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A Montorso Vicentino, i “picai” del Recioto in festa

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il piccolo comune di Montorso (VI), poco più di 3000 abitanti, ha festeggiato nei giorni scorsi l’ottava edizione dei “picai del Recioto”. Un evento che di anno in anno si rigenera e implementa il proprio successo.

Picai in spalla. I produttori del Docg Recioto di Gambellara arrivano in piazza per la spremitura pubblica affidata agli alunni delle scuole primarie. Buona la location dell’evento, nel piazzale di Villa da Porto che il sindaco Diego Zaffari mostra con  una punta d’orgoglio ai giornalisti pervenuti da mezza Italia. A fare da “cicerone” la neolaureata Marta Cocco, artefice di una tesi dal tema: “Il progetto di restauro di Villa da Porto Barbaran a Montorso Vicentino”.

Villa da Porto Barbaran

Nella giornata dei “picai” cinquanta figuranti hanno fatto la loro parte con il trasporto dei picai delle migliori uve dei produttori della Doc Gambellara sino al palco, dopo la simpatica performance dell’Anonima Magnagati. Antonio Tonello, presidente della Strada del Recioto  e dei vini di Gambellara, ha sottolineato che si è voluto coinvolgere i bambini cercando di far loro recuperare il contatto con la terra. Infatti i bambini stessi si sono divertiti a pigiare l’uva esibendosi in una gara fra scuole primarie. Il consorzio Tutela Vini Doc Gambellara, presieduto da Giuseppe Zonin, serba in sè, oltre che il Recioto di Gambellara Docg,  anche il Gambellara Vin Santo DOC e il Gambellara DOC. Una produzione che nel 2010 si è assestata sui 30 mila ettolitri ricavati da 700 ettari di vitigni con la produzione di un milione e 100 mila bottiglie. Il Recioto ha prodotto 1400 ettolitri con 255 mila bottiglie, il Vin Santo 28 ettolitri con 7500 bottiglie.

“Verze sotto graspia”. Montorso serba anche dei prodotti gastronomici, primeggia fra tutti le composte di Montorso, verze  messe sotto “graspia” per 40 giorni  in barile e poi cotte. E’ diventato prodotto DE.CO (prodotti a Denominazione Comunale della provincia di Vicenza), le si trova solo a Montorso. Volete sapere di più sulle composte di Montorso e, magari, assaggiarle? L’appassionato chef di Montorso, Maurizio Nori, ne fa il suo cavallo di battaglia, spiegandovi anche la ricetta,  a ragione.