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Il Mercato Ortofrutticolo di Chioggia ammoderna la propria struttura, obiettivo diventare sempre più un polo agroalimentare esteso

Costruito nel 1972 su progetto dell’architetto Pier Luigi Nervi e ristrutturato nel 2010, il Mercato Ortofrutticolo di Chioggia – Brondolo (VE) il 24 luglio scorso ha inaugurato una serie di migliorie, realizzate grazie ai fondi del Patto Territoriale Chioggia, Cavarzere, Cona: innanzitutto, due nuove celle frigo utili per la conservazione dei prodotti orticoli nonché un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia elettrica a copertura di una quota di consumo delle celle stesse, un impianto con telecamere di sorveglianza e la costruzione di pedane mobili per il carico e lo scarico merci dagli automezzi.

Giuseppe Boscolo Paolo, presidente Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia

Migliorie a servizio delle imprese agricole. L’amministratore unico del Mercato Ortofrutticolo Giuseppe Boscolo Palo, nel suo intervento introduttivo, ha spiegato che questi progetti sono stati sviluppati negli anni da due amministrazioni, ascoltando anche le nostre indicazioni per apportare le opportune modifiche, prevedendo celle più grandi, che ora misurano 281 e 168 mq, per un volume complessivo di 1350 metri cubi. L’abbattimento dei prodotti che vi saranno stoccati consentirà di offrire un servizio in più alle imprese agricole che vorranno lavorare direttamente nei campi il prodotto consentendo così che il valore
aggiunto possa rimanere in azienda. Da oggi si può partire verso questa nuova sfida, le celle sono un primo passo verso una riorganizzazione anche interna del mercato. Con un futuro progetto di coibentatura sul padiglione Est (3.000 mq) e una macchina per selezionare il prodotto si potrà ulteriormente ampliare i servizi disponibili anche verso la grande distribuzione.

da sx assessore Stecco e Giuseppe Boscolo Palo

Anno di forti cambiamenti per il mercato. «È una giornata emozionante arrivare a una fine di un percorso, ma che è anche un nuovo inizio – aggiunge l’assessore all’agricoltura e alle partecipate Daniele Stecco -, abbiamo messo una base per la riqualificazione e valorizzazione dell’ortomercato di Chioggia, a seguito di un anno di forti cambiamenti per il mercato: come la convenzione per la gestione del mercato ortofrutticolo firmata circa un mese fa tra Sst e Chioggia Ortomercato del Veneto srl per garantire l’operatività della struttura fino al 2033, il lavoro di squadra con SST e con i sottosegretari Pesce e Manzato al fine di togliere il vincolo, almeno per il settore orticolo, imposto dal decreto Madia, affinché il Comune possa invece mantenere la partecipazione all’interno di una società sana come Chioggia Ortomercato del Veneto Srl. Inoltre ricordo una novità molto importante, ovvero la liberà dei privati di investire all’interno del mercato, con il riconoscimento degli investimenti tramite l’ammortamento delle quote in concessione. L’amministrazione comunale vuole tutelare le attività produttive locali, parlo della pesca, ma anche dell’agricoltura: un altro obiettivo sarà il recupero della seconda cupola, per continuare il lavoro di riqualificazione dell’area. Dobbiamo continuare questo lavoro di innovazione, creare le condizioni per investire in servizi, rendere il Mercato Orticolo sempre più competitivo e salvaguardare le aziende agricole e commerciali, garantendo loro delle entrate più eque nelle trattative con la grande distribuzione e puntare ad accordi di rete tra mercati specializzati».

taglio del nastro

taglio del nastro

Investimenti per il rilancio del Mercato ortofrutticolo. «Società Servizi Territoriali, società per azioni interamente partecipata dal Comune di Chioggia – spiega l’amministratore unico di SST Emanuele Mazzaro – è proprietaria del Mercato Ortofrutticolo, ma ci tengo a dire che è anche socia della società che gestisce il mercato e questo è un passaggio molto importante, che fotografa la collaborazione in essere tra gli enti. Anche prima della convenzione, abbiamo garantito la continuità delle attività con atti utili affinché tutta l’area del compendio sia dedicata al mercato. Io personalmente credo molto al mercato, che è fondamentale per il territorio e la società. Sono contento, come proprietario e come socio». «Sono orgoglioso di questa giornata – conclude il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro. Queste celle sono un piccolo passo per la riqualificazione del Mercato Ortofrutticolo e condivido appieno la visione lungimirante dell’amministratore unico Giuseppe Boscolo Palo, che si spende con passione e con idee innovative come un imprenditore deve fare, per esempio nell’utilizzo del nostro buonissimo radicchio in tanti prodotti diversi, dal gelato alla birra. Mi piace la formula che lui vede del mercato, come futuro polo agroalimentare esteso. La nostra amministrazione, dopo alcune incertezze dovute anche alla Legge Madia, ci tiene ad un rilancio completo del mercato ortofrutticolo: ci impegneremo ad esempio nel dirottare dei fondi della legge speciale per qualche ulteriore opera e struttura necessaria, perché sono convinto che abbiamo una grande opportunità, prodotti meravigliosi come il radicchio e un’infrastruttura unica nel suo genere, che merita di essere all’altezza. Dico che bisogna iniziare dal settore primario. Mi unisco anch’io nel ringraziamento di tutti i presenti».

Fonte: Servizio stampa Mercato ortofrutticolo di Chioggia