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Clima tropicalizzato: negli orti esplodono Nitidulidi e funghi patogeni

nitulidaeNelle coltivazioni venete di fragole sono comparsi coleotteri della famiglia Nitidulidae e del genere Carpophilus. Sono piccoli parassiti, di colore sul nero, che amano i sapori dolci. Attaccano le fragole da quando cominciano a maturare. Il loro succo le inebria. Non si limitano, comunque, alle fragole: colpiscono altri ortaggi come le tenere punte degli asparagi verdi, i cetrioli, i pomodori e frutti che maturano.

Azioni di prevenzione e geodisinfestazione. “Un serio problema per le coltivazioni, commenta Federico Nadaletto, tecnico orticolo, responsabile del magazzino “Mezzi tecnici” di OPO Veneto; i danni sono notevoli. Sono, si può dire, una novità in questo periodo. Sono “figli” della tropicalizzazione in atto del nostro clima”. La loro presenza è facilitata dalle piogge continue e insistenti e dalla forte umidità: un maltempo che ne favorisce la diffusione. Sono a disposizione diversi prodotti per combatterli: l’ efficacia della lotta dipende dalla tempestività degli interventi, soprattutto preventivi e di geodisinfestazione. Purtroppo in questa situazione “anomala” non ci sono solo i danni dei coleotteri Nitidulidae, ma si devono aggiungere perdite dovute ad altri parassiti, da botrite, a muffe varie, a funghi patogeni del terreno ed a problemi batterici di varia natura che colpiscono pesantemente ortaggi e frutta. I nitidulidi sono piccoli insetti polifagi (si nutrono cioè di sostanze diverse). Di forma ovale, possono raggiungere i 12 millimetri di grandezza. Le femmine depongono dalle 40 alle 125 uova singole. Un ciclo generazionale, a temperatura di 28 gradi, è calcolato attorno a tre settimane. La loro famiglia comprende circa 2.500 specie, ma il numero è approssimativo. La classificazione non è completa ed è destinata ad ampliarsi.

(Fonte: http://www.ortoveneto.it)