Venerdì 9 aprile 2010 in occasione di Vinitaly, l’Informatore Agrario in collaborazione con Sata Studio Agronomico organizza il convegno “Riduzione dei gas serra: nuova leva di marketing per il vino” presso il Centro congressi Arena Sala Rossini (tra i padiglioni 6 e 7).
Conoscere i nuovi metodi per valutare l’impronta carbonica della filiera vitivinicola. In un momento storico in cui il cambiamento climatico e la necessità di ridurre le emissioni di gas serra sancita dal protocollo di Kyoto portano le imprese a interrogarsi su come monitorare efficacemente il loro impatto ambientale, il convegno rappresenta la prima occasione nazionale per conoscere le esperienze all’estero e in Italia sui nuovi metodi per valutare l’«impronta carbonica» della filiera vitivinicola.
Calcolo emissioni gas serra: le esperienze dei Paesi dove è già realtà. Sistemi che, proprio a partire dal miglioramento dell’impatto delle attività produttive sull’ambiente, apportano vantaggi sul piano delle vendite e dell’immagine e possono consentire l’accesso a finanziamenti per lo sviluppo di attività strategiche e di territori viticoli. Significative le testimonianze in Paesi e in aziende per i quali il calcolo delle emissioni di gas serra è già realtà: dalla Champagne e la Borgogna in Francia alla McLaren Valley in Australia, da Dom Perignon all’Associazione grandi cru di Montefalco. Il convegno rappresenta anche l’occasione per conoscere la posizione dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) sull’armonizzazione del bilancio del carbonio.
(fonte Informatore Agrario)
Filed under: Convegni, Economia rurale, Politica mondo agricolo, Vitivinocoltura | Tagged: Informatore Agrario, nuovi metodi per valutare impronta carbonica filiera vitivinicola, Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, protocollo di Kyoto, Riduzione dei gas serra: nuova lea di marketing per il vino, Sata Studio Agronomico, Vinitaly | Leave a comment »
