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Clima. Stelluto, presidente ARGAV: “Serve una moratoria di buon senso”

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV(di Fabrizio Stelluto) Ieri ho camminato alla Marcia per il Clima a Venezia: gente svariata, colorata, qualcuno stravagante, ma direi “anime belle”. Mi sono trovato così a camminare accanto ai giovani dei Centri Sociali, dai quali mi dividono anni siderali per età, cultura e prassi; eppure eravamo in marcia per lo stesso obbiettivo, perché a cosa serve discutere, dividersi, confrontarsi, se ci giochiamo la materia prima di tutto, cioè la Madre Terra che, spero, tutti si battano per migliorare?

Mi sovviene una frase attribuita a Churchill che, di fronte alla richiesta di tagliare i finanziamenti alla cultura per sostenere le spese di guerra, rifiutò dicendo: “Ma allora per cosa staremmo combattendo?”.

Fermo restando un irrevocabile rifiuto della violenza, credo che oggi sia necessario lo stesso approccio: serve una “moratoria da buon senso” per difendere il bene più prezioso, che abbiamo: il nostro vivere e soprattutto quello delle future generazioni. Poi torneremo a discutere, a dividerci ed a confrontarci, ma intanto marciamo assieme. Per riuscirci, dovremo rinunciare a qualcosa per non perdere tutto. Vorrei che l’ARGAV sposasse questo impegno. Nell’interesse di tutti.

29 novembre 2015: il mondo intero marcia per il clima

logo_clima_DEF-676x443Il 30 novembre inizia a Parigi la COP21, importante vertice sul clima. I governi di tutto il mondo dovranno giungere ad un accordo che consenta di limitare il riscaldamento globale almeno al di sotto di 2°C e acceleri la transizione verso la decarbonizzazione.

Da Parigi, l’invito a marciare anche per loro. Prima dell’apertura delle negoziazioni, i cittadini di tutto il mondo si mobiliteranno per chiedere ai propri rappresentanti che quell’accordo sia ambizioso e che possa assicurare un futuro giusto e sostenibile per il pianeta. Dopo i tragici attentati di Parigi, il governo francese ha cancellato la manifestazione nella propria capitale. E da Parigi i cittadini hanno lanciato un appello a tutto il resto del mondo: “Marciate anche per noi”, e in solidarietà con tutti coloro che in diversi paesi del mondo sono stati colpiti da attentati terroristici. Così, il 29 novembre, cittadini da San Paolo a Nuova Delhi, passando per Kampala, Melbourne, Ottawa e Tokyo, scenderanno a migliaia in piazza in oltre 2000 eventi in più di 150 paesi (per maggiori informazioni http://globalclimatemarch.org/en/). In Italia ci sarà la manifestazione nazionale a Roma con un corteo per il clima e per la pace che partirà alle ore 14 da Campo de Fiori e si concluderà in via dei Fori imperiali con un grande concerto alle 17.

Fonte: Coalizioneclima.it