette in primo piano la salute della terra e quindi del consumatore. E’ un messaggio – prosegue Boscolo – di salubrità, di freschezza, di stagionalità, di garanzia di qualità, certificata dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia. Maggio è il periodo di piena produzione della tipologia precoce primaverile di radicchio di Chioggia Igp, con conferimenti quotidiani al nostro Ortomercato, che purtroppo quest’anno, a causa dell’avverso andamento climatico di fine inverno, sono in considerevole calo essendo la resa produttiva per ettaro molto inferiore alla norma”.

Ingresso gratuito a Macfrut con orario 9.30-18.00 previa registrazione nel sito internet della fiera o direttamente alla reception.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto/Consorzio Radicchio di Chioggia Igp

A Rimini apre Macfrut (fino al 12 maggio), partecipazione all’insegna di sostenibilità ambientale, tracciabilità, biodiversità e gusto del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp

Apre oggi Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta in programma a Rimini fino al 12 maggio e che vede tra i partecipanti, all’interno dello stand OPO Veneto (Padiglione B5 – Stand 35/75), anche il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp.

Uno stand che evoca il territorio veneto. La partecipazione rientra nel progetto di promozione ed informazione finanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Regionale del Veneto avviato nel 2016 assieme ai Consorzi dell’Insalata di Lusia Igp e dell’Aglio Bianco Polesano Dop. “Siamo all’interno dell’area di Opo Veneto – spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo – che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia, perché condividiamo assieme le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. Lo stand è collocato tra due filari di alberi che vogliono idealmente rappresentare uno scorcio di campagna veneta, per significare dove e come vengono coltivati in nostri ortaggi e la frutta: in un territorio sano, con buone pratiche agricole, che danno prodotti garantiti nel rispetto dell’ambiente.

Sullo sfondo il concetto di biodiversità, sulla quale si basano processi innovativi per un’agricoltura sostenibile che mette in primo piano la salute della terra e quindi del consumatore. “E’ un messaggio – prosegue Boscolo – di salubrità, di freschezza, di stagionalità, di garanzia di qualità, certificata dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia, il principale tra i radicchi veneti, e l’unico radicchio Igp ad essere in piena produzione in questo periodo, con conferimenti quotidiani all’Ortomercato di Chioggia, col quale stiamo conducendo assieme azioni sinergiche di promozione e valorizzazione del prodotto nonché del suo territorio di produzione, dalla Laguna di Venezia al Delta del Po”.

Una “dolce” sorpresa. Durante la fiera verrà proposta all’assaggio la nuova torta al Radicchio di Chioggia Igp. Si tratta di una preparazione gastronomica elaborata dalla Pasticceria Veneta di Cona (VE) a base di radicchio di Chioggia Igp essiccato (brevetto della ditta di Poiana Maggiore (VI) Aromy, associata Consorzio di Tutela) e carote. Racconta Boscolo Palo: “L’idea innovativa del radicchio essiccato permette una più agevole preparazione delle diverse ricette: dalla birra al gelato. Nei tre giorni di fiera a Rimini, così come in contemporanea al Tuttofood di Milano, proporremo in degustazione questo nuovo dolce, realizzando un primo panel-test tra buyers e visitatori che porterà alla sua definitiva messa in produzione. Avremo così a disposizione una specialità gastronomica che porterà in tutto il mondo il nome del nostro Radicchio di Chioggia Igp, essendo Pasticceria Veneta un’azienda leader nel settore del dolce surgelato (e perciò senza conservanti aggiunti), che oltre a servire la ristorazione e la grande distribuzione, esporta i suoi prodotti in tutta Europa e in altri continenti, fin’anche in Australia”.

L’ingresso al Macfrut 2017 è gratuito, previa registrazione nel sito internet della fiera o direttamente alla reception. Per gli incontri informativi e d’affari la fiera mette a disposizione una piattaforma informatica, dove, tramite un codice fornito gratuitamente, espositori, operatori e buyer possono vedere la reciproca presenza e disponibilità, concordando in totale autonomia un appuntamento durante i giorni della rassegna presso lo stand dell’espositore o, in alternativa, incontrarsi nell’area business.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio di tutela Radicchio di Chioggia Igp

A Macfrut 2016, il “principe rosso” di Chioggia prende i visitatori per la gola

tagliolini-con-fasolari-e-radicchio-igpApre i battenti mercoledì 14 settembre a Rimini Fiera la 33a edizione Macfrut a cui partecipa anche il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, a fianco della postazione dell’Ortomercato di Chioggia.

Prodotti di qualità in ambienti di qualità. “Siamo all’interno dell’area di Opo Veneto (Padiglione B5 – Stand 115/118/155) che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato, perché ne condividiamo le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità”, spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo.

Tra le iniziative del Consorzio in programma durante la fiera, nella mattinata di giovedì 15, c’è la degustazione di Radicchio di Chioggia e fasolari in collaborazione con la coop. “La Sciabica”, che mostrerà come gustare a tavola i gustosi molluschi che si pescano in Alto Adriatico a poche miglia dalle coste di Chioggia insieme al rinomato “principe rosso”. L’ingresso al Macfrut 2016 (fino al 16 settembre) è gratuito, previa registrazione nel sito della Fiera o direttamente alla reception.

