• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Maltempo in Veneto, conta dei danni per agricoltori e pescatori, avviata da Avepa la ricognizione per indennizzi

malga nel Vicentino

“A memoria d’uomo agricoltori e allevatori del Bellunese non ricordano un evento di simile intensità e devastazione. Alla sede regionale di Avepa e alla direzione regionale del settore Primario di via Torino, a Mestre, stanno arrivando già le prime segnalazioni per iniziare la conta dei danni”. L’assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan, insieme al direttore di Avepa, Fabrizio Stella, ha avviato le procedure per una prima ricognizione dei danni subiti da agricoltura, allevamento e pesca a causa di piogge, frane, esondazioni, mareggiate e acqua alta, interruzione del servizio elettrico e crollo di strade e infrastrutture occorsi nei giorni scorsi.

Le aree più colpite. Per la stima complessiva delle perdite bisognerà attendere la fine dell’emergenza che purtroppo non si è ancora conclusa, considerando che le previsioni parlano di altra pioggia in arrivo. Intanto sono partiti i primi sopralluoghi dei tecnici regionali e di Avepa in base alle segnalazioni che arriveranno dai Comuni e dalle associazioni di categoria con l’obiettivo di quantificare e documentare l’entità dei danni. “Siamo in contatto con le associazioni di categoria Cia, Coldiretti, Confagricoltura, e abbiamo attivato la rete dei tecnici forestali regionali che hanno affiancato le squadre della Protezione civile durante l’emergenza – dichiara Pan – al momento le aree più colpite risultano essere la provincia di Belluno, l’Altopiano di Asiago, il massiccio del Grappa e le aree del Veneto Orientale attraversate dal Piave e del Tagliamento”.

Soia e semina del frumento sono le colture più colpite. Quanto alla pesca professionale, i danni derivano dallo stop imposto ai pescherecci dai forti venti e dalle mareggiate, ma si temono perdite sensibili anche per la mitilicoltura: parecchi impianti off shore risultano compromessi, se non annientati, dalla violenza del mare. Divelte anche molte cavane nelle zone di Scardovari e Pila.

Richiesta di ricognizione e indennizzo. Agricoltori ed allevatori colpiti dal maltempo nelle loro attività possono avviare online le procedure di ricognizione e indennizzo scaricando dal sito di Avepa il relativo modulo “http://www.avepa.it/modulistica-generale-avversita-atmosferiche” . Lo rendono noto l’assessore regionale all’agricoltura, Giuseppe Pan e il direttore di Avepa, Fabrizio Stella, invitando gli interessati ad affrettarsi.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto