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Gianni Gaggiani, ideatore di Grow the Planet, premio ARGAV 2013: “Giornalisti, non temete la rivoluzione digitale, imparate ad usarla per guardare al futuro della professione”

Fabrizio Stelluto e Gianni Gaggiani Premio ARGAV 2013(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) “La rivoluzione digitale ha portato grandi cambiamenti, a volte anche traumatici, nei settori della musica, del cinema, dell’editoria  ed ora anche nell’informazione, ma cari giornalisti agroambientali, a voi va la mia stima per i temi che trattate, da sempre anche la mia passione di vita, e vi esorto a gettare il cuore oltre l’ostacolo e di imparare a conoscere lo strumento per usarlo. Perché il futuro della comunicazione verde sta anche o, probabilmente, soprattutto, nel digitale”. Così Gianni Gaggiani, ideatore di Grow the Planet, “il social network dedicato a chi ama il cibo buono e sano, a chi ha l’orto o a chi semplicemente vuole imparare, in modo semplice e divertente, come coltivare un po’ di quel che mangia” ha salutato e ringraziato i soci  in Assemblea nel ricevere il premio ARGAV 2013 nelle sale dell’Hotel Piroga di Selvazzano Dentro (PD) lo scorso 7 dicembre.

Gianni Gaggiani Premio ARGAV 2013Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV: “Madre Terra non ha Avatar, è una realtà unica ed irripetibile”. Cresciuto in un paesino a cavallo fra tre province toscane, Arezzo, Siena e Firenze, da sempre appassionato dei lavori di campagna (con il cruccio del nonno che non gli ha mai fatto guidare la motozappa quando era piccolo) Gianni Gaggiani ha “coltivato” la sua passione per l’orto e il digitale nello straordinario incubatore d’idee che è H Farm, che da Roncade (TV) investe nel mondo globale in piccole imprese innovative in grado di supportare la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale (al Premio ARGAV, a rappresentare l’azienda, era presente Maurizio Donadelli, tra gli Angels di H-Farm). Gianni Gaggiani ha ricevuto il premio ARGAV, la bella scultura dell’artista padovano Mauro Marcato,  dalle mani del presidente dell’associazione Fabrizio Stelluto, che ha così motivato il riconoscimento: “Per interpretare in chiave costruttiva, pratica ed etica, le opportunità offerte dalla rete. Un sito, come una canzone, non può cambiare il mondo, ma è pur vero che dal confronto, soprattutto se planetario, possono nascere i cambiamenti. Non credere unicamente nelle opportunità del virtuale, ma abbinarvi l’esperienza diretta sul campo è la strada corretta per ricordarci che la Madre Terra non ha Avatar, ma è una realtà unica ed irripetibile. Imparare a goderne dei frutti, coltivandoli, è un esercizio di igiene mentale in una società che, per troppo tempo, ha dimenticato che senza acqua, aria e cibo non esistiamo. Complimenti a Gianni Gaggiani!”.

7 dicembre 2013 Assemblea ARGAV

Alessandra Sgarbossa, segretario Ordine Giornalisti del Veneto

Massimo Zennaro

Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti del Veneto

I rappresentanti delle istituzioni giornalistiche venete presenti in Assemblea. In un momento in cui la stampa, anche quella agroambientale, risente fortemente nel settore occupazionale della crisi economica globale, l’Assemblea dei soci ARGAV 2013 ha salutato con piacere la presenza di Alessandra Sgarbossa, segretario dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto e di Massimo Zennaro, segretario del Sindacato dei Giornalisti del Veneto, impegnati a difendere e a rivalutare il settore dell’informazione in Veneto.

Sostenibilità: determinante valutare l’intero ciclo di vita di un prodotto. Se ne è parlato al workshop ARGAV “L’impronta ecologica”, tenuto dagli esperti di CSQA.

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Di particolare interesse e attualità il workshop di formazione professionale “L’impPlatea workshop impronta ecologica 21 marzo 2013ronta ecologica“, organizzato da ARGAV su iniziativa del presidente, Fabrizio Stelluto, giovedì 21 marzo scorso, nell’ambito della Settimana dell’Ambiente Veneto in Fiera a Padova, in occasione del salone “SEP- Green R.evolution Exhibition”.

Mimmo Vita presidente UNAGA

Mimmo Vita presidente UNAGA

Massimo Zennaro presidente Sindacato Giornalisti del Veneto

Massimo Zennaro segretario Sindacato Giornalisti Veneto

Gianluca Amadori presidente ODG Veneto

Gianluca Amadori presidente Ordine Giornalisti Veneto

Ruolo dei giornalisti. L’incontro, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato Giornalisti del Veneto, ha visto la presenza di Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti e di Massimo Zennaro, neo segretario regionale del Sindacato giornalisti. Entrambi hanno ricordato la grave situazione della categoria e del mondo dell’informazione veneto, una “crisi che si affronta con coraggio e soprattutto idee – hanno affermato Amadori e Zennaro – ed in questo senso va accolto con estremo favore l’inziativa  ARGAV, rivolta ad approfondire argomenti di grande interesse per i lettori”. Mimmo Vita, presidente UNAGA, ha ricordato la responsabilità dei giornalisti del settore agroambientale, “che hanno il compito di trasferire ai lettori, nel modo più corretto, informazioni determinanti per il futuro dell’uomo e della Terra, come ha evidenziato nel suo discorso di inizio pontificato Papa Francesco, che ha parlato di custodia della bellezza del creato, di rispetto di ogni creatura di Dio e dell’ambiente in cui viviamo”.

Relatori CSQA Padova Fiere 21 marzo 2013

I relatori CSQA

CSQA, esempio d’eccellenza italiana nella certificazione indipendente. A spiegarci in modo ampio ed esaustivo il tema del workshop, gli esperti di CSQA, Luigino Disegna, presidente CSQA, Maria Chiara Ferrarese, responsabile Ricerca e Sviluppo CSQA e Michele Crivellaro, responsabile Marketing e Comunicazione CSQA. Che ricordiamo, è una società italiana che da più di vent’anni offre servizi di certificazione, ispezione e formazione ad aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di creare valore e di infondere fiducia nei mercati e nei territori. L’azienda opera, tra gli altri, nei settori agri-food & packaging, foreste e filiere del legno e carta, prodotti tradizionali e, tra i servizi offerti, effettua anche la certificazione di bilanci ambientali, sociali e di sostenibilità. Una parola, quest’ultima, oggi molto di moda, hanno ricordato i relatori, che basa il proprio modello su 3 pilastri, economico, ambientale e sociale, e fonda le prime notizie nel 2001, quando la Commissione Europea pubblicò il Libro VerdePromuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese“.

Pier Luigi Sgambaro workshop impronta ecologica 21 marzo 2013

Pier Antonio Sgambaro titolare Jolly Sgambaro

Sostenibilità, opportunità per le aziende. Nella scelta dei consumi, oggi si iniziano a considerare sempre più importanti i criteri legati alla sostenibilità e all’ambiente. L’opinione pubblica, inoltre, è molto più incisiva oggi nelle scelte aziendali che in passato, forte anche del fatto che le persone vivono spesso sulla propria pelle certe problematiche (effetto vissuto) ed è più sensibile al tema della sostenibilità dei prodotti. Quindi, l‘imprenditore “virtuoso” – e al nostro workshop ne era presente un esempio, Pier Antonio Sgambaro, titolare di Jolly Sgamabaro, che i soci ARGAV hanno visitato lo scorso anno-, dovrebbe considerare la sostenibilità come un passo da intraprendere per rendere più competitiva la propria azienda, piuttosto che considerarla un vincolo, un costo o semplicemente una buona prassi. Premesso ciò, i relatori CSQA hanno sottolineato come sia importante considerare, nella valutazione della sostenibilità, l’intero ciclo di vita di un prodotto/servizio, perché la qualità si costruisce nei vari passaggi della filiera e non può essere rintracciata solo nel prodotto/servizio finale. Si deve iniziare quindi a progettare a monte i prodotti ragionando sull’impatto ambientale che questo avrà su tutto il ciclo di vita.

impronta ecologicaImpronta ecologica: dopo la l’impronta climatica, l’impronta idrica. L’impronta ecologica è un indicatore utilizzato per valutare il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle. Tra gli indicatori di maggior utilizzo, figura la “Carbon footprint, ovvero l'”impronta climatica”, cioè l’ammontare dell’emissione di CO2 attribuibili ad un prodotto, un’organizzazione o un individuo. In tale modo viene identificato l’impatto che le diverse attività umane hanno sul “cambiamento climatico” di origine antropica. Prossima frontiera, che probabilmente vedrà i primi risultati a livello legislativo nel 2015, è però il water footprint, l’impronta idrica, indicatore del consumo di acqua dolce, che ricordiamo, ammonta al 2% dell’acqua presente sulla superficie della Terra. L’impronta idrica include sia l’uso diretto che indiretto di acqua da parte di un consumatore o di un produttore. Per il computo si sommano tre componenti: acqua blu, che si riferisce al prelievo di acque superficiali e sotterranee destinate ad un utilizzo per scopi agricoli, domestici e industriali ed è la quantità di acqua dolce che non torna a valle del processo produttivo nel medesimo punto in cui è stata prelevata o vi torna, ma in tempi diversi; acqua verde, cioè il volume di acqua piovana che non contribuisce al ruscellamento superficiale e si riferisce principalmente all’acqua evapo-traspirata per un utilizzo agricolo; acqua grigia, che rappresenta il volume di acqua inquinata, quantificata come il volume di acqua necessario per diluire gli inquinanti al punto che la qualità delle acque torni sopra gli standard di qualità.

Giovedì 21 marzo 2013, in Fiera a Padova, workshop ARGAV “L’impronta ecologica”, ovvero, come calcolare il costo ambientale del nostro vivere

impronta ecologicaGiovedì 21 marzo 2013, nell’ambito della Settimana dell’Ambiente Veneto di cui ARGAV è partner, terremo in Fiera a Padova, (in occasione del salone “SEP– Green R.evolution Exhibition”, dedicato alla “green economy”), presso la Sala 8 d, alle ore 9.30, un workshop, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato Giornalisti del Veneto, su un tema di grande attualità per il nostro specifico professionale: l’impronta ecologica, cioè come calcolare il costo ambientale del nostro vivere. A spiegarcelo, saranno esperti del CSQA, che ringraziamo per l’indispensabile collaborazione.

120’ di aggiornamento professionale. Questo il programma dell’incontro: Ore 9.30 Salui. Gianluca Amadori, presidente Ordine Giornalisti Veneto, Massimo Zennaro, segretario Sindacato Giornalisti Veneto, Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV. A seguire: Luigino Disegna, Presidente CSQA, Maria Chiara Ferrarese, responsabile Food and No Food CSQA (La sostenibilità nella produzione agricola), Michele Crivellaro, responsabile Sistemi Gestione Ambientale e Sicurezza CSQA (Carbon and water foot print), Mimmo Vita, presidente UNAGA (conclusioni). Discussione.