Fonte: Consorzio Radicchio di Chioggia Igp

28-29/9/13, Radicchio di Chioggia Igp: dopo Macfrut, in piazza a Padova per “l’abbraccio tra pane e pesce”

Bellò, Boscolo, Gianni, De Girolamo

da sx Bellò (Opo Veneto), Boscolo (Consorzio Radicchio Chioggia Igp), Gianni (assessore Agricoltura Provincia Venezia), De Girolamo (Ministro Agricoltura)

Quest’anno c’era anche il Radicchio di Chioggia Igp al Macfrut di Cesena, la più importante rassegna nazionale dell’intera filiera ortofrutticola,  quest’anno incentrata sul ruolo che l’ortofrutticoltura del bacino del Mediterraneo giocherà nello scenario internazionale nel prossimo futuro.

L’Italia è il primo produttore europeo di ortofrutta, un settore con un fatturato intorno ai 20 miliardi, che fa gustare il Made in Italy in tanti Paesi e che nel 2012 ha realizzato un attivo della bilancia commerciale di oltre 11 milioni di euro, con un export di quasi 40 milioni di euro. Il Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia era presente assieme ai Consorzi degli altri radicchi veneti e a quelli di alcuni dei più prestigiosi prodotti dell’agricoltura regionale col marchio europeo di origine protetta, in uno stand collettivo di circa 300 mq coordinato da Opo Veneto e dal Mercato di Lusia, che nel giorno di apertura è stato visitato dal ministro delle politiche agricole Nunzia De Girolamo, accompagnata anche dall’assessore all’agricoltura della Provincia di Venezia, Lucio Gianni, che ha patrocinato la partecipazione del Consorzio di Chioggia, contribuendo anche a finanziare parte del materiale promozionale.

Boscolo intervista TvRadicchio di Chioggia, in Veneto primo per superficie coltivata, quantità di produzione e presenza sul mercato. «In pochi mesi dall’insediamento del nuovo CdA, in aprile con la presenza a “Sol&Agrifood” del Vinitaly a Verona – dichiara Giuseppe Boscolo Palo, presidente Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia – ed oggi al Macfrut, con questa partnership siamo riusciti a portare a due tra le più importanti vetrine nazionali ed internazionali il nostro Radicchio, che in Veneto è primo per superficie coltivata, quantità di produzione e presenza sul mercato. In tutte le occasioni abbiamo riscontrato un notevole apprezzamento per il nostro pregiato ortaggio e un grande interesse per quanto offre complessivamente la sua area di produzione, con Chioggia in particolare, il tutto rappresentato nel materiale informativo distribuito, che è imperniato sulla strategia “il prodotto promuove il territorio”. “Chiusi i battenti del Macfrut – ha proseguito Boscolo – col nostro radicchio e altri ortaggi locali di stagione subito dopo saremo a Padova in Prato della Valle già questo sabato e domenica nella Manifestazione “Abbraccio tra pane e pesce” con i Fasolari e i Panificatori chioggiotti».

(Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp)

Non solo frutta ma anche olio e riso veneti a Macfrut (25-27 settembre 2013)

CARTINA_ECCELLENZE_cartinaMacfrut 2013 (Cesena, 25-27 settembre 20143) sarà una bella opportunità di coesione e di fare sistema per 11 prodotti di qualità del Veneto, garantiti dai marchi Dop e Igp. Dentro uno stesso spazio, con iniziative coordinate, saranno in vetrina i 5 radicchi di Treviso, Castelfranco, Chioggia e Verona, le insalate, cappuccia e gentile, di Lusia (Rovigo), gli asparagi, bianchi e verdi, di Badoere (Treviso), i marroni del Monfenera e di Combai (nel Trevigiano), l’olio del Garda e il riso vialone nano veronese.

In fiera, sarà creato un “ambiente” per mostrare come si coltivano le colture orticole. Sono eccellenze del Veneto, caratterizzate dal fatto di essere coltivate in ambienti di qualità, con pratiche sostenibili, rispettose della biodiversità. Uno spazio particolare sarà riservato alla filiera delle insalate di Lusia, che sarà presente con una decina di aziende, con il coordinamento del locale Mercato ortofrutticolo. E’ in programma anche un momento spettacolare per coinvolgere i visitatori: sarà realizzato “un ambiente” nel quale si presenterà come si coltiva e come si lavora il radicchio Igp di Treviso, un ortaggio che si sta sempre più affermando e che sta allargando i tradizionali confini di mercato. “La novità, rileva Francesco Arrigoni, direttore di OPO Veneto, è costituita dal fatto che si mettono insieme realtà diverse per ottimizzare le risorse disponibili per la promozione. Non solo ortofrutta, ma anche l’olio e il riso. Una sinergia “transettoriale” che promette bene. Macfrut 2013, dunque, è vista anche come una bella prova di coesione e di fare sistema”. Lo stand, che sarà realizzato in una posizione molto visibile, comprenderà uno spazio comune per incontri, dibattiti, degustazioni, che sarà a disposizione dei singoli Consorzi di tutela dei prodotti Dop e Igp, i quali sono in primo piano nell’organizzazione e nella gestione dell’evento. L’intera operazione rientra nelle iniziative previste dalla misura 133 del Psr (Piano di Sviluppo Rurale), finalizzata a sostenere, con fondi comunitari, le attività di informazione e di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità. In tal senso, nove Consorzi di tutela di prodotti Igp e Dop del Veneto si sono messi insieme ed hanno presentato un progetto aggregato intitolato “Promozione di qualità, ortofrutta, riso e olio del Garda per crescere”, che è stato approvato dalla Regione Veneto. Il progetto prevede tutta una serie di iniziative promozionali e di valorizzazione, tra le quali la presenza “comune” al Macfrut di Cesena, la cui immagine sarà curata da Pietro Berton di Lineart. Capofila del progetto è il Consorzio di tutela Radicchio Rosso di Treviso Igp e Radicchio Variegato di Castelfranco Igp presieduto da Paolo Manzan.

(Fonte: http://www.ortoveneto.it)