
Nella faggeta demaniale regionale del Cansiglio (BL-TV), proprio in questi giorni, si sta manifestando un fenomeno naturale straordinario da vedere: il risultato della “pasciona” del 2020, termine tecnico forestale che indica una grande produzione di frutti.
Gli alberi forestali non fruttificano regolarmente tutti gli anni. Forse non tutti sanno che gli alberi comunicano tra loro attraverso messaggeri chimici che consentono di sincronizzare la loro fioritura e fruttificazione: quando arriva un anno di “pasciona”, questa si manifesta su enormi superfici e in modo spettacolare. In Veneto il 2020 è stato per il faggio un anno di “pasciona” e in questi giorni sul suolo delle faggete si vedono gli straordinari risultati, nel senso che stanno germinando i milioni di semi caduti lo scorso anno. In Cansiglio (BL-TV), la più grande e bella faggeta delle Alpi, proprio in questi giorni su migliaia di ettari di superficie, il marrone delle foglie secche dello scorso autunno sta virando al verde sia per la presenza delle nuove foglie dei faggi ma anche per le foglioline dei milioni di piccole piantine nascenti sul terreno.
Rinnovo naturale della foresta. Per Veneto Agricoltura, gestore di questa straordinaria foresta demaniale regionale, si tratta di una benedizione perché l’evento permette di rinnovare in modo naturale la foresta. Quest’anno, le faggete del Cansiglio, l’antico serenissimo Bosco dei Dogi, oltre al noto fenomeno del foliage autunnale stanno quindi dando un impareggiabile spettacolo tinto di un bel verde: quello della nascita della nuova generazione degli storici faggi del Cansiglio.
Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura
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